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Rubrica di Scrittura

L’Identikit dello Scrittore

A cura di Sabina Marchesi

Pubblicato il 03/05/2005

Mi ero detta, chiediamo agli esperti del settore come deve essere uno scrittore esordiente, come deve presentare i suoi testi, quale approccio deve scegliere per proporsi sul mercato.

foto intervento

 

Inervistando molte case editrici nel tentativo di tracciare una rotta luminosa tra le stelle per sorreggere nella navigazione tanti poveri aspiranti autori sballottati dall’impervio mare del mercato editoriale in cerca di uno scoglio a cui approdare verso la tanto desiderata spiaggia della pubblicazione, speravo di identificare l’identikit del perfetto scrittore.

 

Mi ero detta, chiediamo agli esperti del settore come deve essere uno scrittore esordiente, come deve presentare i suoi testi, quale approccio deve scegliere per proporsi sul mercato.

 

Il ritratto che ne è scaturito è sinceramente inquietante, a dire poco.

 

Il novello scrittore esordiente d’hoc infatti deve essere:

 

Professionale ma Spontaneo

 

Metodico ma Irrazionale

 

Umile ma Capace

 

Dotato di Scrittura Personale ma con una Buona Storia in mano

 

Senza Alcuna Storia Tanto Sono Tutte Uguali Basta che Scriva Bene

 

Non Commerciale Purchè Però Si Venda

 

Pronto a Rivedere le Sue Opere ma Non Disposto a Lasciarsi Influenzare

 

Non Importa Quello che Scrive Basta che L’Incipit Sia Bello

 

Deve Avere Due o Tre Capolavori Già Pronti nel Cassetto

 

Non Deve Essere Un Autore Continuativo Ma Un Fenomeno Isolato

 

Deve Stupire Ma Senza Dare L’Aria di Farlo

 

Deve Sapere a Priori a Quali Case Editrici Spedire e a Quali No Possibilmente Senza Chiederlo

 

Già Evoluto Ma Disponibile a Farsi Formare

 

Famoso Ma Non Troppo Famoso

 

Non Importa Quello che Scrive Purchè Impagini Bene i Testi

 

Guai Se Manda Le Raccomandate Peggio Ancora Se Telefona

 

Deve Scrivere Quello che Piace all’Editore (quanto a sapere come nessuno me lo ha detto)

 

Scrittore Dilettante che Però Scrive per Pubblicare Ma non Deve Scrivere per Vendere

 

Possibilmente non Deve Essere Pericoloso Né Armato e Nemmeno Invadente

 

Non Deve Fare Incursioni Indesiderate Presso gli Uffici delle Case Editrici

 

Se Poi Nemmeno Telefona è Anche Meglio

 

Deve Essere Dotato di Pazienza Epica e Rassegnazione Zen Unita alla Mistica Tibetana

 

Disponibile Ad Aspettare Da Sei a Nove Mesi Per Poi Non Sentirsi Mai Dire Né Sì Né No

 

Capace di Riscrivere Da Capo Tutta La Sua Opera per Poi Verificare che Era Meglio Prima

 

Deve Scrivere per Sé Stesso Così Quando Gli Dicono di No Non Ci Resta Troppo Male

 

Se Tante Volte Pubblicato Non Deve Ambire a Pubblicare Ancora Per Non Sfidare la Fortuna

 

Se Vi sembra l’inquietante ritratto di una creatura orrorifica appena sorta dagli inferi o atterrata da Marte, non è colpa mia.

 

Io ho solo preparato le domande, loro hanno dato le risposte.

 

E secondo quanto dice Baricco, “conosco le domande, sono le risposte che mi mancano…”

 

Sabina Marchesi

Guida Giallo Noir

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