Dylan Dog
Nel 1985 si discuteva nella casa editrice Bonelli di dare il via a una seconda collana, da affiancare alla fantascienza, nasce così il personaggio di Dylan Dog, l’investigatore dell’occulto dei fumetti, in seguito interpretato da Rupert Everett per il cinema.
Oggi Dylan Dog, l’investigatore dell’incubo occupa il secondo posto in assoluto nella storia dei fumetti dopo Tex.
Figura anomala di detective che suona il clarinetto, e che ha paura, caso raro in un eroe, è personaggio assai gradito al pubblico di tutte le età, comprese le donne, abitualmente scarse fruitrici di storie a fumetti.
Fenomeno di costume, ha tratti molto umani per essere un eroe, è vegetariano, non gode di buoni rapporti con il sesso femminile, non fuma, non beve, non ama la violenza, ha un pessimo carattere, è disordinato e imprevedibile.
Per contro beneficia della rassicurante presenza di un comico aiutante, di un classico antagonista militante nelle forze di Scotland Yard, di un pronto intuito, e di una pistola pronta all’uso, anche se risultano spesso molto più efficaci le sue celeberrime battute al vetriolo.
Insomma non si sa per quale magica alchimia, ma questo scalcinato investigatore che indaga su misteri occulti, supera abitualmente un milione di copie come tiratura minima mensile, questo vorrà pur dir qualcosa.
Dal Sito Biografie On Line
guidagiallonoir








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