economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

Noir e Thriller

Il Fenomeno Letterario Niccolò Ammaniti

A cura di Sabina Marchesi

Pubblicato il 30/01/2005

Nato a Roma il 25 settembre 1966, si è quasi laureato in Scienze Biologiche con una tesi intitolata "Rilascio di Acetilcolinesterasi in neuroblastoma". Nonostante gli mancassero pochi esami non ce l’ha fatta, e la leggenda vuole che l’abbozzo della sua tesi si sia trasformato in "Branchie!", il primo romanzo.

foto intervento


Assieme al padre Massimo, docente di Psicopatologia generale e dell’età evolutiva presso La Sapienza di Roma, ha pubblicato "Nel nome del figlio", un saggio sui problemi dell'adolescenza (per anni è stato un testo introvabile, quasi leggendario, ma recentemente Mondadori lo ha rieditato). Nel 1996 partecipa a "Ricercare", e sempre in quell’anno esce la raccolta di racconti che lo fa conoscere al grande pubblico, "Fango". Per un po’ di tempo è stato tacciato di cannibalismo, ma se ne è sempre fregato, continuando a fare quello che gli piaceva. Scrive o ha scritto di libri, viaggi, cinema e altro per "Tuttolibri", "Pulp", "La bestia", "Musica!", "Micromega", "Amica" e "Ciak". Ha intervistato per "Liberal" il suo amico scrittore Aldo Nove, con il quale ha condiviso tante avventure tra le quali l’esperienza di "Kitchen", la trasmissione di Mtv condotta da Andrea Pezzi (l'estroverso conduttore che già precedentemente lo aveva ospitato nel talk show "Tokusho"). Un suo racconto è comparso nell’antologia curata da Valerio Evangelisti che festeggiava i 45 anni di "Urania", e un altro in un volumetto della collana "Supergiallo Mondadori" a cura di Daniele Brolli. Nel 1997 RadioRai trasmette un suo radiodramma, "Anche il sole fa schifo". Ha scritto la postfazione a "La notte del drive-in" di Joe R.Lansdale (Einaudi, 1998), uno scrittore che Niccolò ama molto e che non smette mai di lodare. Per l’agenda Einaudi "Stile libero" ha scritto il racconto breve "A letto col nemico", mentre il racconto in tre puntate "Astuzia da chirurgo" è uscito per la rivista telematica "Caffè Europa". Insieme alla sorella ha fatto un breve cameo nel film di Fulvio Ottaviano, "Cresceranno i carciofi a Mimongo", del 1996. Dal racconto lungo che apre "Fango" il regista Marco Risi ha tratto il film con Monica Bellucci "L’ultimo capodanno" (1998), del quale esistono due versioni. L'anno seguente nei cinema è uscito "Branchie", interpretato da Gianluca Grignani per la regia di Francesco Ranieri Martinotti. Per la casa di produzione americana MondoMedia ha progettato e scritto la sceneggiatura di un serial in animazione digitale 3d per Internet intitolato "Gone Bad", da lui stesso definito "una storia di zombi tra Merola, Leone e Sam Raimi". È molto apprezzato anche all’estero, tanto che i suoi libri sono stati tradotti in francese, greco, polacco, russo, spagnolo, tedesco, giapponese, rumeno, finlandese e un sacco di altre lingue a noi sconosciute. Nel 2001 è uscito per Einaudi Stile Libero "Io non ho paura", il suo best-seller: è tuttora ai primissimi posti nelle classifiche di vendita italiane. Lo stesso anno, Vasco Rossi ha scritto una canzone dal titolo "Ti prendo e ti porto via", che ha dato (semmai ce ne fosse stato ancora bisogno) uno spintone all’omonimo, bellissimo romanzo di formazione, da cui si vociferava si stesse realizzando pure un film – con la regia di Goran Paskaljevic – ma non s’è più saputo nulla. Invece, nel 2003 il buon Gabriele Salvatores ha diretto "Io non ho paura", scritto da Niccolò e Francesca Marciano, che ha rischiato persino di finire nella rosa dei candidati all’Oscar come miglior film straniero (ha comunque vinto tre Nastri d’argento e un David di Donatello). Negli ultimi anni, Niccolò è stato coinvolto in centinaia di iniziative: presentazioni di "Io non ho paura" su e giù per l’Italia, collaborazioni a romanzi collettivi in rete, premi e onorificenze d’ogni sorta in (quasi) tutti i luoghi del mondo. Dopo aver ripetutamente annunciato l’uscita di un romanzo di circa seicento pagine, dal titolo "Il libro italiano dei morti" – tuttora latitante, ma non smettiamo di sperare – parte del progetto ha preso forma nella sceneggiatura scritta dal nostro per il secondo film di Alex Infascelli, "Il siero della vanità" (2003). È appena uscito per Einaudi Stile Libero Big "Fa un po’ male", che contiene tre storie a fumetti scritte da Niccolò (insieme a Daniele Brolli, disegnate da Davide Fabbri), già edite – parzialmente – a puntate su «l’Unità». Forse nel dicembre 2004 vedrà la luce, per i tipi di Mondadori, l’attesissimo nuovo romanzo, dal titolo provvisorio "Meno 273". Secondo le ultime indiscrezioni, Ammaniti è stato visto aggirarsi minaccioso lungo i corridoi di «Fabrica».


Bibliografia

  • "La figlia di Siva" in "La giungla sotto l'asfalto" (Ediesse, 1993)
  • "branchie!" con presentazione di Alberto Piccinini, (Ediesse, 1994)
  • "Nel nome del figlio - l'adolescenza raccontata da un padre e da un figlio" con Massimo Ammaniti (Mondadori, 1995)
  • "Fango" (Mondadori, 1996)
  • "Seratina" con Luisa Brancaccio in "Gioventù Cannibale" (Einaudi, 1996)
  • "Branchie" (Einaudi, 1997 - nuova versione)
  • "Anche il sole fa schifo" (Rai Eri, 1997)
  • "Alba tragica" in "Tutti i denti del mostro sono perfetti" (Urania Mondadori, 1997)
  • "Enchanted Music & Light Records" con Jaime D'Alessandro in "Il fagiano Jonathan Livingstone - manifesto contro la new age" (Minimum Fax, 1998)
  • "Ti prendo e ti porto via" (Mondadori, 1999)
  • "L'amico di Jeffrey Dahmer è l'amico mio" in "Italia odia" (Supergiallo Mondadori, 2000)
  • "Io non ho paura" (Einaudi, 2001)
  • "Fa un po' male" (Micromega, 2002) - Racconto
  • "Fa un po' male" (Einaudi, 2004) - Fumetto

 

Niccolò Ammaniti (1966)

Io non ho paura
Stavo per superare Salvatore quando ho sentito mia sorella che urlava. Mi sono girato e l'ho vista sparire inghiottita dal grano che copriva la collina.
Non dovevo portarmela dietro, mamma me l'avrebbe fatta pagare cara.
Mi sono fermato. Ero sudato. Ho preso fiato e l'ho chiamata. - Maria? Maria?
Mi ha risposto una vocina sofferente. - Michele!
- Ti sei fatta male?
- Sì, vieni.
- Dove ti sei fatta male?
- Alla gamba.
Faceva finta, era stanca. Vado avanti, mi sono detto. E se si era fatta male davvero?

Ti prendo e ti porto via
è finita.
Vacanze. Vacanze. Vacanze.
Per tre mesi. Come dire sempre.
La spiaggia. I bagni. Le gite in bicicletta con Gloria. E i fiumiciattoli di acqua calda e salmastra, tra le canne, immerso fino alle ginocchia, alla ricerca di avannotti, girini, tritoni e larve d'insetti.
Pietro Moroni appoggia la bici contro il muro e si guarda in giro.
Ha dodici anni compiuti, ma sembra più piccolo della sua età.
È magro. Abbronzato. Una bolla di zanzara in fronte. I capelli neri, tagliati corti, alla meno peggio, da sua madre. Un naso all'insù e due occhi, grandi, color nocciola. Indossa una maglietta bianca dei mondiali di calcio, un paio di pantaloncini jeans sfrangiati e i sandali di gomma trasparente, quelli che fanno la pappetta nera tra le dita.

L'ultimo Capodanno
Martedì 31 dicembre 199...
1. CRISTIANO CARUCCI
Ore 19:00

Cristano Carucci aveva in testa tre possibilità per sfangare quella maledettissima notte.
Uno.
Andare con gli altri della comitiva al centro sociale Argonauta. In programma quella sera c'era la megaspinellata di capodanno e il concerto degli Animal Death. Ma quel gruppo gli stava profondamente sulle palle. Dei fottuti integralisti vegetariani. Il loro gioco preferito era tirare braciole crude e bistecche grondanti sangue sulla platea. L'ultima volta che era andato a un loro concerto era tornato a casa tutto inzaccherato di sangue. E poi facevano uno schifo di rock anconetano...
Due.
Chiamare Ossadipesce, prendere la 126 e andare a vedere che si diceva in centro. Casomai imbucarsi a una festa. Sicuramente a mezzanotte si sarebbero fermati da qualche parte, nel panico del traffico, ubriachi lessi e avrebbero brindato all'anno nuovo in mezzo a un mare di stronzi sovreccitati che suonavano i clacson.
Oddio che tristezza!

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS