Nella vita di molti giovani è presente un conflitto. Preferire l’approvazione coscienziale (cioè la coerenza con le prorpie idee e stili di vita), anche a costo di perdere l’approvazione da parte del gruppo, ponendosi in discontinuità con esso. Oppure sacrificare, in tutto o in parte, la propria identità per non essere emarginati dal gruppo? Identità e/o appartenenza. Sono due sentimenti basilari. Linea verticale ed orizzontale. Non è sempre facile decidere. C’è da dire che, con la crisi valoriale in cui siamo immersi ed il conseguente clima di relativismo etico, per molti giovani, l’appartenenza è tutto. E non si possono permettwere di perdere il gruppo…. Capiremo meglio attraverso il seguente sogno.
Il sogno verte sulla conflittualità comportamentale. Aprirti o non aprirti ai nuovi modelli di vita
simnboleggiati nella discoteca?
Le figure autoritative rappresentate nel sogno (nonna, papà e mamma), esprimono
i codici normativi interiorizzati, piuttosto “saggi” e tradizionali, ma in continuo sforzo di apertura al nuovo (altalena).
Papà, mama e nonna non sono altro che controfigure della tua conflittualità tra saggezza e novità.
Cosa elabora la mente? Quale messaggio t’invia?
Che se segui il modello della nonna e del babbo sei condannata a morire, cioè ad essere tagliata fuori
dalla realtà sociale delle tue coetanee. Mentre, se segui il modello materno, puoi sopravvivere, cioè non essere
ripudiata dai tuoi amici, ma con molte critiche (ferimento).
La tua mente ha, dunque, già deciso: equilibrio e compromesso.
Luciano.
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