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Friuli Venezia Giulia è.....
A cura di Luisa Maria Carretta
Pubblicato il 27/09/2006
Lo scopo è promuovere la creatività, la libera aggregazione, l'incontro e l'uguaglianza tra le culture, il reciproco rispetto, soprattutto tra i giovani, cercando di favorire l'avvicinamento degli stessi a forme di impegno civico nel contesto in cui le persone vengono a trovarsi.
Il progetto "Piacere di conoscerti" è nato dall'idea di far incontrare, nel territorio, le "diversità", favorendo, attraverso la costruzione di relazioni positive e la condivisione delle esperienze, la conoscenza e l'amicizia tra persone di tutte le età e di diverse condizioni sociali e culturali.
Per il raggiungimento di tali obiettivi il progetto "Piacere di conoscerti" si avvale di una metodologia specifica, che è quella del "gioco".
Attraverso il modello del gioco infatti si vuole proporre l'esperienza dello stare insieme, la conoscenza reciproca, ciascuno nella propria umanità, un contesto positivo per affrontare anche situazioni problematiche.
Lo scopo è promuovere la creatività, la libera aggregazione, l'incontro e l'uguaglianza tra le culture, il reciproco rispetto, soprattutto tra i giovani, cercando di favorire l'avvicinamento degli stessi a forme di impegno civico nel contesto in cui le persone vengono a trovarsi.
L'aspetto educativo della clownerie mette in evidenza il linguaggio universale del gioco come simbolo di fratellanza.
Attraverso il gioco il clown può avviare un processo creativo, iniziare un percorso, creare quello stato d'animo che fa scoprire la bellezza del proprio corpo, recuperare la gioia di sorridere, di stare con gli altri, di imparare senza difficoltà a giocare, a mettere in azione l'immaginazione, a dare spazio alla fantasia,.
Gli interventi cercano di creare un'atmosfera magica ed una forte unione di gruppo. Ed è tanto intensa questa unione che spesso si possono instaurare amicizie destinate a durare nel tempo.
La chiave di questa esperienza!!!?
Un sorriso ed..una stretta di mano:"Piacere di conoscerti".
Quella stretta di mano, racchiusa nel logo dell'associazione, che invita "tutti" a mettere in comune il mondo che è dentro ognuno di noi.
Zefferino Di Gioia - Clown dottore Zerò
della Compagnia dell'arpa a dieci corde del GAU onlus