TEST DEL POZZO.
Caro Professore, sono ..., ho 55 anni, sposata con 3 figli adulti. Vorrei che mi dicesse qualcosa in base al mio test che le spiego di seguito. Vedo il pozzo, grande, fatto di mattoni. Mi sporgo e sento l'esigenza di buttare dentro dei soldi, è una cosa istintiva proprio. Nel pozzo c'è un secchiello attaccato con una corda e serve per prendere l'acqua. Scendo nel pozzo e trovo dell'acqua, poi vedo lo scrigno che è fatto di metallo dorato. Lo apro e sorpresa delle meraviglie dentro trovo uno gnomo e anche delle monete. Che ne dice Professore? Le sembra strana questa mia visione? Io comunque vedo questo. Aspetto sua cortese risposta.
Ciao Luciano:
Ti voglio raccontare il mio sogno perché credo abbia un messaggio.
Stavo in casa di mie genitori,seduta in un scalino della porta di dietro la casa (lo facevo spesso da ragazzina) e vedo che si avvicina un uccello molto grande con colori bellissimi (arancione,giallo,verde..) apre il becco ed emette un suono (becco tipo pappagallo),io me alzo lentamente per non spaventarlo (lo avevo sempre di fronte a me mentre volava per venirmi incontro) e per guardarlo meglio,e lui entra en casa se possa e diventa una persona piccola,pero era un adulto,mantenendo sempre il manto colorato,dopodiché mi parla normalmente,non me ricordo molto cosa diceva...
TEST DELLE TRE PORTE.
Sono spiazzata dall'interpretazione che prevedeva porte affiancate e tutte uguali: le porte io le ho disegnate dall'alto in basso, equidisanti l'una dall'altra poco lontane tra loro e perfettamente centrate sull'asse verticale del foglio. la prima in alto è rettangolare, una porta di stanza aperta in parte, sa seconda, centrale, è un portone pesante ad arco, chiuso con grosse maniglie ad anelli, la terza in basso è una porta a vetri scorrevole, chiusa ma trasparente, con riquadri all'inglese, luminosa. sulla prima porta ho in seguito aggiunto una mela al centro, sulla seconda una scarpa da donna col tacco sempre al cento, sulla terza un filo di fumo che si assottiglia sempre più salendo verso l'alto a partire da un piccolo sasso d'incenso ai piedi della porta. Io sono una donna, di 47 anni. la ringrazio ed attendo con curiosità la sua lettura.
Sono molto curioso di sapere la soluzione del test:
tasca destra: spiccioli e chiavi,
tasca sinistra: fazzoletto,
tasca posteriore: portafoglio,
tasca camicia: celulare.
Sono maschio ed ho 59 anni.
Grazie per la collaborazione.
Caro Luciano,
ti scrivo per sottoporti un sogno del mio papà. Ha 54 anni ed è un poco in crisi perché ha deciso di separarsi dalla seconda moglie. Entrava attraverso un cancello in un meraviglioso giardino, pieno di luce, di fiori e di colori, in cui si trovavano un amico (rimasto in secondo piano) e un'amica che lo aspettavano. L'amica cercava di trattenere un bimbo biondo che, piangente, voleva scappare da un uomo che aveva intenzione di fargli del male. Il mio papà, nel frattempo, si era messo a cuocere qualcosa alla brace e diceva al bimbo di rimanere accanto a lui, poiché non poteva accadergli nulla di brutto. Chiedeva poi al piccolo di indicargli chi era il malintenzionato (si trattava, in realtà, di quello che chiamano "il matto del paese", innocuo, e si trovava al di là del cancello). Il bimbo comunque riusciva a scappare per tornare poco dopo da papà; non era più biondo, ma moro. Babbo ricorda in particolare la luce e la nitidezza del sogno. Ti ringrazio, Luciano! Un abbraccio.
Buon giorno Luciano,
sono un uomo di 53 anni separato, vivo solo,vedo regolrmente una analista transazionale. Sottopongo alla sua attenzione la visualizzazione della baita:
2 grandi finestre ai lati della parete dove c'è anche il camino.
Il divano è in pelle bianca e io vi sono sdraiato, la mia donna è seduta per terra su un tappeto accanto a me; non ne vedo la faccia, ma ha una lunga capigliatura nera.
Alle pareti vedo teste di animali imbalsamati.
grazie per la cortesia
....
Grazie luciano per la risposta,effettivamente mi corrisponde moltissimo.
l'ho fatta leggere anche a mia madre che vorrebbe provare a fare lo stesso test:ti mando la descrizione della sua piazza.
La piazza è circondata di case bianche,con una fontana bianca nel mezzo. Tra i palazzi palme altissime.
Ogni tanto passa qualcuno,ma la piazza è soprattutto vuota.
Il cielo è completamente sereno.
Mia madre ha 59 anni.
grazie!un abbraccio!
"Burnout", dall’inglese, "bruciato", è un termine in voga da venti anni ma che solo ora comincia ad entrare nel circuito semantico della società. Esso definisce una sindrome caratterizzata da spossatezza e disturbo emotivo-relazionale. Gli studi condotti hanno accertato che si tratta di un fenomeno di portata internazionale e che è ricorrente soprattutto nella categoria docente. I sintomi del burnout sarebbero essenzialmente quattro ma possono presentarsi anche isolatamente. Il più evidente è il rilevamento di un particolare affaticamento psico-fisico. Segue, al secondo posto, l’apatia, cioè un rapporto interpersonale distaccato ed indifferente. Al terzo, la diminuzione di autocontrollo. C’è infine, il sentimento di frustrazione, dovuto alla mancata realizzazione delle proprie aspettative...
L’età di mezzo, quella tra i quaranta e i cinquant’anni, è caratterizzata dal massimo dell’azione e delle responsabilità sociali. Ma è anche l’età dei bilanci, del disincanto, del rimettersi in questione. Per alcuni psicologi la vita può essere addirittura divisa in due parti: prima e dopo i quarant’anni. Jung afferma che durante questa stagione dell'esistenza "si prepara una profonda modificazione dell’animo umano", mentre Erikson la definisce "una svolta necessaria, un momento in cui lo sviluppo deve procedere in un senso o nell’altro". E’ anche chiamata il demone di mezzogiorno...
Mi trovo nella baita seduta nel divano di casa mia ricoperto con lo stesso copridivano rosso cupo,
il camino mi è di fronte, è acceso con un bel fuoco scppiettante; a sinistra la porta d'ingresso,
alle spalle del divano c'è la parete con più finestre da cui entra molta luce , ma la stanza è in penombra, ci sono mobiletti di legno bassi su cui sono ninnoli, centrini e ceramiche,
alla destra del divano un tavolinetto con sopra oggetti vari.
A terra c'è un tappeto con disegni dai colori caldi dove prevale il rosso cupo.
Seduto alla mia destra mio marito un pò impacciato con le braccia aperte sulla spalliera e alla mia sinistra mia madre, deceduta ormai da tre anni, sulla cui spalla ad un certo punto mi appoggio delicatamente.
In silenzio guardiamo il fuoco.
Sono una insegnante cinquantenne,cosa ne pensi?