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A cura di GeoCar
Pubblicato il 11/02/2008
RS Puppis è l'unica delle Cefeidi che sia immersa in una grande nube di finissima polvere che riflette parte della luce emessa dalla stella
Sfruttando la presenza di "eco" di luce, un gruppo di astronomi ha usato un telescopio dell'ESO per misurare, con una precisione dell'uno per cento, la distanza di una delle Cefeidi, una classe di stelle variabili che da oltre cento anni rappresenta uno degli elementi chiave per determinare le distanze cosmiche.
"Le nostre misurazione con il New Technology Telescope dell'ESO a La Silla ci ha permesso di ottenere la più accurata valutazione della distanza di una delle Cefeidi", dice Pierre Kervella, che firma un articolo in corso di pubblicazione sulla rivista Astronomy & Astrophysics .
La nuova misurazione è particolarmente importante, in quanto basata, al contrario delle altre, su una metodologia puramente geometrica, che non fa quindi riferimento a ipotesi relative ai processi fisici in atto su quelle stelle.
Gli astronomi hanno studiato in particolare RS Pup, una Cefeide brillante situata nella direzione della costellazione di Puppis. La luminosità di RS Pup varia di un fattore 5 ogni 41,4 giorni ed è dieci volte più massiccia del Sole, 200 volte più grande e, in media, 15.000 volte più luminosa.
Essa è inoltre l'unica delle Cefeidi che sia immersa in una grande nube di finissima polvere che riflette parte della luce emessa dalla stella. Dato che la luminosità della stella varia secondo uno schema particolarmente ben definito, la presenza di questa nube di polveri permette agli astronomi di rilevare deboli eco della sua luce che tornano utili per misurare le distanze.
"La luce che viaggia dalla stella fino a un grano di polvere e poi arriva al telescopi, vi giunge un po' dopo quella che proviene direttamente dalla stella,", spiega Kervella. "Di conseguenza, se misuriamo la luminosità di una particolare concentrazione di polveri nella nube, otteniamo una curva di luminosità che ha la stessa forma delle variazioni della Cefeide, ma slittata nel tempo."
Monitorando l'evoluzione della luminosità delle varie concentrazioni di polveri, gli astronomi hanno valutato la loro distanza dalla stella. Dal complesso di queste misurazioni gli astronomi hanno poi ricavato la distanza esatta di RS Pup, pari a 6500 anni luce, con un'incertezza di soli 90 anni luce.