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Bibliografie

Bibliografia e Cronologia di Primo Levi

A cura di Sabina Marchesi

Pubblicato il 04/10/2004

Inauguriamo con questo intervento la nuova sezione dedicata alla Cronologia, e Bibliografia dei principali autori. Primo Levi, a cura di Angela Ravetta.

Bibliografia e Cronologia di Primo Levi

a cura di Angela Ravetta

 

Bibliografia:

Robert S.C. Gordon, Primo Levi: le virtù dell’uomo normale, Carocci, Roma 2003.

Primo Levi: “Se questo è un uomo. La tregua.” Einaudi Tascabili, Torino 1996.

Primo Levi, “La chiave a stella”, 1991 Torino, Einaudi tascabili, prefazione.

Philippe Forest “Il romanzo, il reale. Un romanzo è ancora possibile? 2003 Rcs libri, Milano 2003.

Primo Levi, “I sommersi e i salvati”, Einaudi, Torino 2002.

Walter Benjamin, Angelus Novus, Einaudi Torino 1999.

Cronologia di Primo Levi (1919-1987)

 

 

 

1919

Nasce a Torino il 31 luglio.

 

1938

Promulgazione delle leggi razziali.

 

1941

Consegue la laurea e trova un impiego semilegale in una cava d'amianto.

 

1942

Inizia a lavorare presso la fabbrica svizzera di medicinali Wander.

 

1943

Dopo l'8 settembre si unisce a un gruppo partigiano attivo in Val d'Aosta. Il 13 dicembre viene arrestato e trasferito nel campo di raccolta di Fossoli (Modena).

 

1944

In febbraio è deportato nel campo di Auschwitz, dove viene assegnato ai laboratori dell’IG Farben.

 

1945

In gennaio il campo di Auschwitz è liberato dall'armata sovietica. Dopo aver vissuto qualche mese a Katowice, dove lavora come infermiere, nel giugno inizia il viaggio di rimpatrio che lo porterà, attraverso la Russia Bianca, l'Ucraina, la Romania, l'Ungheria, L'Austria a giungere in Italia il 19 ottobre.

 

1946

Trova impiego presso la fabbrica di vernici Duco-Montecatini, nei pressi di Torino. Scrive febbrilmente “Se questo è un uomo”.

 

1947

Si licenzia dalla Duco. A settembre si sposa con Lucia Morpurgo. Levi presenta il dattiloscritto alla casa editrice Einaudi, ma la proposta non viene accettata. Per intervento di Franco Antonicelli, il libro viene pubblicato a Torino dall'editore De Silva in 2500 copie. Accetta un lavoro di chimico presso la Siva, piccola azienda produttrice di vernici. In qualche anno ne diverrà il direttore.

 

1948

Nasce la figlia Lisa Lorenza.

 

1956

Ripropone “Se questo è un uomo” all'editore Einaudi, che decide di pubblicarlo nella collana "Saggi".

 

1957

Nasce il figlio Renzo.

 

1959

“Se questo è un uomo” viene tradotto in Inghilterra e negli Stati Uniti.

 

1961

Traduzioni in francese e in tedesco del libro.

 

1962

Inizia la stesura de “La tregua”.

 

1963

In aprile Einaudi pubblica “La tregua”. A settembre il libro ottiene a Venezia il premio Campiello.

 

1964-67

1964-67 Scrive racconti che verranno pubblicati su "Il Giorno" e altrove.

 

1966

Assieme a Pieralberto Marchè lavora alla trasposizione teatrale di “Se questo è un uomo”, che verrà messa in scena dallo stabile di Torino nel novembre con la regia di Gianfranco De Bosio. Appare nella collana teatro di Einaudi il testo teatrale di “Se questo è un uomo”.

 

1967

Raccoglie i racconti nel volume “Storie naturali”, pubblicati sotto lo pseudonimo di Damiano Malabaila.

 

1971

Appronta un secondo volume di racconti, che firma con il vero nome e intitola “Vizio di forma”.

 

1975

Lascia la direzione della Siva, di cui rimarrà consulente per altri due anni. Esce il libro di racconti “Il sistema periodico”. Pubblica presso Scheiwiller il volume di poesia “L'osteria di Brema”.

 

1978

Pubblica “La chiave a stella”, con cui a luglio vince il premio Strega.

 

1980

Traduzione francese di “La chiave a stella”.

 

1981

Pubblica “La ricerca delle radici”. A novembre appare “Lilìt e altri racconti”.

 

1982

Ad aprile esce “Se non ora, quando?”. A giugno il romanzo vince il Viareggio, a settembre il Campiello.

 

1983

Traduce di Claude Levi-Strauss “La via delle maschere” e “Lo sguardo da lontano”, di Kafka “Il processo”.

 

1984

Pubblica da Garzanti la raccolta di poesie “Ad ora incerta”. A dicembre appare, edita da Comunità, “Dialogo”, conversazione tra Levi e il fisico Tullio Regge. Esce la traduzione americana de “Il sistema periodico”.

 

1985

Raccoglie in volume una cinquantina di scritti apparsi principalmente su "La Stampa", il quotidiano con il quale collabora. Scrive l'introduzione all'edizione tascabile Einaudi di “Comandante ad Auschwitz”: memoriale autobiografico di Rudolf Hoess. Traduzione americana di “Se non ora, quando?”

 

1986

In aprile pubblica “I sommersi e i salvati”. Escono negli Stati Uniti le traduzioni di “La chiave a stella” e di una scelta di racconti da “Lilìt”.

 

1987

Escono le traduzioni francese e tedesca del “Sistema periodico”. Subisce un'operazione chirurgica. Accorda i diritti al regista Francesco Rosi per la trasposizione cinematografica da “La tregua”. Si uccide nella sua casa di Torino l'11 aprile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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