A cura di Luigi
Pubblicato il 30/03/2003
Anche noi, come i generali americani, possiamo curiosare fra le strade
di Baghdad utilizzando l'occhio lungo ed accurato dei satelliti. Vedere i palazzi
presidenziali, i centri delle comunicazioni televisive e telefoniche, i depositi
sospetti, le postazioni militari.
Grazie alle riprese satellitari disponibili
su Internet possiamo vedere il traffico nelle strade, gli incroci, i palazzi,
le auto in sosta, le case, le strade, le piscine, le barche sul fiume, i centri
commerciali, la stazione dei pulmann e quella ferroviaria. Possiamo distinguere
i vagoni dei treni, le auto dai pulman e dai tir, le case popolari dai palazzi
degli uffici...
Vediamo qualche sito che ci da la possibilità di entrare
in una città sotto bombardamento.
Mai entrati in una città sotto bombardamento? Mai percorso quelle larghe
strade diventate deserte? Viesto le rovine dei palazzi ed il fumo degli incenti.
Dopo
la guerra del 1991 il cielo dell'Iraq è diventato uno dei più affollati del
mondo. Diecine di satelliti sono stati spostati sulle coordinate di Baghdad
ed hanno accumulato milioni di fotografie. Soprattutto negli ultimi mesi prima
della guerra, ogni metro quadrato delle città irachene, delle sue strade e di
tutti i luoghi sospetti, è stato fotografato con una precisione incredibile.
Si
dice che i satelliti militari siano in grado di leggere la targa di una macchina
od i titoli del giornale che qualcuno tiene aperto per strada.
I satelliti
di cui è possibile vedere le immagini non arrivano a questa accuratezza. E'
possibile distinguere fra una macchina ed un camioncino, però, e contare le
finestre di un palazzo, le auto in un parcheggio, quanti vagoni ha il treno
fermo ad un binario della stazione, quanti autobus aspettano parcheggiati a
pettine alla stazione degli autobus, e di che colore sono.
Il primo sito
che visitiamo, ed il più importante è DigitalGlobe,
una società che ha piazzato il suo satellite Quickbird proprio sopra la residenza
di Saddam. Vi possiamo trovare sia immagini a colori che bianco e nero, queste
ultime sono le più recenti, con le tracce della guerra già iniziata.
Un altro
sito è quello della National
Oceanic & Atmospheric Administration, un'agenza governativa americana
per il controllo atmosferico, che mostra le fotografie dei satelliti meteo,
sull'Iraq, dalle quale si può avere un quadro del campo di battaglia, con vallate,
montagne, zone desertiche e con vegetazione che saranno il campo di battaglia
a sud di Baghdad..
Più interessanti i siti di due società private, la Kinetic
Analysis Corporation e la Watson
Technical Consulting. Troviamo fotografie satellitari di molte città dell'Iraq,
da Bassora a Mosul, Irbil e Akashat. Gli aeroporti del paese, da quello internazionale,
il Saddam Hussein International Airport a sud ovest di Baghdad, a quello militare
della base Shayka Mazhar dell'aviazione militare irachena.
Non mancano i
pozzi petroliferi in fiamme, le postazioni dei missili, nonché fotografie notturne
agli infrarossi dove si distinguono i bagliori dei combattimenti in corso con
le artiglierie ed i carriarmati.
Baghdad
vista dall'alto.
(La foto originale, di 50Mb, è larga 9 metri)
Nelle prossime pagine le fotografie dettagliate: