La prima "casa" dell'uomo è la sua interiorità. La seconda, il sistema culturale nel quale è stato socializzato. Noi "abitiamo" una cultura e, senza neanche avvedercene, viviamo secondo i suoi valori interiorizzati. Della "terza casa" ci occuperemo nella seguente meditazione. La quarta è la stanza in muratura che ci racchiude. La quinta è l'universo. La volta celeste ne costituisce il tetto. Ma qual è la "terza casa" in cui abitiamo? Lo capirai tra breve. Mettiti comodo, accendi una musica rilassante, trova qualcuno che ti legga lentamente il testo della meditazione o registralo. Con voce pacata e sommessa...
Lo sguardo è l'attributo più fomidabile dell'uomo. Siamo gli unici, nell'universo, ad avere un riflettore puntato non solo verso il mondo ma anche verso di noi. Siamo gli unici, puntando lo sguardo su di noi a trasformare in oggetto noi stessi, scindendoci in Io conoscente ed in Sè conosciuto. Il nostro sguardo ha un grande potere: può essere usato in modo benfico e costruttivo ma anche in modo demolitore e negativo. Puntato, su di noi e su gli altri, lo sguardo può avere carattere terapeutico. Metti una musica rilassante e siediti tranquillo. Chiedi a qualcuno di leggere lentamente, per te, solo per te, il testo della seguente meditazione. Oppure registralo, con voce calma e sottotono, per riascoltarlo mentre esegui la meditazione.