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Friuli Venezia Giulia è.....
A cura di Luisa Maria Carretta
Pubblicato il 03/10/2005
Città splendida, affacciata in un Golfo che da sempre guarda al mare, intimamente legata ad una storia antica che vive ancor oggi attraverso le parole di scrittori importanti e che in essa hanno trovato scenario e sfondo per i loro capolavori.

Trieste, pieno centro storico. Via san Nicolò. Al numero
Umberto Saba la descriveva con queste parole:

"Trieste ha una scontrosa grazia.
Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace.
Con gli occhi azzurri e le mani troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore, con gelosia".
Austera e composta nelle geometrie dei palazzi delle rive che portano i segni dell'Impero Austro Ungarico, elegante nel Castello di Miramare, culturale nel caffè Tomaseo ed in quello San Marco dove, ancor oggi, si respira un'atmosfera ricca di fascino.
In questi luoghi, tra questi palazzi, Umberto Saba, James Joyce,
Ettore Schmitz, Pier paolo Pasolini, Claudio Magris.
Trieste, città cosmopolita: nell'arco di cent'anni è passata dall'essere città Asburgica ad Italiana.
I Triestini ricordano ancora gli anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale quando questa terra da "Territorio Libero di Trieste" diventò terra di confine con i paesi balcani.

Crocevia di culture e di religioni sin dal 1717 quando Carlo VI d'Asburgo con la dichiarazione di Porto Franco attirò in questo golfo nuovi popoli che vi intravedevano opportunità di traffici commerciali.
Arrivarono così greci, ebrei, svizzeri, slavi ed inglesi e la città accolse queste nuove popolazioni divenendo sede di diverse Religioni.
Trieste, città aperta: ne è testimone il Tempio Israelitico, tra i più importanti d'Europa,
nel Borgo Teresiano la numerosa Comunità Greco -Ortodossa si riunisce nella Chiesa dedicata a San Nicolò dei greci, in questo borgo troverete anche

Trieste una città da unica da vivere, scoprire.
Passato che guarda al futuro.....
Riproduzione Riservata Luisa Maria Carretta
Immagine Riprodotta a fini didattico-esplicativi