
Organizzata dall’Istituto Nazionale per la Grafica nell’ambito del programma pluriennale Vetrine alla Calcografia, ciclo di mostre dedicate dall’Istituto all’arte contemporanea, promosso dalla Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee e sostenuto dalla Fondazione per l’Arte della Compagnia di San Paolo.
| Nobuyoshi Araki, uno dei più controversi e più rappresentativi artisti della contemporaneità - che da un breve esordio nella pittura è poi passato alla fotografia prediligendola quale forma quasi esclusiva della propria espressività - è l’autore scelto quest’anno dall’Istituto quale testimone ed esempio particolarmente emblematico e fecondo del linguaggio fotografico contemporaneo.
Nell’arco di tutta la sua lunga e poliedrica attività creativa, l’artista ha utilizzato infatti la fotografia nei suoi diversi generi e nelle sue varie accezioni e possibilità iconiche, spingendole spesso fino ai limiti estremi di visioni parossistiche e iperreali, esteticamente sofisticate e sublimi. |
![]() |
In mostra una scelta di opere uniche, seminali, capaci di tracciare per episodi fondamentali la storia ormai quarantennale di questo grande maestro dell’obiettivo, celebre e celebrato in tutto il mondo, che si è reso disponibile a collaborare al progetto, oltre che con il prestito di una serie di fotografie scelte nell’ambito di tutta la sua produzione e la presentazione di alcuni lavori inediti, specificamente dedicati alla mostra romana, anche con un soggiorno a Roma e la presenza all’evento inaugurale.
![]() |
Fra i lavori esposti: l’album Tokyo Diary 2003-2007, racconto quotidiano degli ultimi cinque anni del maestro giapponese attraverso singole e selezionate immagini scelte fra le centinaia ogni giorno da lui eseguite; le cinque serie, composte da 20/25 fotografie ognuna e realizzate negli anni Ottanta e Novanta, appartenenti al gruppo Some Stories, che narrano di vicende amorose nei villaggi del Giappone tradizionale, fra templi e foreste di bambù come fondali dipinti, e quelle altrettanto intense che invece si perdono fra le strade e le piccole abitazioni di Tokyo. |
Una selezione di circa 300 fotografie prodotte da Araki a Ginza negli anni Sessanta e Settanta, sino ad oggi mai presentate: vere e proprie Street Photographs realizzate in quello che è oggi il centro della moda e finanziario di Tokyo, che lucidamente esplorano e registrano i cambiamenti in atto nella società giapponese di quegli anni, in pieno boom economico.
| A questo già cospicuo e unico corpo di opere si affiancano ricche selezioni di famose e in molti casi inedite fotografie scelte nella vastissima produzione di Araki, tra le quali i nudi “bondage”, che di lui hanno fatto sovente parlare come di un fotografo scandaloso al limite del pornografico, ma soprattutto i delicatissimi ritratti della ricca e nobile borghesia giapponese, quelli di personaggi celebri del mondo dell’arte e dello spettacolo e quelli di famiglie comuni.
Completano infine l’esposizione 50 fotografie a colori dalla serie Color Rays, gli immancabili Flowers e ben 5000 Polaroid. |
![]() |
La mostra e l’esaustivo volume che l’accompagna, edito da Skira, sono a cura di Filippo Maggia.
| Dove (Roma) : | Istituto Nazionale per la Grafica
Palazzo Fontana di Trevi - Via Poli, 54 - 00187 Roma |
|
| Periodo: | sino al 17 febbraio 2008 | |
| Orari: | dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00 | |
| Info: | tel. 06 699801 |
| Dove (Torino): | Archivio di Stato - P.zza Castello, 209 - 10124 Torino | |
| Periodo: | dal 3 aprile al 27 aprile 2008 | |
| Orari: | dal lunedì al sabato, dalle 8,30 alle 13,30. Chiuso il venerdì mattina | |
| Info: | tel. 011 540382 - 011 5624431 |
| Breve fotogalleria |
| Il volume presenta una selezione di oltre 200 opere fra le più importanti e significative del fotografo giapponese, uno degli artisti internazionalmente più acclamati e discussi. Il libro ripercorre la carriera di Araki dagli anni Sessanta sino ad oggi, con particolare attenzione alla recente produzione di cui verrà data ampia esposizione.
La serie Tokyo Diary 2003-2007, raccolta di emblematiche fotografie (una per giorno), una nuova serie di nudi e di eleganti ritratti femminili, e alcune “storie” ambientate nel Giappone tradizionale. |
![]() |
Accanto a questi lavori seriali spiccano i ritratti e le fotografie di strada degli anni Sessanta e Settanta, dove Araki “registra” la società giapponese nel suo momento forse più vorticoso di crescita economica.
Forte rilievo assumono le nuove composizioni di fiori e i classici bondage che l’hanno reso famoso in tutto il mondo.
| Titolo: Araki. Gold | ![]() |
|
| A cura di: Filippo Maggia | ||
| Editore: Skira | ||
| Anno: 2007 | ||
| Pagine: 240 | ||
| Fotografie: b/n e colori | ||
| Volume: cm 25×29 | ||
| Prezzo: Euro 40.00 |

Stefano Scipioni














Anteprima del commento