Cifra del Carattere - Test senza fine...

13 Argomenti
TREDICESIMO ed ULTIMO. La Pagella Caratteriale.
Eccoci finalmente giunti in porto. Complimenti ce l'hai fatta. Hai superato ben dodici passaggi informatici (con tutte le eventuali difficoltà tecniche!). Ora puoi compilare la tua Pagella Caratteriale e spedirmela.
DODICESIMO. Il Disegno della Croce di Jung. Secondo intervento.
- Una volta messe in sequenza gerarchica le tue variabili puoi esprimerle graficamente a forma di croce . E' il disegno della Croce di Jung.
UNDICESIMO. La Croce di Jung. Primo intervento.
- Jung, il celebre psichiatra svizzero allievo di Freud, operando una celebre distinzione, ha messo in evidenza le quattro principali variabili della psiche: 1. razionalità; 2. sentimento; 3. intuizione; 4. sensazione - Esse si combinano nella nostra struttura mentale in modo da dar vita, a seconda della prevalenza dell’una o dell’altra, a quattro tipi psicologici. - Analizziamo le quattro tipologie psichiche.
DECIMO. Secondo approccio al test di Jung: Implicito-Subconscio
Continuiamo ad esaminare il tuo coefficiente d'introversione-estroversione con un secondo test, questa volta subconscio. Alla fine, con due esami introspettivi, avremo un risultato abbastanza certo...
NONO. Primo test di Jung: Sono Introverso o Estroverso?
- La tesi essenziale di Jung è che l’uomo è teso fra due modelli di condotta: l’introversione e l’estroversione. Uno dei due modelli domina in modo cosciente, mentre l’altro, più o meno atrofizzato, continua ad esistere per lo più nel subcosciente. - Nell’introverso prevale la tendenza a guardare dentro di sé, ad organizzare la realtà dall’interno, a rappresentare il mondo secondo degli schemi soggettivi. Per lui, i sentimenti prodotti dalla realtà hanno più importanza della realtà stessa. Il mondo esterno, per l’introverso, ha un’importanza relativa. - Per l’estroverso, invece, la realtà si trova nel mondo esterno. Egli riceve gl’impulsi dall’esterno. E’ nel mondo esterno, infatti, che egli opera, è qui che trova i suoi compiti.
OTTAVO. Riscontro al Test di Sheldon
Sulla base dello schema delle tre tipologie di Sheldon, prova a costruire la Cifra Caratteriale Sheldon.
SETTIMO. Il Test di Sheldon.
Nel corso della storia sono stati fatti numerosi tentativi per classificare i tipi fisici umani. Negli anni quaranta lo psicologo di Harvard, William Sheldon formulò un sistema basato su tre diversi ingredienti che egli riteneva riscontrabili in ogni corpo umano. Sheldon identificò tre tipi fisici e li chiamò endomorfo, mesomorfo ed ectomorfo. L’endomorfo, dal greco “endo” (dentro) e “morphè” (forma) , cioè dentro il corpo, incarnato, si riferisce ad un tipo rotondo, paffuto, pacioso. Nelle favole, corrisponde allo stereotipo dell’oste grasso e giocondo. Il mesomorfo, dal greco “meso” (dentro), cioè in mezzo al corpo, si riferisce ad un individuo vigoroso e muscoloso. Nelle favole, corrisponde all’eroe nerboruto. L’ectomorfo, dal greco “ecto”, fuori, fuori del corpo, si riferisce ad un soggetto intellettuale, piuttosto fragile. Nelle favole, corrisponde al mago alto e smilzo. Chiaramente, nella realtà, non esistono tipologie pure ma solo miste…
SESTO. Conclusioni del Test di Ippocrate
- Dal test di Ippocrate hai compreso qual è la tua tipologia. - Com’è? Pura, media, incerta?
QUINTO. Le forme della mano - Terza indagine.
Confronta il carattere ippocratico che hai individuato con la forma della tua mano...
QUARTO. Controlla le tipologie
Vedi se la prima e seconda tipologia in cui hai conseguito il massimo del punteggio corrispondono alla cifra caratteriale individuata nella prima indagine...
TERZO. Seconda indagine - Le quattro tipologie.
- Leggi le seguenti quattro colonne in senso orizzontale. - Scrivi su un foglio, in alto: tipologia A, B, C, D. - Ogni volta, fra i quattro aggettivi della linea, ne sceglierai uno solo, annotando sul foglio il punteggio progressivo sotto la tipologia corrispondente, a seconda che è la prima, seconda, terza, quarta parola. - Il punteggio più alto sarà quello del tuo tipo. Devi solo confrontare la tipologia con il carattere rispondente e vedere se è lo stesso della prima indagine. Altrimenti devi trarre le conseguenze, creando una tipologia mista.
SECONDO. I quattro caratteri di Ippocrate - Prima indagine.
Considera che non esistono “tipi assoluti” ma solo “tipi misti”. Usiamo, allora, una strategia graduale. Nella prima indagine, cercherai d’individuare, per intuito immediato, il carattere a cui appartieni. Nel secondo momento, ti sottoporrai ad una controprova di carattere analitico. Ci sarà un’altra controprova. Confronteremo il carattere nel quale risulti avere maggior punteggio con la tipologia del tuo palmo della mano. Quello non può sbagliare. Se hai quel tipo di mano e quel tipo di carattere, allora, è fatta. Sei proprio quel carattere.
PRIMO. Il Test di Ippocrate (Inizio del Test senza fine)
- Per caratteriologia s'intende la scienza che studia la personalità attraverso particolari caratteristiche fisiche. Il primo caratteriologo della storia fu forse Ippocrate, il medico greco, che divise gli uomini in base agli umori biologici (bile, linfa, sangue, bile nera). Poi Sheldon che individuò tre tipologie fisiche (endomorfo, mesomorfo, ectomorfo). Infine, Jung che ha creato due grandi tipologie: gl'introversi e gli estroversi, e le quattro variabili psichiche essenziali o Croce di Jung... - Questo test è una novità. E’ un “test senza fine”, nel senso che, ogni volta, cliccando, sarà possibile un ulteriore approfondimento. Come in un gioco di scatole cinesi. Come in un mare agitato in cui ogni onda rincorre l’altra. - Una serie di test concatenati ti diranno molte cose del tuo carattere. Ma solo chi avrà avuto la pazienza di arrivare alla fine, attraversando tutti i test, potrà realizzare la sua "pagella caratteriale" e comunicarmela on line. - Partiremo dall’antichità classica, da Ippocrate. - C'incontreremo poi con Sheldon. - Infine, ci confonteremo con due test fondamentali di Jung.

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