Come scegliete un libro quando lo comprate?
A cura di Sabina Marchesi
Pubblicato il 08/05/2006
Quando in un contratto si parla di “tiratura minima di 1.000 copie”, non si parla automaticamente di distribuzione delle stesse. Molti editori lasciano credere che queste mille copie verranno immediatamente distribuite a tutti i librai del territorio nazionale, ma non è affatto così.
Quando in un contratto si parla di “tiratura minima di 1.000 copie”, non si parla automaticamente di distribuzione delle stesse. Molti editori lasciano credere che queste mille copie verranno immediatamente distribuite a tutti i librai del territorio nazionale, ma non è affatto così. Ancora prima che un libro venga terminato di stampare già gli “addetti ai lavori” avranno provveduto a spingere e a promozionale il volume presso tutte le librerie della loro distribuzione, i librai acquistano solo le copie che hanno già ordinato, disposti naturalmente a riordinarle non appena quel fatidico mucchietto di copie dovesse calare di volume. Dunque un valido meccanismo di promozione e distribuzione è fondamentale in una casa editrice per il buon successo di un’opera. Ricordandosi sempre che il libro è una merce come un’altra, che il libraio è un commerciante come un altro, e che l’editore non è altro che un produttore mentre un distributore in pratica è semplicemente un grossista. Funziona esattamente come qualsiasi altro tipo di commercio.
Una buona casa editrice, ancora prima di far stampare il libro, avrà già provveduto a mandare una copia della copertina con una breve descrizione dell’opera al Distributore che, dopo aver valutato se il libro può essere vendibile, ne fa fotocopie che vengono spedite alle librerie sparse un po’ in tutta Italia. A questo punto i librai possono prenotare le copie, basandosi sulla loro esperienza e scartando a priori i volumi di poesia e i romanzi degli autori esordienti, a meno che non si tratti, come già detto, di debuttanti di classe forniti di un nome capace, da solo, di richiamare l’attenzione del grande pubblico. I librai dunque richiederanno solo i libri che potrebbero essere ragionevolmente venduti, e non ne ordineranno più se le prime cinque o sei copie dovessero andare inevase, o essere smaltite con eccessiva difficoltà.
Una volta poi che il libro sarà uscito ufficialmente e pubblicato, il distributore lo inserirà nel proprio catalogo, inviato mensilmente a tutti i librai, e sul "Catalogo dei libri in commercio" che esce, aggiornato, tutti gli anni e che può essere consultato anche in molte biblioteche. Così anche se non trovate un libro sugli scaffali potete sempre richiederlo alla libreria, che ve lo potrà procurare semplicemente orinandolo al distributore o direttamente all’editore.
Il codice ISBN, che figura su tutti i libri qualificati in commercio, inserisce inoltre il libro nel circuito dell'editoria di tutto il mondo. Il codice è adottato infatti da ben 71 paesi nel mondo.