L'ampliamento dell'UE produrrà maggiori squilibri territoriali?
A cura di geoguida
Pubblicato il 05/10/2004
Se portato a termine, il muro dividerà la West Bank in tre zone separate e non comunicanti tra loro ed isolerà il territorio della striscia di Gaza.
La costruzione del muro prevede la confisca, senza consultazione ne’ compensazione, di territori palestinesi, di sorgenti d’acqua, pozzi e l’isolamento forzato della popolazione locale, oltre alla demolizione delle case dei palestinesi.
In alcune aree la confisca corrisponde ad un’annessione de facto di intere strisce di terra con il conseguente sradicamento della popolazione locale, costretta a spostarsi in altre aree.
Il territorio confiscato solo durante la prima fase della costruzione del muro in Cisgiordania corrisponde al 10% del territorio palestinese mentre il 18% del già scarso bacino idrico palestinese è passato ad Israele.
Ad oggi è il muro è stato eretto in 5 dei nove distretti in cui è divisa la West Bank.
I tratti costruiti coprono 360 km di lunghezza , che diventeranno 700 km quando sarà ultimata la realizzazione del secondo lotto nella Valle del Giordano.
Ad opera ultimata il muro sarà tre volte più lunga del muro di Berlino e due volte più alto ( otto metri di altezza). Vi saranno installate diverse torrette militari, videocamere di controllo e rivelatori di movimento.
Può una barriera di cemento aiutare il processo di pace in Medioriente?
Avrahan Yehoshua , scrittore pacifista, ne era stato un convinto sostenitore. Oggi esprime un'altra opinione : " Questa è una barriera, non il confine che auspicavo, lungo la linea verde definita dopo gli eventi del '67!".

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