PAROLE CHIAVE

19 Argomenti
L'innamoramento.
L'amore, nella fase nascente, ha il potere di trasformare l'uomo e la sua visione del mondo.
Gli studi di Kohlberg sulla morale
Psicologo di Harvard, circa trent’anni dopo Piaget, L. Kohlberg studiò la moralità sia nei bambini che negli adolescenti e adulti, trascurati dal primo...
Morale eteronoma ed autonoma
Jean Piaget, il famoso psicologo ginevrino (1896-1980), nella sua opera del 1932 “Il giudizio morale nel fanciullo”, mette in luce l’esistenza di stadi morali che riflettono di pari passo gli stadi dello sviluppo cognitivo e quindi la capacità di pensare in concreto o in astratto...
La terapia della preghiera
La preghiera, in particolare l’orazione mentale, produce cambiamenti positivi nel corpo: diminuzione del ritmo cardiaco, notevole riduzione del consumo di ossigeno, presenza di onde alfa nel cervello. E’ il risultato di una ricerca coordinata da Luciano Bernardi, dell’Università di Pavia, su un campione di volontari di tre ospedali (Oxford, Firenze, Gdansk in Polonia) e pubblicata in febbraio del 2002 sul “British Maedical Journal”.
Gli stili autoritativi in famiglia
Gli schemi di autorità dei genitori secondo Baumrind
Gli stili educativi
Analizziamo i 4 stili educativi presentati da Hoffman
I biases
Sono distorsioni conoscitive che creiamo nella interazione sociale. Tutti ne siamo soggetti e non solo personalità particolari, come riteneva Adorno.
La personalità autoritaria
Questo termine, coniato da Adorno, psicosociologo tedesco, dopo la seconda guerra mondiale, designa un soggetto il quale avendo subito un'educazione repressiva e magari insuccessi nella vita, è portato ad assumere un'identificazione aggressiva a carico di soggetti piu' deboli e quindi a nutrire sentimenti discriminatori e razzisti. Ma gli studi successivi...
Il capro espiatorio
Siamo portati a proiettare sui soggetti ritenuti deboli i nostri aspetti indesiderati.
L'etnocentrismo
L'etnocentrismo è l'attitudine che tutti abbiamo ad assolutizzare la cultura della nostra prima socializzazione. I nostri stili di vita ci sembrano naturalmente i migliori.
Lo stereotipo
Gli sterotipi non sono "malattie del pensiero" ma strategie mentali, comuni a tutti, per semplificare la realtà ed orientarci in essa. Quando pensiamo che i Tedeschi sono individui precisi e disciplinati noi categorizziamo una realtà complessa, rendendola meglio conoscibile. L'importante però che lo stereotipo costituisca solo un punto di partenza.
Il pregiudizio
Il pregiudizio crea un dislivello cognitivo ed emotivo tra noi ed un soggetto conosciuto o un gruppo sociale. Si combatte con una conoscenza concreta e puntuale dell'oggetto pregiudiziale.
Timidezza
E' vero che il timido è debole e senza carattere?
Ansia
L'ansia, in genere, non si controlla contrastandola, ma, in qualche modo, assecondandola. Già le religioni orientali avevano intuito che desiderando intensamente ciò che si teme, si sblocca la circolarità paura-stimolo. Ma è Frankl che ha tradotto in termini scientifici questa intuizione...
Collera
A differenza della depressione che ci dà fastidio, la collera è difficile da combattere in quanto ci fa sentire tonici e corrisponde spesso al sentimento di sentirsi nel giusto. Ma...
Risentimento
Noi non ci offendiamo per ciò che l'altro ci dice o ci fa, ma per il giudizio che diamo a queste manifestazioni. Ed il giudizio è sempre connesso ad un nostro problema.
Stile globale e stile analitico
Il tipo globale percepisce la realtà in modo intuitivo ed immediato( in genere è una donna). Il tipo analitico le percepisce in modo lineare, sequenziale, nucleare.
Depressione
Insorge quando percepiamo la realtà attraverso schemi deformanti e selezioniamo in negativo.
La negoziazione sociale della relazione
Mentre noi conversiamo, a nostra insaputa, automaticamente, si svolge un'attività sociale organizzata, con degli effetti su coloro che comunicano.

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