In fondo, la vacanza è uno sport estremo. Forte di tale convinzione, l'io narrante, che gestisce uno stabilimento balneare, racconta la propria lieve odissea di salvanatanti. La vacanza del Piero e del Giorgio scorre così, tra un sorriso, una regata e uno sbadiglio, fino alle prime piogge e alla cena del giorno prima della partenza che si rivelerà una conclusione tutt’altro che scontata e assolutamente inattesa di questa irresistibile estate.
Un libro da leggere in ogni luogo e in ogni momento. Un libro per tutti: artisti, letterati, pensionati, casalinghe, per i giovani soprattutto. Se ne può godere un aforisma al giorno per un anno intero oppure lo si può leggere tutto d'un fiato, con un immenso piacere estetico. Leggendolo vi farà sorridere, ridere di gusto, pensare, riflettere. Potete trovare le battute di spirito che vi mancavano, le risposte a molte domande, domande su altre domande. In ogni caso vale la pena leggere questo libro e conoscerne l'autore…
Lo avevamo lasciato con una domanda: riuscirò mai a tornare lì, dove solo gli innamorati vivono, tre metri sopra il cielo?
E le risposte stanno per arrivare. È questo il seguito di "Tre metri sopra il cielo". Perché nessuna storia finisce mai davvero. E a volte si trasforma in ciò che non avresti mai potuto immaginare. Step è partito e sta per tornare. Sta per scoprire che niente è mai uguale a come lo avevi lasciato. O meglio, a come ricordavi che fosse. Così tutto cambia e rivela la sua vera faccia. Step imparerà che non sempre, in amore, sappiamo ciò che vogliamo davvero.
Anche quando ci sembra d'essere sicuri.
Figli si nasce, madri si diventa. La maternità è una condizione che si costruisce attraverso gesti quotidiani, errori, sofferenze, momenti di gioia, di sintonia e di conflitto.
E’ un incontro denso di emozioni, sono attimi di felicità assoluta.
Quel cucciolo d’uomo, perfetto eppure tanto fragile, ha già il suo posto nel mondo, ma ancora non lo sa, né gli interessa.
Ciò che vuole è solo la sua mamma, che da questo istante vivrà per lui.
Niente sarà più uguale a prima,
a quel prima che sembra già lontano…
La Pasqua significa “transito”, “passaggio” e oggi più che mai ci rammenta il passaggio verso la nuova Era, che comporta la trasformazione da una vibrazione energetica ad un’altra e dello stato di coscienza allineato per ottenere Giusti Rapporti e Qualità della Vita.
L'intento dell'autore è quello di coinvolgere nella promozione della lettura di bambini e ragazzi non solo addetti ai lavori, insegnanti e bibliotecari, ma anche famiglie, operatori culturali e adulti in genere, perché la lettura diventi un dono e come tale gratuito.
L'editoria per ragazzi è oggi vigorosa, non pubblica sempre e soltanto capolavori ma senz'altro libri che piacciono "un casino" ai ragazzi, e fra i tanti sicuramente qualcuno è "buono".
Se vi sono «padri in fuga» dunque ve ne sono altri che emotivamente e fisicamente vivono e accompagnano nella vita aiutando i propri figli a vivere la diversità non come limite o ostacolo, ma come risorsa, poiché è attraverso le difficoltà che cresce l’unione e in quell’unione si ritrova facilmente la condivisione e il sorriso..ma mi si lasci ringraziare quei papà che ricordano a tutti noi quanto straordinario sia il legame che ci può essere con il proprio figlio o con chiunque altro, quando, profondamente, lo desideriamo
Parole nel silenzio di un gesto che parla di pace interiore perché come diceva Stoppiglia «Potranno tagliare tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera» e in quel fiore regalo la dolce primavera, il tepore del sole, l’odore della terra, il brusio del vento, la rugiada del mattino e le stagioni di una vita intera. Simbolo di vita sublime e di natura, bellezza e purezza infinita, qualsiasi sia il fiore del tuo cuore, ciò che dono oggi sono petali d’amore.
Trieste, Udine, Pordenone le tappe più importanti ma è da Gorizia che la staffetta della speranza, dell’amicizia e dello sport è partita alla volta della Slovenia e dell’Austria.
Un viaggio di andata e ritorno oltre i confini.
Vacanze Invernali
Una Vacanza con i Fiocchi!
Un’ora, un’ora e mezzo al massimo…
tanto basta per lasciare la città alle spalle e ritrovarvi in alta quota, tra i borghi di Sauris o le mete tradizionali dello sci alpino di Tarvisio, ma un classico invernale è scoprire anche le vette di Ravascletto e di Forni di sopra, con i suoi paesaggi da fiaba e le incantevoli città austriache a un passo dal confine.
Acquerelli 2006.Udine: Gli acquerelli di Raimondo D’Aronco per il calendario 2006 edito da Nordest Banca in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Udine.
La Leggenda dei Sempre Verdi.
Si avvicinava l'inverno e faceva molto freddo.
Un uccellino, che aveva un'ala spezzata, non sapeva dove trovare rifugio.
"Forse gli alberi di quella foresta mi ripareranno durante l'inverno con le loro foglie" pensò il poverino.
E a piccoli salti e brevi voli si portò faticosamente fino all'inizio del bosco.
Il primo albero che incontrò fu una betulla dal manto d'argento....
Sovrumani Silenzi.Pene molto più severe che milioni di Italiani toccano ogni giorno con mano, che persone come noi, semplici, affrontano nel quotidiano senza che nessuno se ne accorga, senza, per questo, conquistare le prime pagine dei giornali… L’umanità ha un suo silenzio che non urla, che non piange, che è vera e che vive ogni giorno in ognuno di noi. Un silenzio che diventa sovrumano e che, talvolta, spegnendo la Tv, dovremmo ascoltare…
Buona vite a tutti !
La voglia di viaggiare non finisce con l’Estate.
Anzi: Settembre e Ottobre sono mesi ideali per esplorare mete a poche ore da casa nostra, lontani dal caldo d’Agosto, immersi nel verde della natura.
Se poi al viaggio si associano la curiosità per i piaceri del gusto, della vita e della compagnia, la visita diventa scoperta di un territorio affascinante e di una cultura unica.
La musica è un dono prezioso, per chi la sa creare e per chi la sa ascoltare ma chi canta, scrive con la voce perché essa è materia ed in essa c’è il respiro universale ed il colore espressivo e unico di ognuno di noi, un tono, una sfumatura particolare che accompagna e che sa quasi sempre dove arrivare