Anche le magliette contro Hollywood

DeCSS è il software che rende duplicabili i film su DVD. Le multinazionali di Hollywood sono molto arrabbiate. Ma c'è chi è arrabbiato con loro!

Tutti sappiamo della facilità con cui si possono duplicare i CD-ROM,
i CD audio ed i CD dei videogiochi (es: Playstation), e come questa copie pirata
sono in vendita sui marciapiedi davanti ai grandi magazzini, centri commerciali,
stazioni, oppure tramite annunci economici… a poche migliaia di lire invece
delle centinaia che a volte costano. Un fenomeno così diffuso che nessuno
può fermare, né i produttori, né le grandi multinazionali,
né la Guardia di Finanza. Forse potrebbe fermarlo solo un brusco calo
dei prezzi dei prodotti originali: se un CD audio costasse 20mila invece di
48mila, magari venderebbe il triplo.

Quando è nata la tecnologia DVD, di cui sappiamo bene l’alta qualità
audio e video e lo spazio enorme che metta a disposizione (un intero film, oppure
17 CD-Audio), le multinazionali dello spettacolo misero a punto una particolare
tecnologia di protezione, chiamata CSS (Content Scrambling System), che otteneva
due risultati: 1) impediva la copia del DVD; e 2) impediva che il DVD originale
fosse utilizzabile fuori dal continente nell quale era stato acquistato.

Quest’ultima protezione era quella più “cattiva”: se si acquistava
un DVD originale in USA, pagandolo a prezzo pieno, non si poteva vederlo in Europa, né in Asia, né in Australia, né in Africa, né in America Latina… Fino adesso non si era mai vista una prepotenza del genere! Se si considera
che uno dei benefici del DVD è quello di avere l’audio in più
lingue, ecco un beneficio del tutto inutile!

Inventata una protezione, come sempre succede in informatica, si inventa la
sprotezione. Ed ecco la tecnologia DeCSS (Descramble CSS) che effettua
il lavoro opposto alla CSS: rende copiabili tutti i DVD e quindi anche
utilizzabili e visibili ovunque.

L’autore, Jon Johansen, è uno studente norvegese di 15 anni (sembra che
la tecnologia CSS non fosse poi molto elaborata!), che l’ha subito diffusa tramite
Internet. Le multinazionali di Hollywood si sono subito date da fare, denunciando
tutti i siti che offrivano il download con il codice del DeCSS. Il software
DeCSS, però, sparito ufficialmente, è disponibile nei molti siti
pirata su Internet (hacker, warez o cracker) nonché su siti di paesi
che non aderiscono alla convenzione sul diritto d’autore, come la Repubblica
Ceca (decss.cyberspace.cz).

Ma non basta: il codice DeCSS è stato pubblicato su riviste, newsletter,
fanzine, e-zine, e addirittura su una maglietta. Per la modica cifra di 15 dollari,
CopyLeft offre una stupenda maglietta
nera che riporta sulla schiena l’intero codice (poche righe) del DeCSS, beffando
così tutte le multinazionali dello spettacolo!

Come faranno a bandire anche le magliette? E se vi riusciranno,
potranno fermare le cartoline DeCSS, e i cappellini DeCSS, e le mutande DeCSS…?

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Pubblicato il giovedì 10 agosto 2000 in: Risorse ed utilità

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