
Come molti, prima di desiderare scrivere ho voluto leggere attentamente quello che accade..
Qualcuno sapeva qualcuno ha parlato e ora sono 11 le persone arrestate tra cui la direttrice e un medico. Le accuse, gravissime, vanno dai maltrattamenti alle lesioni, al sequestro di persona, alla corruzione, alla truffa, alle false prescrizioni di farmaci e scattano dopo mesi di indagini nella casa di riposo di Latisana.
Gli anziani venivano immobilizzati ai letti e alle sedie a rotelle, tenuti per giorni rinchiusi, privati di cure e assistenza…termini e situazioni che fanno rabbrividire …
Tasselli che unendosi delineano un mosaico di privazioni e crudeltà
lì dove lo spazio deve essere protetto, la violenza
lì dove l’affetto dev’essere maggiore, l’odio…
lì dove il tempo è prezioso, l’abbandono..
neanche la morte dava loro pace, derubati com’erano dei pochi oggetti preziosi..
Non sta a me dire se questi fatti siano veri e, se lo sono, sino a che punto le accuse possano essere provate ma mi chiedo dove fossero i parenti, i familiari, dove fossero i nipoti
Capita che anche loro vivano situazioni di abbandono, e che per questo non possano parlare di quello che accade ma quel che è certo è che qualcosa non ha funzionato
Capita anche che ci siano milioni di anziani in Italia a rischio di sopravvivenza, la maggior parte di loro vive di stenti, l’assistenza domiciliare è carente e i sussidi di accompagnamento vengono spesso negati.
Gli anziani hanno la testa china, il tempo è troppo lungo per chi è solo o per chi vive quello dell’abbandono eppure sono la nostra memoria, vivono il presente in noi, hanno dato vita al nostro futuro
Ospizi lagher, siamo tutti colpevoli quando non lo è nessuno
Luisa Maria
Luisa Maria Carretta









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