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By Giallo e noir di Sabina Marchesi
URL: http://guide.dada.net/giallo_e_noir/interventi/2004/10/178094.shtml

Giallo e noir di Sabina Marchesi guida dal 20-09-2004

SO CHI SEI di Fabio Monteduro

Un’opera prima davvero interessante questa prova di Fabio Monteduro, che con la sua raccolta di racconti ai confini tra l’horror e il noir riporta alle nostre menti echi e lontane rimembranze dal segreto regno della memoria che alberga in ciascuno di noi: assolutamente da non perdere.

SO CHI SEI di Fabio Monteduro

Note dalla Prefazione di Paolo Durando

 

Un’opera prima davvero interessante questa prova di Fabio Monteduro,  che con la sua raccolta di racconti ai confini tra l’horror e il noir riporta alle nostre menti echi e lontane rimembranze dal segreto regno della memoria che alberga in ciascuno di noi: assolutamente da non perdere.

 

Va riconosciuto a tanta narrativa di intrattenimento di aver reso possibile una funzione “ludica” della lettura e della scrittura, che ha consentito di cogliere più intensamente gli aspetti di socialità e di condivisione implicite in ogni atto letterario.  

Alla luce di questa considerazione Fabio Monteduro si inserisce con questi racconti, e  a pieno titolo, nel filone horror debitore delle lezioni di Dario Argento (“Suspiria” docet) e, inevitabilmente, del grande  Stephen King, l’autore che ha fatto amare la lettura a moltissimi, adolescenti e adulti, che altrimenti non si sarebbero mai accostati ad un libro.

Nei racconti qui raccolti si nota una certa abilità nell’organizzare un intreccio funzionale, graduando la suspence fino alla rivelazione finale che, restando sempre pertinente al genere, non è tuttavia mai  deludente o scontata. Possiamo cogliere la cifra dell’autore  in un passaggio, in una frase, come quando, a proposito della pioggia, si afferma: “…continuava a picchiare sui vetri del mio ufficio come impazienti pugni di fantasmi” (inizio de “Le tavole della legge”).  Il fine è evidentemente cercare quei tasti, nelle maglie del quotidiano, a cui siamo tutti, chi più chi meno, sensibili, per aiutarci a lavorare sulle nostre paure, sulle nostre angosce, per affrontarle meglio e magari  superarle. Gli ingredienti in questa raccolta ci sono già tutti:  la consapevolezza dell’esistenza di altre dimensioni oltre alla nostra, le abitazioni abbandonate, l’ambiguità di certe figure religiose (le simpatiche suore della scuola di “So chi sei”),  i ritrovamenti archeologici che smuovono oscure concatenazioni di cause ed effetti. E, di tanto in tanto, qualche piacevole digressione, che ci immette in situazioni e problematiche tipiche della nostra contemporaneità, anche con un pizzico di sottintesa ironia.

Ci auguriamo che per Fabio questo libro costituisca la base  da cui partire per ulteriori viaggi negli abissi del tempo e della coscienza. Viaggi a cui vorremo partecipare come lettori e anche, naturalmente, come scrittori a nostra volta.

 

Paolo Durando