A cura di Luciano Verdone
Pubblicato il 06/03/2008
Caro Luciano, ti chiedo se puoi darmi la tua interpretazione a proposito di un sogno ricorrente,anzi:di un incubo,che mi tormenta almeno una volta la settimana,e spesso anche due volte,che faccio da ottobre dello scorso anno e che continua ancora.Il sogno e' questo:sogno di inghiottire qualcosa,qualcosa di solido,come un anello,una collana,una pietra. Nel sogno avverto la presenza di un forte corpo estraneo in gola,che potrebbe farmi soffocare,ma puntualmente non mi soffoco e lo inghiotto appena;infatti mi sveglio subito e siccome mi sembra che sia successo veramente,urlo e chiedo aiuto.... Che per caso faccio fatica ad inghiottire la vita? O qualche parte di me stessa che non accetto? Volevo precisare una cosa importante:nel sogno,io non ho difficolta' soltanto ad inghiottire qualcosa di solido,perche' io inghiotto passivamente qualcosa di solido,e solo dopo essermene accorta vorrei tornare indietro,ecco la difficolta'. Grazie in anticipo.
L'atto incorporatorio simboleggia essenzialmente il desiderio di assimilare qualcosa, quindi, come tu dici, accettare, controllare, una realtà problematica. Cosa è che ti crea ansia e non riesci a gestire? Ricorriamo ai simboli del tuo sogno. L'anello può alludere ad un legame ma anche al controllo di te, cioè al bisogno di chiudere la tua psiche dentro la circonferenza della misura e dell'armonia. La collana, in quanto circuisce il collo, organo del collegamento mente-soma, simboleggia anch'essa controllo emotivo ed è connessa al "parlo troppo o troppo poco", sono impulsiva o inibita... La pietra è la materializzazione stessa del problema ansiogeno. Credo che il tuo limite fondamentale sia il timore ansioso di perdere il controllo di te, sia nei riaguardi dell'ambiente di lavoro che della vita affettiva. Ma anche il timore di pentirti delle scelte fatte, delle cose dette, dei gesti impulsivi. Il timore, infine, - e credo che questa sfaccettatura sia importante, alla luce dell'ultima precisazione - di accettare situazioni, gesti, parole, che alla luce della riflessione successiva, ritieni che era meglio non accettare e che ti fanno sentire sottovalutata, incapace di affermare la tua identità ("perche' io inghiotto passivamente qualcosa di solido,e solo dopo essermene accorta vorrei tornare indietro" ). Che ne dici? Luciano.