Prenotazioni: voli, last-minute...Siti degli utenti: mare, montagna...Tutto Città: mappe stradaliLink consigliati: vacanze, alloggi...
Meteo: italia, week-end...Viabilità: bollettino del trafficoNewsGroup: scuba, cicloturismo...Social Network: amici per viaggiare
economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Gorizia & Comuni

Gorizia, piccola grande città

A cura di Luisa Maria Carretta

Pubblicato il 24/09/2005

Gorizia: una piccola grande città.

foto intervento

Gorizia, centro strategico per i commerci nell'Italia di oggi, crocevia, eppure sempre terra di confine, città divisa e separata, nell'Italia di ieri.

 

Città che vide combattere le undici battaglie dell'Isonzo e, più tardi, tallone d'Achille  dell'intera penisola Italiana quando le forze cecoslovacche ed ungheresi, appoggiate dall'aviazione sovietica, avrebbero cercato di forzare i confini per entrare.

 

Situata al confine tra l'Italia e la Slovenia, allo sbocco del fiume Isonzo, nella pianura del Friuli Venezia Giulia, Gorizia è dominata dal Monte Sabatino, dal Monte Santo e  il  suo famoso Castello.

 

E’ un centro splendido, medioevale, ideale  visitarla d’estate o d’autunno quando il verde delle colline che la circondano assume diverse tonalità. E' da numerosi anni oramai che, secondi gli studi del Sole 24Ore Gorizia risulta essere una tra le dieci migliori città in cui vivere.

 

Eppure Gorizia è stata per molti anni una piccola "Berlino" Italiana,  da poco tempo è stato definitivamente rimossa anche l'ultima rete che separava, deturpava e divideva la zona Italiana da quella Slovena. 

 

Gorizia è stata dunque limite del Friuli, dell'Italia, del mondo "Occidentale".

 

Città di passaggio un tempo, sede di una prestigiosa  Scuola Universitaria di Relazioni internazionali oggi.

Dal 1966 a Gorizia è attivo un importante Istituto per Incontri mitteleuropei che si occupa instancabilmente e con vivace attenzione  ai rapporti culturali tra Europa occidentale e Orientale ed è sede di un Festival della Storia di notevole interesse.

 

Ma la storia, che vive in noi attraverso immagini ed emozioni, non può esimersi dal ricordare tutte le famiglie che sono state separate e che hanno vissuto nel dolore  a causa della cieca guerra e dell'ideologia. 

 

A noi non resta che ricordare tutti coloro che sono morti per superare quel muro

per riabbracciare un loro caro

alla ricerca di una felicità mai raggiunta e sempre sognata...

 

 

Luisa Maria 

 

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS