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Friuli Venezia Giulia è.....
A cura di Luisa Maria Carretta
Pubblicato il 04/04/2006
Montagne, alberi, canto d'uccelli, canto d'acque Il blu assordante del cielo, nembi, colline, germani reali, Avulso, totalmente immerso nell'ascolto del creato. Lontano, oltre il Bosforo, una schiuma solitaria Si frange sulle coste di Ipanema
Occhi inconsueti
Osservano
Mani, dita, labbra, denti serrati
Intraprendo
Ora
Il sentiero nel bosco scuro
Non c'è più acqua nel canale limitrofo all'argine
E la casetta è piccola e la vedo da fuori
La prendo con 2 dita e la sradico dalle fondamenta
La osservo da vicino
La riappoggio dov'era vicino agli alberi
In cima alla collina al limitare del bosco
E
Corro giù dalla collina
Sul sentiero di terra battuta
A perdifiato
Sull'erba verdina e primaverile
Corro giù verso il torrente di acque libere e serene
Acque che corrono gelate tra i grebani
Acque trasparenti e veloci
Acque saporite e dissetanti
Acque che travalico d'un sol passo
Poi mi siedo su una panchina
Verso il sole
Accavallo le gambe
E assaporo il tepore del sole sul mio viso
E un'aria tersa, fresca, delicata, mi attraversa i capelli
Distendo le braccia, aperte
Mi circonda la natura ampia
Montagne, alberi, canto d'uccelli, canto d'acque
Il blu assordante del cielo, nembi, colline, germani reali,
Avulso, totalmente immerso nell'ascolto del creato.
Lontano, oltre il Bosforo, una schiuma solitaria
Si frange sulle coste di Ipanema
Pietro Crestan
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