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Friuli Venezia Giulia è.....
A cura di Luisa Maria Carretta
Pubblicato il 28/09/2006
Josko Gravner vignaiolo dell’anno. Il Friuli Venezia Giulia con 32 “3 Bicchieri” si riconferma alla leadership nazionale nella produzione di vini bianchi di qualità. In assoluto la nostra regione risulta battuta solo dalle superpotenze enologiche Toscana e Piemonte.
la storia della vinificazione a ritroso,
nello spazio e nel tempo,
andando a riscoprire,
nei luoghi dove la vitis vinifera è stata domesticata,
metodi produttivi che risalgono a migliaia di anni addietro
e consentono di realizzare vini che non temono gli anni...
UDINE. Josko Gravner vignaiolo dell’anno. Il Friuli Venezia Giulia con 32 “3 Bicchieri” si riconferma alla leadership nazionale nella produzione di vini bianchi di qualità. In assoluto la nostra regione risulta battuta solo dalle superpotenze enologiche Toscana e Piemonte.
Così la pensano Slow Food e Gambero Rosso che, in attesa di presentare ufficialmente
A solo pochi giorni dall’incontro con Carlo Petrini a Pordenonelegge per la seguitissima presentazione del suo ultimo libro “Buono, pulito e giusto” Slow Food fa di nuovo centro. Se infatti nel 2006 i 3 Bicchieri erano stati 26, Gianni Menotti di Villa Russiz riceveva il riconoscimento quale enologo dell’anno e Fabio Coser portava a casa il “bianco dell’anno” con il Fosarin 2004, quest’anno torna in Friuli il premio più ambito. Quello a cui Gambero Rosso e Slow Food sono più affezionate.
«Josko Gravner – dice Giulio Colomba vicepresidente di Slow Food – ha ripercorso la storia della vinificazione a ritroso, nello spazio e nel tempo, andando a riscoprire, nei luoghi dove la vitis vinifera è stata domesticata, metodi produttivi che risalgono a migliaia di anni addietro e consentono di realizzare vini che non temono gli anni. Insieme a questo ha riproposto una attenzione colturale per cui oggi, con orgoglio, può dire che nelle sue vigne sono ritornati a vivere i lombrichi. Rispetto per la natura e i suoi ritmi sono alla base del riconoscimento che Slow Food e Gambero Rosso hanno voluto attribuirgli».
Per la cronaca, il carismatico Josko Gravner, classe 1952 di Oslavia, ottiene anche un’eccezionale tripletta di 3 Bicchieri (Breg Anfora '02, Gravner Ribolla Anfora '02 e Gravner Gravner Breg 1998).
Riassumendo: in guida nel 2007 si troveranno
«Seppur l’annata non era stata facile i vignaioli friulani hanno dimostrato ancora una volta il loro valore e determinazione a fare bene. Attenti in campagna, puntuali in cantina».
Così commenta i risultati Renato Tedesco, governatore regionale Slow Food che tiene a evidenziare, tra le differenti qualità, il clamoroso successo del Tocai friulano e la rinascita del Pinot bianco. «Non è un premio alla memoria – tiene a sottolineare Tedesco – ma un premio che guarda con speranza al futuro perché, seppur con in rammarico di non poter più chiamare il tocai con il suo storico nome, resta la concreta speranza che il Friulano, grazie alla qualità assoluta dimostrata anche quest’anno, si possa affermare sempre più non solo sul mercato italiano ma ben figurare anche tra i migliori vini bianchi del mondo.
Da vino di pronta beva, facile e senza pretese, il tocai ha saputo trovare una sua strada e personalità elevandosi al rango grande vino e – prosegue Tedesco - Slow Food riconoscendo il suo valore ha in programma una serie di eventi e manifestazioni che lo facciano conoscere internazionalmente con il suo nuovo nome, Friulano. Tra le altre tipologie premiate sta crescendo il pinot bianco».
