Come scegliete un libro quando lo comprate?
A cura di Sabina Marchesi
Pubblicato il 23/12/2004
Benché non fosse il primo dei romanzi sui vampiri, di certo Dracula passa alla storia come l'opera definitiva sull'argomento. Su gentile concessione di Linguaggio Globale.
Il romanzo gotico, la lezione di Mary Shelley e il mito dei vampiri: su queste basi Bram Stoker costruisce il suo tremendo capolavoro. Già la struttura dell'opera è di per sé originale: una fittissima serie di osservazioni incrociate tratte da diari e lettere dei protagonisti.
Benché non fosse il primo dei romanzi sui vampiri, di certo Dracula passa alla storia come l'opera definitiva sull'argomento. Stoker ambientò il dramma in Transilvania, patria del crudele Vlad Dracul (o Vlad Tapes) l'Impalatore, personaggio realmente esistito.
Il conte è una creatura demoniaca e assettata di sangue, ma sa anche avere i modi del gentiluomo raffinato e affascinante. Si guadagna subito le simpatie del lettore, anche quando lotta con i "buoni".
I personaggi positivi rispecchiano i canoni della letteratura gotica: Mina è la fanciulla tormentata (e turbata) dal vampiro; il fidanzatino Jonhatan Harker è l'eroe coraggioso, del tutto inoffensivo sul piano sensuale rispetto al mostro; il professor Van Helsing è lo scienziato.
(LB)