Psicologo di Harvard, circa trent’anni dopo Piaget, L. Kohlberg studiò la moralità sia nei bambini che negli adolescenti e adulti, trascurati dal primo...
Jean Piaget, il famoso psicologo ginevrino (1896-1980), nella sua opera del 1932 “Il giudizio morale nel fanciullo”, mette in luce l’esistenza di stadi morali che riflettono di pari passo gli stadi dello sviluppo cognitivo e quindi la capacità di pensare in concreto o in astratto...
La preghiera, in particolare l’orazione mentale, produce cambiamenti positivi nel corpo: diminuzione del ritmo cardiaco, notevole riduzione del consumo di ossigeno, presenza di onde alfa nel cervello. E’ il risultato di una ricerca coordinata da Luciano Bernardi, dell’Università di Pavia, su un campione di volontari di tre ospedali (Oxford, Firenze, Gdansk in Polonia) e pubblicata in febbraio del 2002 sul “British Maedical Journal”.
Questo termine, coniato da Adorno, psicosociologo tedesco, dopo la seconda guerra mondiale, designa un soggetto il quale avendo subito un'educazione repressiva e magari insuccessi nella vita, è portato ad assumere un'identificazione aggressiva a carico di soggetti piu' deboli e quindi a nutrire sentimenti discriminatori e razzisti. Ma gli studi successivi...
L'etnocentrismo è l'attitudine che tutti abbiamo ad assolutizzare la cultura della nostra prima socializzazione.
I nostri stili di vita ci sembrano naturalmente i migliori.
Gli sterotipi non sono "malattie del pensiero" ma strategie mentali, comuni a tutti, per semplificare la realtà ed orientarci in essa. Quando pensiamo che i Tedeschi sono individui precisi e disciplinati noi categorizziamo una realtà complessa, rendendola meglio conoscibile. L'importante però che lo stereotipo costituisca solo un punto di partenza.
Il pregiudizio crea un dislivello cognitivo ed emotivo tra noi ed un soggetto conosciuto o un gruppo sociale. Si combatte con una conoscenza concreta e puntuale dell'oggetto pregiudiziale.
L'ansia, in genere, non si controlla contrastandola, ma, in qualche modo, assecondandola. Già le religioni orientali avevano intuito che desiderando intensamente ciò che si teme, si sblocca la circolarità paura-stimolo. Ma è Frankl che ha tradotto in termini scientifici questa intuizione...
A differenza della depressione che ci dà fastidio, la collera è difficile da combattere in quanto ci fa sentire tonici e corrisponde spesso al sentimento di sentirsi nel giusto. Ma...
Noi non ci offendiamo per ciò che l'altro ci dice o ci fa, ma per il giudizio che diamo a queste manifestazioni. Ed il giudizio è sempre connesso ad un nostro problema.
Il tipo globale percepisce la realtà in modo intuitivo ed immediato( in genere è una donna). Il tipo analitico le percepisce in modo lineare, sequenziale, nucleare.