
sabato 1 aprile, ore 21.00 per Acquamarina Associazione Culturale - ingresso libero
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A TRIBUTE TO PINK FLOYD
Concerto multimediale del gruppo dei Pinkover
Le magiche sonorità dei Pink Floyd rivivranno con i Pinkover, gruppo triestino, composto da Federico Mreule (chitarra e voce), Lorenzo Vidi (basso e voce), Michele Zabucchi (chitarra e voce), Sandro Conte (Batteria), Dario Degrassi (Testiere), Cristina Gerin (sassofono e cori), Giulia Nardini (voce e cori).
I Pinkover si esibiranno in concerto nel tributo ai Pink Floyd, una delle rockband inglesi più amate e seguite di tutti i tempi durante il quale verranno ripercorse le tappe più significative della loro discografia,
L’esecuzione del brano “Another Brick in The Wall Part 2″ vedrà la partecipazione straordinaria del coro dell’”Associazione Corale Caprin”, diretto dalla prof.ssa Antonella Fonda. Il coro, composto da bambini di età tra gli 11e 14 anni, accompagnerà i Pinkover nell’esecuzione del famosissimo brano presente nell’album “The Wall” del 1979, altra pietra miliare della storia della musica rock.
Per rendere un ancor più preciso l’omaggio al gruppo, i Pinkover utilizzeranno strumenti musicali dell’epoca, riproducendo le scenografie e gli effetti audio e video, punti essenziali dei concerti dei Pink Floyd fin dagli esordi nel 1967.
…e finalmente!
domenica 2 aprile, ore 20.00 e 22.00
Bonawentura TS, CEC UD, Cinemazero PN, MultiAstra PD
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ECCE NANNI !!!
Sette serate per vedere (o rivedere) tutto il cinema *autarchico* di Nanni Moretti
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Ecce Nanni. Cinico, acido e ironico; profeta di uno sguardo sospeso e divertito, ma al contempo lucido; deciso e talvolta rabbioso. Tutto questo è Nanni Moretti. Più di trent’anni di carriera, durante i quali i suoi film sono diventati oggetti di culto, icone lunari di un umorismo tagliente e unico. Non solo regista ma anche attore, gestore di sala, personaggio politico, elemento di spicco della nostra Italia culturale. Fra i vari fregi che ne riconoscono il talento e l’intelligenza, su tutti, la Palma d’Oro a Cannes per La stanza del figlio. 
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Ma la bravura di Moretti non sta solo nell’aver realizzato tutto questo, bensì nell’averlo fatto seguendo un iter non canonico, rimanendo negli anni un autarchico, come amava definirsi. La sua macchina da presa ha illuminato criticamente, a volte giocando sul filo del grottesco e del surreale, la nostra società. Nanni Moretti è stato portabandiera di un cinema italiano d’autore, ma che non soffrisse di questa definizione. Ha traghettato, sulla sella della sua Vespa, l’idea dell’indipendenza produttiva e realizzativa, attraverso un’epoca che ha visto il trionfo dell’etica commerciale e monetaria, del monopolio culturale anche nel campo della settima arte.
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La sua regia, solida, pragmatica e semplice, ha attraversato gli ultimi trent’anni di un Italia mutata e mutante, raccontandone miti, sogni, aspirazioni, ma soprattutto disillusioni.
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È stato voce politica costante, anche nel momento in cui la maggior parte degli intellettuali abbandonava, disinteressata o delusa, il campo. Una “palombella”, un tiro ironico e beffardo, ma preciso ed efficace. Ovviamente, una “palombella rossa”.
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Info: Teatro Miela Piazza Duca degli Abruzzi ‘ - 34132 Trieste
Tel. 040/365119; fax: 040/367817
e-mail: teatro@miela.it www.miela.it
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Luisa Maria Carretta








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