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A cura di GeoCar
Pubblicato il 29/04/2007
Grazie alle onde sonore geologi americani hanno che scoperto cosa provoca le onde più amate dai surfisti di tutto il mondo
SAN FRANCISCO (USA) – Proprio a poche settimane di distanza dall’annullamento del Mavericks Contest 2007 (la celebre gara di surf che ogni anno si tiene appunto a Maverick, nei pressi della Half Moon Bay a sud di San Francisco, in California) a causa dell’assenza delle incredibili onde giganti –arrivano anche a 15 metri di altezza – che da sempre fanno la gioia degli appassionati della tavola, ecco la notizia della scoperta del segreto di questo paradiso dei surfisti.
LA SCOPERTA – Grazie all’uso di onde sonore un team di geologi è infatti riuscito a costruire delle mappe 3D in alta risoluzione del fondale marino della popolare località californiana del surf, arrivando così a capire le ragioni alla base delle straordinarie onde la caratterizzano. Come riferisce il New Scientist, i ricercatori della National Oceanic and Atmospheric Administration statunitense hanno scoperto che è proprio la conformazione della scogliera di Maverick, estremamente scoscesa, lunga e stretta, a far sì che l’energia delle onde venga convogliata verso l’alto, causandone il rapido rallentamento.
IL FENOMENO – In pratica, via via che le onde si avvicinano alla riva, la loro base inizia a correre sul fondale, lungo questa sorta di rampa naturale, che provoca il rallentamento della parte più profonda dell'onda, su entrambi i lati della rampa, mentre la parte meno profonda continua a correre alla stessa velocità sulla parte più alta della rampa. Questa combinazione tra la diminuzione graduale e progressiva della profondità e la convergenza dell’energia data dalla conformazione della rampa, fa sì che alla fine della sua corsa l’onda s’innalzi bruscamente e ricada poi in avanti, ma solo dopo essere rimasta quasi immobile per un po’. Per la gioia di tutti i surfisti che aspettano la magia dell’onda perfetta.