Come scegliete un libro quando lo comprate?
A cura di Sabina Marchesi
Pubblicato il 04/10/2004
Torna Cime Tempestose in una nuova riduzione televisiva, ecco quel che ne dice il Messaggero confrontandola con le gloriose edizioni passate.
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ANCORA CIME TEMPESTOSE SERIAL TV
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Dal Messaggero di Lunedì 4 Ottobre 2004: |
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Le passioni selvagge della brughiera, il devastante amore tra Catherine e Heathcliff, quel sentimento capace di superare le distanze e di ricongiungere i due amanti nella tomba, tutto questo torna prepotentemente a rivivere nella nuova riduzione televisiva dell’immortale capolavoro di Emily Bronte: Cime Tempestose. A regia di Fabrizio Costa torna su Rai Uno in due puntate Cime Tempestose che ha visto la prima riduzione cinematografica nel 1939 con il grande Lawrence Olivier in una versione immortale che ripropone e sottolinea le tinte più fosche ed oscure della vicenda. La versione successiva è di Bunuel nel 1953 che lo gira in un Messico torrido e caliente attenendosi il più possibile alla versione originale del romanzo. L’ultimo tentativo è del 1970 a cura di un Fuest mieloso e sdolcinato, che stravolge completamente il clima inquieto e contrastato del folle amore dei due protagonisti. Questa fiction è stata girata nel tentativo di ricreare le gelide atmosfere dello Yorkshire nella Repubblica Ceca, e ha cercato di ricreare intatte le consuetudini di vita a noi ormai completamente sconosciute e risalenti ad oltre un secolo e mezzo fa. Sembra indovinata la scelta dei protagonisti che ricreano fedelmente una Catherine invasata e possessiva, al limite del sadomasochismo psicologico e un Heatcliff nero e conturbante, diabolico e zingaresco, eternamente dannato a causa del suo amore impossibile. Una versione riprodotta con un occhio di riguardo al testo e che rimane perfettamente goticheggiante, tra i venti freddi della brughiera, tormente di neve, vendette e saghe familiari, che nulla possono contro il caldo vento della passione. Sabina Marchesi Per Maggiori Dettagli consultare l’articolo originale del Messaggero. http://ilmessaggero.caltanet.it |