La Necrofilia

Un articolo della D.ssa Chiara Camerani del Cepic e un invito a visitare il sito del Centro Europeo di Psicologia Investigazione e Criminologia

La necrofilia è una perversione, il DSM-III la definisce come investimento erotico in scene macabre, fino a giungere al congiungimento sessuale con cadaveri.

Secondo la teoria del superamento del trauma ogni comportamento perverso si riferisce a traumi e insicurezze infantili che hanno minato la struttura di personalità e trovano drammatizzazione nella perversione.

LA RICERCA E I SUOI OBIETTIVI

A causa della scarsità di materiale sulla necrofilia, ho intrapreso una ricerca in internet ottenendo risultati inaspettati: i siti concernenti la necrofilia sono numerosi. La presenza consistente e variata di siti commerciali con chat frequentate rivela un consistente bacino d’utenza.

Gli obiettivi della ricerca sono tre:

1) sottolineare la discrepanza fra lo scarso interesse clinico verso questo disturbo (i manuali si limitano alla sola descrizione relegandolo tra le perversioni minori) e di contro, la sua reale diffusione e crescente affermazione (quantomeno virtuale)

2) proporre una suddivisione dei soggetti necrofili in tre gruppi rispetto a diversi gradi d’intensità del disturbo

3) evidenziare il legame fra necrofilia, feticismo e melanconia ed alcune tematiche ricorrenti in questi soggetti

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