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Friuli Venezia Giulia è.....
A cura di Luisa Maria Carretta
Pubblicato il 02/11/2006
Ricchissimo il programma di Novembre
Lunedì 6 novembre: PUPKIN KABARETT. Dopo cinque anni di rigorosa puntualità settimanale, il cabaret del lunedì del Teatro Miela cambia formula. Cadenza quindicinale e stagione più corta. Il gruppo di comici e musicisti più strampalato della Venezia Giulia, si presenterà compatto al Miela lunedì 6 novembre nel tradizionale orario delle 21 e 21, ma non si ripresenterà il lunedì successivo bensì lunedì 20 novembre, proseguendo la stagione a cadenza quindicinale.
Mercoledì 8 novembre: S/PAESATI cinema / Ingresso € 4,00
Daouda e la miniera d’oro di Rasò Ganemtoré, Burkina Faso - Italia, 2001, col.,
Daouda ha dodici anni e fa parte di una squadra di ragazzi costretti a cercare l’oro nelle viscere della terra. Solo al calar del sole, con il cuore finalmente leggero, può sognare un luogo incantato dove il buio non esiste.
A Karim na Sala (Karim e Sala) di Idrissa Ouédraogo, Burkina Faso, 1991, col.,
Storia di Karim, contadino dodicenne, e di Sala, una ragazzina di dodici anni che vive in città e arriva al villaggio solo nel periodo delle vacanze scolastiche. Storia di un’amicizia, ma anche e soprattutto sguardo sugli adolescenti e le loro relazioni con il mondo degli adulti, le loro gioie e i loro dolori, in breve la vita di tutti i giorni.
La colère des dieux (La collera degli dei) di Idrissa Ouédraogo, Burkina Faso - Francia, 2003, col.,
L’ultimo film di Ouédraogo è ambientato nel XIX secolo, nel periodo precedente alla colonizzazione e racconta le vicende seguite alla morte dell’imperatore dell’Alto Volta (ora Burkina Faso) e al colpo di stato che ne seguì. Fra Tanga, figlio del re morente, e Salam, figlio adulterino della regina si scatena una guerra sanguinosa. A porre fine agli scontri fra gli uomini, arriverà a un certo punto la collera degli dei…
Venerdì 10 e sabato 11 novembre ingresso libero
La luce negli occhi: omaggio a Milena Dravic, la più brillante tra le stelle dell'Est
Sul territorio dell'exJugoslavia probabilmente non esiste nessuno che non abbia mai sentito nominare Milena Dravic, attrice icona. "Sono nata a Belgrado, nella parte più vecchia, a Dorcol che in turco significa "quattro incroci"...i miei primi passi nell'arte sono stati nel balletto, a quattro anni. Poi a cinque ho partecipato al primo concerto." Da allora la sua carriera artistica non si è più fermata passando per il cinema, il teatro, la televisione...Ha interpretato più di 100 film che le hanno fatto ottenere grandissimi riconoscimenti nazionali e internazionali, ha collaborato con registi strici e di avanguardia...A teatro la sua presenza si conferma in quasi tutti i generi teatrali, dal musical a drammi più intensi, e collabora con i più grandi scrittori e registi del Paese. Partecipa inoltre a serial televisivi che svuotano le strade delle città jugoslave. Molte tra queste opere sono diventate parte fondamentale della storia della televisione di Belgrado.
Questa grande attrice sarà presente al Teatro Miela invitata dal
Consolato Generale della Repubblica di Serbia – Trieste , insieme ad altre realtà culturali come
Cinema: venerdì 10, ore 20.00
WR – MISTERIJE ORGANIZMA (WR – I misteri dell’organismo) di Dusan Makavejev, Jugoslavia, 1971, v.o. sott.ital.,
"Commedia nera o fantascienza grottesca o documentario o pop-quiz o saggio filosofico o circo politico o collezione privata di Makavejev di traumi sessuali e politici".
SJAJU OCIMA (Occhi che brillano) di Srdjan Karanovic, Serbia-Montenegro/Gran Bretagna, 2003, v.o. sott.ital.
Belgrado, 1995.Labud e Romana si incontrano tramite un club di cuori solitari. Sono "prodotti" della guerra, profughi, lui bosniaco ortodosso, lei metà cristiana e metà musulmana. La loro solitudine ora si stempera in baci e sguardi reciproci, ma in passato aveva prodotto fantasmi di amici e familiari a tener loro compagnia, a mettere bocca nei loro affari, a ricordare le differenze etniche, a creare siparietti grotteschi.
Teatro: sabato 11, ore 21.00
MILENA DRAVIC NEL MONDO DEGLI UOMINI
Regia di Milos Radovic. Interprete Milena Dravic
Inizialmente pensato per una serie televisiva, dopo il grandissimo successo e le molte metamorfosi arriva al teatro prendendo la forma di "one man show", dato che quello che doveva essere un discorso tra donne, tante donne, viene trasformato in un monologo eccezionale, performance di una grande attrice. Dieci personaggi completamente diversi che Milena interpreta come se sulla scena ci fossero dieci attrici diverse. Vera antologia di caratteri femminili e insieme palestra del talento e della capacità espressiva di Milena Dravic.
OSPITALITA':
sabato 4 novembre, ore 17.30 - IN EUROPA /Iniziativa Europea - ingresso libero
SARIANDOLA
…a proposito di donne sariandola un precedente letterario che ha fatto parlare di sé…
Un costume da bagno di tessuto fiorato è appeso a un chiodo arrugginito, infisso sotto la merlatura moresca del muro, e gocciola. L’attempata bagnate ha indossato l’accappatoio e si sta laccando le unghie dei piedi. L’effluvio pungente dello smalto si mescola all’odore di pittura fresca degli spogliatoi…
Inizia così un racconto breve, intitolato appunto Sariandola, pubblicato nel libro “Distratti dai giorni” (Ibiskos Editrice di A.Risolo), scritto della giornalista Marina Silvestri, che con questa raccolta ha vinto il primo premio europeo per le Arti letterarie Via Francigena 2004, il primo premio per la narrativa Città di Salò nel 2005 e una menzione speciale a Scritture di Frontiera 2005. Nello stesso anno Sariandola è stato proposto al pubblico dell’Estate romana – Festa del Libro.
L’invito è per le persone curiose, amanti della critica, della poesia onesta della ricerca, della scienza, del racconto, della simpatia, del dialogo, della voglia di conoscere …
Giovedì 9 novembre, ore 21.00 serata inaugurale di DANCEPROJECT / oltre la danza verso nuovi orizzonti...
promosso dall'ACTIS
Due gruppi di danza contemporanea:
Compagnia Usche- Associazione Alcesti, Genova
LO STORMO
ll tema di partenza di questo lavoro è il mondo degli uccelli, sull' immagine degli stormi che in alcuni periodi dell'anno solcano i nostri cieli. L' idea del volo, tradotta nell' indagine delle possibilità fisiche di leggerezza estrema e di sospensione, in questa qualità di movimento si inserirsce l’ elemento centrale di riferimento: la spazialità, il disegno formale, le traiettorie aeree cangianti. Durata: 50 minuti Coreografia: Simone Magnani, Cristiano Fabbri, Massimiliano Barachini Interpreti: Simone Magnani, Cristiano Fabbri, Marta Melucci
Compagnia Arearea, Udine
UN CHILO DI MELE BASTERA'...
La tentazione, la vergogna, l'amore, la separazione, la favola... ecco gli elementi di uno spettacolo che vuole evocare tre episodi della cultura occidentale:
Durata: 20 minuti Coreografia ed interpretazione: Marta Bevilacqua, Luca Zampar
Teatro Miela Piazza Duca degli Abruzzi ' - 34132 Trieste
Tel. 040/365119; fax: 040/367817
e-mail: teatro@miela.it