Come scegliete un libro quando lo comprate?
A cura di Sabina Marchesi
Pubblicato il 27/08/2006
Un autore tutto italiano per la vera magia del Noir che si fonde con il Thriller, edito da Marsilio Black
ANCHE UNA SOLA LACRIMA
di Franco Limardi
Se solo non fosse così buio, se solo la luna riuscisse a farsi vedere attraverso le nubi basse e gonfie, allora potreste osservare meglio questa scena, distinguerne i particolari, senza aspettare che i lampeggianti bluastri e i fari delle macchine della polizia striscino il buio di luci appena sufficienti a oltrepassare la pioggia che cade fitta sulla terra grassa e nera, molle come un vecchio materasso di lana raggrinzita.
Riuscireste a vedere chiaramente il corpo disteso sulla schiena, non troppo distante dal rettangolo di una porta stranamente spalancata in una notte come questa; vedreste la gamba appena piegata, come per improvvisare un goffo saltello, e la giacca, aperta a mostrare un maglione bucato in più punti da fastidiosi insetti metallici, abituati ad aprirsi la strada attraverso la carne. Vedreste la pistola ancora stretta nella destra e la sinistra appena protesa verso il cielo, le dita rilassate, come stessero per fare il gesto che accompagna una spiegazione.
Vedreste il viso fermo senza espressione, nè dolore nè pace, ma nemmeno stupore. Vedreste la pioggia infilare, in quegli occhi spalancati, le sue grosse gocce, come fossero lenti per correggere una strana miopia; gocce destinate a scivolare lungo guance immobili, come lacrime libere di scorrere, e vedreste uno sguardo lontano, fisso su un punto indistinto, infilato su in mezzo a qualche nuvola, oppure oltre, a cercare la lunga, ma non avreste la giusta impressione, perchè lo sguardo dei morti è sempre un inganno, perchè quello sguardo lo conosco...