A cura di Simona Petaccia
Pubblicato il 14/04/2008
Servizio di blog creato dalla Rete Araba d’informazione (Arabic Network for Human Rights Informations) per concedere libertà di espressione ai giornalisti dei Paesi arabi che sono imbavagliati dalla censura e a chi vuole raccontare la sua esperienza senza filtro o mettere a disposizione materiali audio e video.
È stato inaugurato un servizio di blog chiamato Katib (cioè: “Scrittore”) e creato per concedere libertà di espressione ai giornalisti dei Paesi arabi che sono imbavagliati dalla censura e a chi vuole raccontare la sua esperienza senza filtro o mettere a disposizione liberamente materiali audio e video.
Il servizio è offerto dalla Rete Araba d’informazione (Arabic Network for Human Rights Informations) e nasce dopo due anni di sperimentazione realizzata da una squadra formata da tecnici e attivisti.
Lo spazio è gratuito e non prevede né pubblicità né controllo sui contenuti o censura. I blog attivi sono già 130 e sono gestiti da utenti provenienti da 17 Paesi (dal Darfur all’Egitto, dal Sudan alla Giordania).