Come scegliete un libro quando lo comprate?
A cura di Sabina Marchesi
Pubblicato il 27/10/2004
Al Teatro Valle dal 14 al 13 Dicembre 2004 in cartellone Il Postino Suona Sempre Due Volte a cura della compagnia Ars Millennia, dal celebre capolavro di Luchino Visconti.
Il Postino Suona Sempre Due Volte
Una passione assoluta, devastante, divora Cora e Frank, disperati protagonisti di un’opera divenuta famosa grazie a importanti riduzioni cinematografiche: Ossessione, il capolavoro di Luchino Visconti che diede inizio al neorealismo in Italia, e le due versioni americane, una con Lana Turner conturbante protagonista, l’altra, più recente, con la coppia Jack Nicholson – Jessica Lange. Lo stesso James M. Cain, prolifico scrittore di noir e autore dell’opera, ne compose una riduzione teatrale nel 1936, mai pubblicata, qui adattata da Enrico Luttman, e diretta da Enrico Maria Lamanna.
Tra le pareti di un carcere, Frank ricorda l’incontro con l’affascinante Cora, proprietaria - insieme al marito rozzo e brutale - del bar dove l’uomo viene assunto. Immediata, scatta una passione travolgente, che si fa pazzia, diventa malattia. La donna vorrebbe fuggire da quel luogo che odia, Frank vuole cambiare vita: inevitabile, arriva la decisione di uccidere il marito. Ma il rimorso per il delitto compiuto e la paura di essere scoperti sgretolano la coppia, che si divide, per poi ritrovarsi con la speranza della salvezza, fino al tragico, quanto prevedibile, finale. I due sembrano legati da un oscuro patto di sangue, che li avvolge in un vortice di sensualità e violenza. In fondo, sono carnefici, più che vittime, di un destino che tentano inutilmente di sfidare, seguendo quella che credono essere la loro natura. Isabel Russinova incarna questa donna “dannata” e sensualissima, definita da Cain “ il desiderio fatto realtà”.
Dal Sito del Teatro Valle