A cura di Luciano Verdone
Pubblicato il 17/01/2002
Mi trovo nella baita seduta nel divano di casa mia ricoperto con lo stesso copridivano rosso cupo, il camino mi è di fronte, è acceso con un bel fuoco scppiettante; a sinistra la porta d'ingresso, alle spalle del divano c'è la parete con più finestre da cui entra molta luce , ma la stanza è in penombra, ci sono mobiletti di legno bassi su cui sono ninnoli, centrini e ceramiche, alla destra del divano un tavolinetto con sopra oggetti vari. A terra c'è un tappeto con disegni dai colori caldi dove prevale il rosso cupo. Seduto alla mia destra mio marito un pò impacciato con le braccia aperte sulla spalliera e alla mia sinistra mia madre, deceduta ormai da tre anni, sulla cui spalla ad un certo punto mi appoggio delicatamente. In silenzio guardiamo il fuoco. Sono una insegnante cinquantenne,cosa ne pensi?
Riflessione, culto dei ricordi, affettività controllata sono gli elementi distintivi del tuo Sè emozionale. La tua vita emotiva, contraddistinta da una buona energia sentimentale (camino frontale), è però caratterizzata da una passionalità controllata (divano rosso scuro), da energia affettiva mediata diplomaticamente e subordinata a razionalità (tappeto rosso cupo), da una particolare polarizzazione emotiva sia retrospettiva(porta a sx della parete, tavolinetto con oggetti a dx del divano: il passato è a sx visto frontalmete ed a dx nel lato della persona), sia introspettivo-subconscia (alle spalle del divano c'è la parete con più finestre da cui entra molta luce , ma la stanza è in penombra). Tuo marito è molto significativo per te, lo avverti protettivo (braccio sulla spalliera) anche se non molto esplicito nelle effusioni (un po' impacciato). Tuttavia lo collochi alla tua dx (dimensione del passato, che è poi la tua dimensione preferita). La madre è alla tua sx, dimensione del presente-futuro. Perchè proprio a lei (e non a tuo marito) in questa fase della vita chiedi sostegno (testa appoggiata sulla spalla)? Perchè, insieme a lei, compi una riflessione sul mondo del sentimenti (in silenzio guardiamo il fuoco). Tua madre rappresenta il modello femminile interiorizzato. Ora che lei è deceduta, la sua presenza è stata compensatoriamente rifocalizzata dalla tua mente e costituisce l'essenza stessa della tua personalità. Ponendola alla tua sx è come se dicessi a te stessa che vuoi, in questo momento, prenderti cura soprattutto di te stessa. I quaranta ed cinquantanni sono caratterizzati da un primo grande bilancio esistenziale, alla ricerca di un senso unitario. Tienilo presente. Con affetto. Luciano.