Accoglienza e Orientamento al lavoro per persone con disabilità
Creare uno sportello dedicato è un “brevetto” targato Anffas (associazione delle famiglie di disabili intellettivi e relazionali) di Udine, che in questi giorni sta presentando il progetto in Regione ed è attualmente già al vaglio del Comitato tecnico nazionale dell’Anffas.
Una legge regionale del Friuli Venezia Giulia finanzia interventi in favore delle persone con disabilità, per esercitare l’attività professionale. A dircelo, superando.it che ricorda come tra le tipologie di spesa previste dalla norma, l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati, l'adeguamento del posto di lavoro e dei mezzi di trasporto, l'acquisizione di attrezzature e ausili
Grazie alla collaborazione avviata tra l’Associazione Cooperative Friulane e gli uffici provinciali competenti, è stata infatti sottoscritta una convenzione tra la cooperativa sociale Nemesi, la Fondazione G. Bertoni e la Provincia di Udine, procedura e strumento tecnico-giuridico attraverso il quale il soggetto interessato può essere avviato ad un impiego attraverso un percorso lavorativo e di formazione specifico.
Alla manifestazione parteciperanno sedici nazioni europee oltre alle Nazionali di Nuova Zelanda, Sudafrica ed Australia che saranno in Italia per partecipare alle Paralimpiadie di Torino 2006 e sosteranno nella nostra regione provando la bellezza delle nostre piste.
A Udine ha aperto il nuovo sportello Infohandicap, nato per reperire e distribuire informazioni, fornire consulenza e orientare i cittadini sui servizi inerenti alle tematiche della disabilità, con l'obiettivo di favorire la tutela e la promozione dei diritti, la conoscenza delle opportunità formative e lavorative e, più in generale, dei servizi sociosanitari, educativi e assistenziali promossi dagli enti locali e dal privato sociale.
L’A.I.A.S., informa che nel mese di ottobre, pur con grossi difficoltà economiche, sono riprese le attività equestri sportivo-riabilitative per disabili, adulti e minori.
E' in funzione sul Carso nel Bosco Igouza di Basovizza il tratto italiano di 2 km del sentiero naturalistico transfrontaliero 'Josef Ressel', attrezzato ad alta tecnologia per persone disabili.