Salve!
Sono ..., in questi giorni mi sono avvicina per curiosità al mondo della grafologia, che sto trovando estremamente interessante.
Vorrei porle una domanda. Io quando devo scrivere utilizzo lo stampatello minuscolo (credo venga definito così, per intenderci quello utilizzato dai font del Pc) mentre il corsivo mi risulta un po’ macchinoso visto che è dalla 1°-2° media (ora sono all’università) che non lo utilizzo quotidianamente se non per la firma, cosa mi consiglia per fare la prova grafologica?
Credo sia importante sottolineare che le due scritture sono nettamente differenti tra loro, la prima (stampatello) è piuttosto arrotondata e regolare mentre la seconda (corsivo) è molto più spigolosa rispetto all’altra anche se in entrambe gli allunghi superiori e gli spazi tra parole sono piuttosto simili.
Vorrei approfittare per elencargli i tre libri che ho comprato per avvicinarmi alla materia, giusto per capire se ho fatto dei buoni acquisti o se è meglio integrarli
Carlo Chinaglia –Grafologia Metodi e applicazioni per capire se stessi e il prossimo
Carlo Chinaglia e Davia Allesandro – Grafologia
De Vecchi Laura e Perrotti Rosalba – Grafologia applicata
Grazie mille per la cortese attenzione...
Volevo chiederle un'altra curiosità, se non la
disturbo;
la mia calligrafia normale imita lo stampatello dei
"libri", significa qualcosa?
grazie per la disponibilità.
Gentile signor Luciano, io mi chiamo ...., ho 14 anni, e sono di Reggio Emilia: nonostante la mia giovane età, scrivo solo ed esclusivamente in corsivo, con una scrittura molto elegante, ricca di ghirigori (quando faccio le maiuscole, le "t", le "k" e le "d"), quasi arcaica...stravagante, in parole povere. Cosa vorrà dire? In attesa di una sua risposta...
Mi sono resa conto che,quando scrivo,le lettere devono toccare assolutamente la riga su cui scrivo;se anche sono rialzate di un millimetro,cancello tutto e scrivo di nuovo.evito,poi,sempre le maiuscole;sono lettere scomode e mi riesce difficile scriverle.infine tutte le lettere devono essere molto chiare e leggibili,in particolare le A e le O che,se scrivo in corsivo,devono essere perfettamente rotonde e chiuse.spero di essermi spiegata decentemente...grazie ancora.
Buongiorno, non lo faccio sempre ma a periodi, ma quando ho un foglio davanti passo dallo scrivere sempre il mio nome in firma o in stampatello, oppure disegno fiori, o frecce...
mi piacerebbe sapere cosa significa fare questi disegni
grazie mille.
Buongiorno.le scrivo per avere qualche informazione riguardo alla mia scrittura.scrivo molto piccolo,soprattutto la firma.inoltre riempio sempre all’inverosimile il foglio(a scuola mi riprendevano perché la scrittura era talmente fitta che i professori facevano fatica a capire cosa avevo scritto),non lasciando nemmeno un quadretto vuoto(scrivo solo su fogli a quadretti piccoli).inoltre metto punti ovunque,anche dove non servono.i puntini di sospensione sono sempre e solo tre.se per puro caso devo lasciare una parte del foglio bianca,mi faccio prendere dall'ansia ed invento qualsiasi cosa pur di riempirla. Lei cosa ne pensa?grazie mille.
ho fatto dei test,in cui dicono che non abbia un buon rapporto con le donne a causa dei conflitti con la figura materna,una sorte di inibizione che mi ha creato,e quindi una ribellione verso il genere femminile...
(che è vero).....
Ciao,ti vorrei domandare,se uno ha una scrittura particolarmente elementare,anche se ha studiato,è dovuta ad una scarsa intelligenza,poco carattere od altro....
perche' io ho questo problema,tra i tanti,e mi vergogno a fare vedere la mia scrittura....se vuoi ti mando un mio scritto...ciao ed grazie.
Ciao. sono mgd ho 28 anni, sono donna.
guardando i miei appunti mi sono accorta di una particolarità:
a fine frase al posto del punto uso un trattino. più o meno lungo.
ha qualche significato particolare? grazie. mgd.
Anch'io dalle elementari ho cominciato a scrivere alla rovescia..attualmente lo faccio raramente..ma non ho capito mai perchè ci provi gusto...
M., donna, 25 anni.
Non so come siano i miei occhielli.
Le mando una pagina della mia scrittura "al naturale"..e attendo una sua simpatica relazione, lo so.
Mi firmo sempre .... , ma in realtà mi chiamo C.
Sono donna, 35 anni Grazie, .....
Ciao Luciano caro, come stai? Io bene bene. Ti scrivevo per una curiosità: un nostro nuovo collega scrive in modo "incompleto", cioè lascia tutti gli occhielli di lettere e numeri aperti. Cosa significa? A me questo non dà molto affidamento... mi pare un po' fanfarone! Per quanto riguarda me, invece, faccio spettacolari sogni di acque caraibiche, tiepide e cristalline, in cui nuoto o su cui cammino! Ti bacio tantissimo e a presto, tua t.
Salve, sono una appassionata di grafologia…ho già preso nota quà e là di alcune letture da lei consigliate…ma le volevo domandare una cosa…conosco un bambino in età scolare, sta cominciando ora ad imparare a scrivere,….ma, ogni tanto lo vedo scrivere completamente al contrario, come se fosse tutto ribaltato dalle lettere alla parola….cioè…..come allo specchio……infatti se si va di fronte allo specchio col foglio si legge diritto….. mi può suggerire una piccola analisi di questa cosa a me curiosa? Grazie della sua disponibilità. Cordiali saluti…una lettrice.
Caro Luciano,
un quesito sulla mia calligrafia: cosa significa legare le parole? Se hai ricevuto il file, puoi soddisfare questa mia curiosità, please? Ti ringrazio e ti saluto caramente ...
DA APPASSIONATA QUALE SONO CIRCA TUTTE LE TUE INTERPRETAZIONI TI ESPONGO LA MIA FOBIA ALQUANTO STRANA...:
IN QUALSIASI POSTO SONO TROVO CONTO SEMPRE LA QUANTITA' DELGLI OGGETTI, MI SPIEGO MEGLIO: CONTO LE PIASTRELLE DELLA PARETE E DEL PAVIMENTO, CONTO GLI ELEMENTI DEL TERMOSIFONE, CONTO LE COLONNE DI UNA TABELLA, CONTO I CERCHI DI UNA RUOTA ECC ECC.
INOLTRE DISEGNO QUADRATI O RETTANGOLI DI DIMENSIONI DIVERSI PARTENDO DA UN PUNTO SENZA STACCARE LA PENNA E RICALCANDONE PIU' VOLTE GLI ANGOLI.
GRAZIE MILLE.
Caro Luciano,
ho sempre avuto una grafia da tutti ritenuta difficile da decifrare, tra
l'altro ho 30 anni e anche se ho visto dei cambiamenti negli anni, non ho
ancora una grafia definita, dipende molto dal momento. Ho poi sempre più
difficoltà a scrivere con al penna, faccio proprio fatica fisica (e la mia
firma - con l'avvento del PC è una delle poche occasioni per scrivere - non
mi piace, non mi ci riconosco). Non so se c'entri ma nei rapporti di amore tendo sempre a "spegnermi" a perdere l'energia e la felicità che ho quando sono single: da single gioisco di ogni piccola cosa della giornata perché non mi aspetto niente e tutto ciò che viene fatto per me mi sembra regalato, in coppia sono piena di aspettative, puntualmente disilluse. E' meglio che resti sola o non ho incontrato la persona giusta?...
Mi permetto di scriverLe per proporLe una mia curosa abitudine. Ho sempre
avuto una passione per le grafie stilizzate,eleganti e un po' arcaiche,
assumendo così una scrittura bella e affinata negli anni, in cui si
alternano forme curve e linee lunghe. Ciò che, però, mi capita ultimamente è
di cambiare spesso scrittura, soprattutto quando cambio penna, anche nel
corso della stessa giornata ,e per di più mi lascio influenzare dalle grafie
dei miei compagni. Ultima cosa: firmo unendo nome e cognome, ma rispettando
le maiuscole. Grazie per la sua cortese attenzione...
Salve,
Mi chiamo ...., sono molto incuriosita dalla grafologia e leggevo su internet una lista di libri da lei consigliati per approcciarvi, mi sono resa conto che molti di questi richiedono una conoscenza di "psicologia". Avvicinandomi per la prima volta, saprebbe consigliarmi qualche titolo che non sia troppo difficile per chi ha alle spalle solo studi economici?
Grazie per l'attenzione e l'aiuto che vorrà darmi.
Ciao luciano , devo dire che non ho l abitudine di scarabocchiare sui fogli , o per meglio dire l ho persa nel tempo però quando mi capita disegno o frecce puntate verso l alto o spirali divergenti insomma che vanno dal centro verso l'esterno , alle volte disegno parallelepipedi tipo cubi ....ciao complimenti per il lavoro che svolgi .
Chiamiamo rovesciate le scritture che pendono verso sinistra. In base alle teorie del campo spaziale esse denotano nel soggetto chiusura difensiva, egocentrismo, timore della realtà e dell'affettività. Se a scrivere è un adolescente, tale segno grafico denota un conflitto tra il desiderio di crescere ed il timore di farsi carico delle responsabilità degli adulti. Secondo Moretti l'adolescente dalla scrittura rovesciata, in genere è una ragazza dispettosa ed irremovibile...