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LIBRI CONSIGLIATI

Libri per riflettere

A cura di Luciano Verdone

Pubblicato il 23/10/2001

Ogni tanto qualcuno mi chiede titoli di libri per pensare e confrontarsi con domande impegnative. Eccone alcuni...

1. E. Fromm, "Avere o essere?", Mondadori.
una classica analisi della crisi valoriale nella società consumistica in base alle categorie psicanalitiche.

2. J. Maritain, "Umanesimo integrale", Borla.
Excursus panoramico sull’evoluzione del pensiero occidentale. Un libro altamente formativo sul piano culturale e filosofico.

3. E. Bozzano, "La crisi della morte", Armenia.
Il morire è un esperienza soggettiva che si colloca nel segno della continuità con il vissuto precedente. Non esistono due persone che muoiono allo stesso modo. Ma cosa percepiamo nel momento del trapasso e qual è l'immediata percezione di Sè che l'Ego averte post mortem. Nell'ultimo periodo si è sviluppata, su tale argomento, una ricerca condotta con criteri scientifici e basata sull'analisi comparata dei dati. Lo studio di Ernesto Bozzano costituisce il classico fondamentale cui fanno riferimento tutti gli studiosi di meta-psicologia. E' un libro rigoroso, difficile da smontare, con più di centomila copie vendute, e nel quale molti hanno trovato conforto e speranza. Tutti dovremmo leggerlo.

4. Moody, "La vita oltre la vita", Oscar Mondadori.
Uno psichiatra americano analizza diversi casi di E.P.M. o esperienza pre-morte. Volumetto di avvincente lettura che apre spiragli emozionanti e costituisce un’utile logoterapia sul problema angoscioso della morte.

5. B. Pascal, "Pensieri", diverse edizioni.
L’immortale capolavoro del grande filosofo-scienziato francese rimasto abbozzato, a motivo della sua morte prematura, nella forma di pensieri estemporanei. Un libro a cui si sono abbeverati i grandi spiriti.

6. V. Messori, "Scommessa sulla morte", SEI.
Tutte le ideologie dominanti ignorano o nascondono il dramma della morte. Ma la rimozione di questo tema fondamentale nell'universo mentale, provoca sofferenza personale e disagio sociale...

7. M. Albom, "I miei martedì col professore", BUR.
I temi della vita dibattuti da un vecchio e un giovane. Grandi domande e racconti quotidiani. Un racconto toccante di coraggio e saggezza che coglie la complessità della vita ed il senso della morte.

8. T. Lenain, "Patto col diavolo", Shorts Mondadori.
"Ho conosciuto un ragazzo. Si chiamava David...Aveva divorziato dalla vita. In questi casi non ci si risposa più". A chi vorrebbe capire i mille difficili perchè della droga.

9. P. Levi, "Se questo è un uomo", Einaudi. Oppure: V. Frankl, "Uno psicologo nel lager" , Ares.
Come la personalità umana possa venire sistematicamente svuotata di senso e d'identità...

10. L. Verdone, "Schede strutturate di Filosofia Antica, Medievale e Moderna, Contemporanea", voll. 3, Andromeda Editrice.
Una panoramica chiara e sequenziale sul pensiero filosofico dalle origini ai nostri giorni. 

11. Smith, "Sale sulla neve", Mondadori Junior.
Padre razzista, fratello naziskin... Lei, una ragazza di 17 anni, inizia a fare volontariato in una casa di indiani, e passa dal pregiudizio alla valorizzazione del diverso.

12. Pietro Emanuele, "I cento talleri di Kant", Salani Editore.

Una via di accesso alla filosofia, un'originale guida al mondo delle idee, non un manuale didattico.

13. Trudi Birger, "Ho sognato la cioccolata per anni", Piemme Pocket.

La storia di una bambina che dai tè danzanti di francoforte si trova rinchiusa nel ghetto di Kosvo e che rifiuta di salvarsi per non abbandonare la madre, perchè sa che solo da quel legame potrà attingere la forza per continuare a sperare... Sono evidenziate dinamiche di adattamento per la salvaguardia della salute mentale.  

14.  Luciano Verdone, Una vita senza fine, (Note di Psicologia), Paoline, 2007, pp. 38, E. 3.80.

   L’elusione del tema della morte è tipico della nostra cultura, incapace di sostenerla per mancanza di riferimenti assoluti. “La morte è diventata quello che è stata in epoca vittoriana la sessualità: un tabù” (Philippe Ariès). Strettamente connesso alla rimozione della morte dalla coscienza sociale, è l’imbarazzo che si prova di fronte al moribondo. Silenzio e mancanza di contatto fisico. “Per il moribondo questa può essere un’esperienza amarissima: ancor vivo, è già abbandonato...” (Norbert Elias). Proprio per questo, riflettere sulla morte, prenderne coscienza è un’operazione terapeutica. L’opportuno superamento di un meccanismo difensivo che ci condanna all’inconsapevolezza. Pensare alla morte fa bene.

- C'è un libro scorrevole e piacevole, ricco di sorprese, test e training. 

   Mira a realizzare una competenza fondamentale per la cultura odierna: il controllo delle emozioni e delle relazioni.

   A scuola apprendiamo la logica discorsiva e la logica matematica ma non le dinamiche della relazione e dell’emotività.

   E’ come dire che, nell’educazione che riceviamo, l’ottanta per cento della vita quotidiana non viene preso in considerazione.

 

   

Luciano Verdone

LE DINAMICHE DEL CUORE

Educazione emotiva, valoriale, relazionale

Effetà Editrice, Maggio 2005

Pagine 128 – Euro 8.50

10060 Cantalupa (TO) Via Tre Denti, 1  - tel.  0121 353839  - E-mail: info@effata.it

  

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