I Mostri nei Romanzi di Avventura

I libri d'avventura costituiscono l'occasione per realizzare viaggi eccezionali tra foreste, mari e regioni inesplorate. E tali luoghi riservano incredibili sorprese: non di rado i protagonisti hanno a che fare con creature mostruose. Su Gentile Concessione di Linguaggio Globale.

I libri d’avventura costituiscono l’occasione per realizzare viaggi eccezionali tra foreste, mari e regioni inesplorate. E tali luoghi riservano incredibili sorprese: non di rado i protagonisti hanno a che fare con creature mostruose. Jules Verne (1828-1905), il più geniale e celebre autore di questo genere, era anche un appassionato di criptozoologia, e nelle sue opere dà un saggio del suo entusiasmo per tale disciplina. In Ventimila leghe sotto i mari, proprio nel bel mezzo di un’interessantissima discussione sui mostri marinI e piovre, gli ospiti del capitano Nemo hanno modo di osservare dagli oblò del Nautilus un gruppo di polpi giganteschi.
In Viaggio al centro della Terra si scoprono, celate nelle profondità del nostro pianeta, mostri preistorici sopravvissuti.
L’idea di un ambiente irraggiungibile dove mostri antidiluviani possano sopravvivere è recuperata anche da Arthur Conan Doyle (1859 -1930), che in Mondo perduto ebbe un successo editoriale pari a quello della serie di Sherlock Holmes.
La creatura più affascinante e terribile che sia mai comparsa in un romanzo di mare resta però il Moby Dick di Hermann Melville (1819-1891): la smisurata e mostruosa balena bianca che distrugge le navi e attacca l’uomo come se fosse uno squalo, strappando una gamba al capitano Achab.

(LB)

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento