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Friuli&Segnalazioni

Foghera Tal Timènt

A cura di Luisa Maria Carretta

Pubblicato il 03/01/2008

Pertegada, 5 gennaio 2008

Pertegada festeggia l’Epifania con la diciannovesima Foghera sul fiume Tagliamento, una tradizione che si tramandata da anni, da quando i contadini usavano praticare nella piazza del paese con il fuoco i riti di purificazione del bestiame e si ingraziavano gli dei offrendo loro doni per ottenere un raccolto abbondante.

L’evento, come lo si può ammirare oggi, nasce nel 1989 dall’iniziativa dei trentenni della classe 1959 con l’obiettivo di dare continuità ad un importante momento di aggregazione per la collettività di Pertegada.

Con il trascorrere degli anni poi, esso ha iniziato ad essere sempre più sentito anche dai cittadini delle altre comunità che numerosi accorrono in massa per parteciparvi.  

La particolarità della Foghera tal Timènt sta nel fatto che è l’unica così grande nella Bassa Friulana, e forse in tutto il Friuli, ad essere costruita su di una piattaforma galleggiante che viene posta al centro del fiume. L’atmosfera della serata, il cui svolgimento è accompagnato da suggestive musiche di sottofondo, viene esaltata dalla suggestiva accensione che avviene, dopo la benedizione del fuoco, per mezzo di un corteo di canoe che trasportano le torce infuocate e serpeggiano lungo il corso del fiume. Contribuiscono poi a creare l’atmosfera i tamburi sonanti del gruppo di Venzone “Il Barbacane” ed i suonatori delle “Cucurbite Sonore”.  La pira, quest’anno alta circa 20 metri, è costruita nel rispetto dell'ambiente e della natura solo con materiali naturali quali legno, paglia e fieno ed il fantoccio che rappresenta la “vecja” è alto 3 metri. Per i più piccini, a fine serata, ci sarà la befana che distribuirà dolciumi dalla sua caratteristica casetta.

L’Associazione “Amici della Foghera” è costituita da circa cinquanta persone; amici e conoscenti, tutti volontari, che dedicano parte del loro tempo libero all’organizzazione della manifestazione. Oltre all’evento in se, il gruppo è attivo nell’ambito sociale. I proventi ricavati dalla manifestazione infatti, oltre a coprire le spese per la realizzazione dello spettacolo, vengono utilizzati a scopo benefico in favore della comunità tutta.

A conferma delle multiformi sfaccettature ed interpretazioni di una terra

dove anche nella tradizione riemerge il cuore dell’uomo,

dove gli elementi della natura

diventano  occasione di viaggio... di incontro

e, per una notte ancora....

canto ascetico tra le nostre radici e l’infinito che ci circonda

 

Luisa Maria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ringrazio Il Vicepresidente AnnaMaria Galasso e tutta l’associazione gli Amici della Foghera per avermi scritto ed invitata a partecipare. Ringrazio anche  per le splendide immagini  a corredo di questo articolo e ricordo che  fotografie e immagini sono protette dal diritto d’autore.

 

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