TI RACCONTO UN SOGNO.
SALVE DOTTORE,
LE SCRIVO L’ENNESIMA VOLTA...MA QUESTA VOLTA PER UN SOGNO CHE QUESTA NOTTE MI HA ANCHE SVEGLIATO E QUESTA MATTINA MI HA FATTO PIANGERE.
MI è APPARSA IN SOGNO LA ZIA CHE DA ORMAI 4 ANNI NON C’è Più, QUELLA ZIA CHE MI MANCA TANTO E A CUI VOLEVO TROPPO BENE... MI è APPARSA DICENDO CHE PASSAVA PER UN SALUTO, ERA RIPOSATA E FELICE, IO LE HO DETTO SOPRESA E FELICE CHE LE MANDAVO UN GRANDISSIMO BACIO... SUBITO DOPO HO SOGNATO LA MIA MAMMA STESA A PANCIA IN Giù CHE PIANGEVA DISPERATA, L’HO ALZATA DA TERRA E L’ABBRACCIAVO MA LEI ERA SEMPRE IN LACRIME E STAVA MALE... E POI LE SUE UNGHIE ERANO DIPINTE DI AZZURRO....
MI Sa DARE UNA SPEGAZIONE??? GRAZIE INFINITE! UN ABBRACCIO.
TI RACCONTO UN SOGNO.
Buon giorno Sig.Verdone, è possibile ke io mi sia sognata bambina?
stanotte mi sono vista all'età di sei/sette anni sulla spiaggia seduta a scrivere sulla sabbia ed un mare bellissimo alle mie spalle.. mi vedevo con i miei codini ke mi faceva mamma e sulla sabbia scrivevo una frase tipo sms ke al momento ricordavo e poi ho dimenticato, arriva un bimbo maskio della mia stessa età, nn lo vedo in viso, solo la sagoma offuscata dal sole, questo vuole leggere cosa ho scritto ed io con la voce da bambina...la ricordo bene....(sono sconvolta), mi sentivo ke parlavo da bimba e gli dicevo ke nn poteva leggere, poi mi sento kiamare da mamma ke ad alta voce diceva a noi bimbi ke era l'ora del bagno, a quel punto mi alzo (mi vedo ancora nel mio aspetto di bambina) e le scappo xkè nn volevo fare il bagno pur vedendo il mare calmissimo......nel sogno mentre scappo so ke lo faccio ogni volta ke mamma dice fare il bagno, nn so se mi sono spiegata, come se ad un certo punto ero costretta a scappare
Nella realtà sono un pesce di mare, nn ho paura di esso e mi piace nuotare......
Le ho scritto questo breve sogno xkè in quello precedente delle orke lei mi dice ke sto scandagliando il mio subconscio, sig.Verdone, io nella realtà ho moltissimi tabù, lei pensa ke siano legati al mio passato?
Cordiali saluti da...
TI RACCONTO UN SOGNO.
Salve. volevo parlarle di un sogno che faccio spesso. Non è un sogno ricorrente ma più che altro una situazione che si ripete in ogni sogno con caratteristiche diverse. sogno sempre di mangiare. A volte sono io stesso a prepararmi da mangiare ( ad esempio una volta preparavo delle fette di pane abbrustolito) altre volte mi ritrovo il piatto pronto sotto all'improvviso. Nonstante stia sognando tutt'altra cosa mi ritrovo improvvisamente a mangiare, nei luoghi più strani: in mezzo a una piazza, su una strada, a casa in bagno...ecc...( ad esempio di recente ho sognato di mangiare una minestra su un marciapiede della mia città con la mia ragazza che mi esortava ad alzarmi ma io non la ascoltavo). La sensazione che provo è per lo più di solitudine e angoscia. Inoltre nel sogno, non sento bene il sapore dei cibi e non sono appagato dal mangiare. Quando mi sveglio mi sento stranito, con lo stomaco vuoto la bocca asciutta e una leggerissima nausea. Volevo sapere il significato di questo. Sono rimasto colpito dalla frequenza con cui accade e sono curioso.La ringrazio anticipatamente di un eventuale risposta.Grazie.
Nel sogno sono nella vecchia casa dove ho abitato fino a pochi mesi fa, dopo anni. Mi sveglio in camera dei miei genitori, mi sembra non ci sia in casa nè loro nè nessun' altro perchè la sento vuota. Sono sul loro letto matrimoniale, da dove mi sono appena svegliata dopo un brutto sogno. Mi alzo per cercare - credo - stimoli, qualcuno, qualcosa perchè ho la sensazione di paura forse dovuta al risveglio conseguente a quel brutto sogno (che non ricordo per descrivertelo), mentre giravo per la casa volevo cercare contatti..ne sentivo la mancanza quasi angosciosa..mi fermo in cucina di cui l' unica memoria visiva che ho per descriverti sono la finestra e il forno acceso che apro, lo sportello, per vedere che c'è dentro e ricordo del cibo sopra un ripiano del forno e sotto ad esso c'è un' altro ripiano con sopra il mio cane intero, sdraiato su un fianco e visibilmente cotto, abbrustolito da calore del forno..non ricordo che reazione ho avuto, ma mi ero chiesta chi avesse voluto fargli una cosa del genere.. Ciao Luciano.
Buongiorno,
sono ...., 28 anni, e volevo chiederLe il significato di questo sogno.
Pranzo a casa dei miei genitori in una giornata estiva. Mentre aspetto vedo entrare dalla porta d'ingresso il marito di mia cugina che mi invita a seguirlo nella mia ex camera, e sdraiato sul mio letto trovo mio zio, deceduto 15 anni fa nel sonno per un ictus, tutto vestito di bianco, sorridente, abbronzato e bello.
Mentre non credo ai miei occhi, continuo a ripetere "Oh mio Dio" e girandomi verso la camera dei miei scopro mio fratello che mi si avvicina e mi dice che lo zio è tornato per salutarci tutti visto che prima di morire non era riuscito a farlo.
Arriva anche mia cugina che lo vede e lo abbraccia in silenzio, lasciandomi sbigottita perchè sapendo che lei era molto legata a questo zio pensavo che si sarebbe messa a urlare e piangere.
Successivamente ci spostiamo tutti in soggiorno e mentre lui si siede sul divano io lo abbraccio forte e lo bacio sulla guancia.
Era veramente bello, sereno e tranquillo e vederlo vestito con camicia e pantaloni bianchi è una cosa che mi ha colpito molto.
Ha senso se inizialmente a tavola con me c'era anche un'amica con la quale non parlo più da un paio di mesi a causa di un'incomprensione abbastanza profonda, che sarcasticamente chiedeva a mia mamma se da piccola ero un po' più chiacchierona rispetto a ora che non mi confido più, oppure è solo il senso di colpa del mio inconscio che non voleva che le cose finissero così con lei?
E c'entra qualcosa con lo zio?
La ringrazio anticipatamente.
Salve,vorrei che mi aiutasse a capire se è possibile sognare qualcosa che poi realmente accade. Ieri notte ho fatto due sogni. Il primo era che mi trovavo su una montagna insieme ad altre persone e uno alla volta andavamo a confessarci da un uomo(non so se sia un sacerdote o meno) con una barba bionda e capelli biondi.Io vado per prima ma mi accorgo subito che questa persona non si stava comportando bene con me e alla fine mi dà una spinta e io cado a terra. Il secondo sogno parte poco dopo un episodio: stamattina presto a casa mia squilla il telefono. Io sto dormendo e risponde mio padre. Ecco allora che parte in me il sogno in cui un mio cugino, che non conosco bene poichè vive all'estero, si ammala.Sta così male e si comporta in modo strano che i suoi arrivano a pensare di chiamare un esorcista. Mi sveglio. Premetto che la persona che aveva telefonato quella mattina non c'entrava nulla con il mio secondo sogno. Verso ora di pranzo squilla il telefono. Nel momento in cui sento lo squillo mi ricordo il sogno di mio cugino che stava male. Quando mio padre risponde è la sorella che gli dice che questo cugino che io avevo sognato (le ripeto che lo conosco pochissimo, è strano abbia sognato proprio lui, ho moltissimi cugini e alcuni non li frequento per niente) stava male e doveva togliersi un rene. Io rimango allibita. La sera, siccome è domenica, vado a messa. Decido di andarmi a confessare. Sono la prima. Il sacerdote ha una barba bianca e capelli bianchi (a differenza del mio sogno in cui aveva barba bionda e capelli biondi). Dopo aver toccato alcuni temi che io non condividevo col sacerdote questo comincia a dirmi cose brutte e alla fine mi dice che non può darmi l'assoluzione e io ci rimango molto sorpresa,non mi era mai capitata una cosa del genere. Poi mi ricordo il sogno che avevo fatto........Secondo lei posso chiamare questi due sogni premonitori?Come si spiega il fatto di aver sognato nella stessa notte due episodi che realmente sono accaduti il giorno seguente?Grazie.
Carissimo Luciano.... ti scrivo ancora per aiutarmi a capire un sogno. Ero in presenza dei miei genitori. Ricordo poco, non so bene in quale stanza fossimo. So soltanto che dicevo queste parole: "ora vi farò del male fisico per ogni volta che l'avete fatto a me". Ad un certo punto tiravo a me mio fratello e con un pugnale minacciavo: "ora o fate quello che vi dico o lo ammazzo".
Loro cercavano di tranquillizzarmi, tentavano in ogni modo di non farmi fare sciocchezze, ma io ero decisa. Purtroppo i miei sono sempre stati un grande ostacolo per me e lo sono ancora. Io credo che il sogno sia riconducibile a questo, ma non posso pensare che la soluzione sia così semplice, tu che ne dici? Grazie tante.
Racconto un sogno ricorrente che va avanti ormai da 4 anni e che mi lascia sempre molto sconcertata perché per me rappresenta una specie di puzzle che si va man mano componendo.
Nel sogno mi ritrovo a camminare insieme ad altra gente lungo alcune strade come se partecipassimo a una gita. Le strade sono vecchie e vedo il fondo stradale formato da tasselli a mosaico. Dopo mi ritrovo da sola a girovagare all’interno di un cimitero. E’ giorno e io non ho paura. Mi seggo su di una tomba di marmo bianco e che riporta una incisione che non riesco a leggere. E’ circondata da una inferriata nera fatta da lance di ferro. Ad un certo punto mi alzo e mi metto a camminare verso una grande casa con porte formate da quadrati di vetro con bordi di ferro. Entro all’interno e mi ritrovo in un locale con pareti bianche, i mattoni del pavimento in cotto di colore verde bottiglia e marrone bruciato. C’è un lampadario a forma di lanterna. Una porta divide la stanza da un lungo corridoio buio. Non ho paura e la percepisco come casa mia o almeno così mi sembra. Mi dirigo nel corridoio dove scorgo a destra e a sinistra due porte. Entro allora nella stanza a sinistra e sono invasa da una luce fortissima, accecante. La stanza è vuota, le pareti sono talmente bianche da rispecchiare la luce. Vedo solo una panca sulla quale è posto uno scrigno antico di ferro. Mi avvicino e, come per una forza soprannaturale, lo scrigno si apre e ne viene fuori un flauto bianco sul quale è disegnato un rampicante. Questo inizia a suonare da solo e in quell’istante accadono due cose strane: la prima è che sul rampicante dipinto sul flauto sbocciano dei fiorellini rosa e gialli; la seconda è che sento la presenza di qualcuno che prima non c’era ma so che è un uomo, so di conoscerlo e di fidarmi di lui. Non lo riesco a vedere però; sento solo che mi dice queste parole: <>.
Solitamente a questo punto del sogno mi sveglio ma invece l’altra notte non è stato così ed è andato un po’ diversamente. Ho sognato dapprima il mio ex ragazzo che aveva una folta barba che quasi stentavo a riconoscerlo. Stava dentro un’ auto e teneva in braccio un bimbo biondo ed entrambi mi guardavano e sorridevano. Dietro di me invece una mia ex amica con cui ho litigato (tra l’altro era una compagna di scuola del mio ex) mi poggiava una mano sulla spalla sorridendomi. Dopo, tutto a un tratto, mi ritrovavo nella stanza col flauto di prima. Esco allora dalla stanza senza voltare le spalle allo strumento e così mi ritrovo nuovamente nel corridoio della casa, davanti alla porta dell’altra stanza, quella a destra. La stanza è buia, molto arredata. Sembra una stanza nella quale nessuno entra da tempo. Ho l’impressione di scorgere anche della polvere. Incuriosita, entro dentro e ad un tratto un colpo di vento apre le porte-finestre e solleva il pesante tendaggio damascato bordeaux, lasciando penetrare la luce. Sulla sinistra vedo un grosso mobile basso molto lungo e sovrastato da uno specchio con la cornice dorata in stile barocco. A destra invece vedo una vetrina nello stesso stile ma vuota. Al centro invece c’è una grande tavola in legno apparecchiata e circondata da tante sedie nello stesso stile con imbottiture in raso color avorio. Appeso alla parete, a capotavola, vi è un quadro enorme incorniciato come lo specchio. Esso raffigura una tempesta di mare ed un grosso drago a tre teste si muove in esso e la testa centrale, ad un certo punto, si allunga tanto da fuoriuscire dal quadro e cerca di afferrarmi! Mi sveglio poi agitata.
Grazie luciano,per me più che uno psicologo sei un guru!!ascolta il sogno di mia mamma...andava in bicicletta,quando la sua bici al semaforo si blocca e non va più avanti...un uomo scende dalla macchina e molto maleducatamente la esorta a muoversi lei lo manda a stender e se ne va portando la bici a mano... dopo le si affianca l'autista dell'uomo,che le dice che l'uomo di prima è un questore,ma a lei non importa...questo le comunicava però buone sensazioni...le chiede il nome...lei glielo dice...poi dice che il suo è meglio che non lo sappia e va via...dopod un pò si sente chiamare...era lui che le dice di chiamarsi groucho(insomma era il nome di uno dei fratelli marx!)....che vuol dire?grazie.
Salve sig.Luciano
Sono alle prese con un sogno stranissimo fatto tra la notte di venerdì e sabato, era molto ridotto ma soffertissimo......avevo tante spine di pesce in gola e con rigurgidi riuscivo a toglierne piano piano le più piccole ''tante''......ma una ''la più grande'' mi è rimasta infilzata proprio lì e nn son riuscita a liberarmene
Saluti sicnceri...
Caro Luciano, vorrei il tuo parere su un sogno che ho fatto questa notte. Premetto che in questo periodo sono preoccupata per mio padre che ha dei problemi alle gambe, ed io stessa credo a volte di sentire i suoi stessi sintomi(ma sono sempre stata un pò ipocondriaca purtroppo...)insomma sono molto tesa in questi giorni. Bene, ho sognato di trovarmi al funerale di mio nonno in chiesa (mio nonno,padre di mio padre,è morto 14 anni fa), c'erano poche persone tra cui mia madre, mia sorella, (noi tre vorremmo sederci ma ci dicono di spostarci indietro, non c'è posto sulla panca e quindi io resto in piedi una panca indietro) mia nonna (che non vedo in viso ma ho riconosciuto da un cappotto bianco,che in realtà è di mia madre) e c'era anche mio padre di cui però sentivo solo la voce che veniva da dietro di me, e parlava di certi lavori che doveva fare credo a casa a voce abbastanza alta, tanto che un uomo vicino a me (che mi ricordava uno zio defunto a cui mio padre era molto legato) mi ha intimato di dirgli di parlare a voce più bassa. Poi la scena cambia, senza sapere perché mi ritrovo da sola a camminare verso casa e penso "ma perché sono venuta via?" poi vedo in un prato vicino un uomo con un'auto sportiva nera che mi fa cenno di saluto invitandomi ad andare verso di lui, io mi ricordo che avevo lasciato la chiesa per seguirlo e decido di tornare in chiesa. Vorrei tornare velocemente ma so che non posso correre(non è la prima volta che sogno di non riuscire a camminare velocemente, ma di solito sogno di non riuscire a muovere una gamba sola) però posso camminare velocemente senza problemi. Poi torno in chiesa e la funzione sta continuando... Che ne pensi? Grazie mille per un tuo eventuale parere. ...., 24 anni.
Carissimo son qui di nuovo con un sogno fatto da mia sorella che ha 16 anni. E' stata turbata tutto il giorno.Pensi di ricavarci una spiegazione? Lei ha sognato che si trovava dentro casa sua abitata da tante persone. Una sua amica era seduta davanti casa e aspettava il suo ragazzo che in realtà è mio cugino. Mia sorella lo saluta ,si abbracciano, lui la bacia sulla guancia e tira fuori una lingua da serpente, biforcuta e lunga. Poi la sua amica con mio cugino si allontanano. Mia sorella torna in casa e sente rumori dalla cucina, si preoccupa e dice dalla finestra a mio cugino: "Io non ti apro, non ho le chiavi". Si sentono ancora rumori, mia sorella si affaccia in cucina e vede un'altra sua amica con tante valige bianche che gli dice: " sono venuta per lasciare le mie cose". Grazie. .......
Salve Luciano,
Le scrivo nuovamente affinchè possa interpretare questo sogno:
Il sogno inzia (per quanto possa ricordare) in una stanza di albergo o di un ostello con molti letti, ma vuota. Siamo solo io e mia madre che facciamo le valigie: siamo stati avvertiti di sgomberare il locale perché un tornado sta arrivando. Tutti gli altri sono già usciti. Prendo ancora qualche oggetto dal cassetto del mio comodino (che mi accorgo essere lo stesso che ho a casa nella realtà) e faccio per indossare le scarpe. Accanto alle mie ce n'è un altro paio sportive che appartenevano ad un mio amico che nella fretta le ha lasciate lì. Indosso la scarpa sinistra di Alessio perché mi piace, è più comoda e mi accorgo che è anche più veloce da indossare. Metto anche la seconda, ma rimango deluso perché appartiene ad un altro paio ed è diversa dalla prima. Ma poco importa, il tornado sta per arrivare. Usciamo dallo stabile, io e mia madre, e vediamo che la gente che scappa non è molto distante da noi. Più lontano invece, è la pista d'atterraggio e due aerei, impossibili da usare con quel tempo. Tra queste persone ci sono anche altri miei familiari: le mie sorelle e mio cognato. Arriviamo alla riva di un fiume paludoso, nel punto più stretto e dobbiamo guadarlo. L'idea del guado pare essere venuta a mia sorella, che osservando il fiume non è più molto sicura. Io entro tastando il terreno prudentemente con il piede, per paura che l'acqua possa risultare troppo alta, poi guardo il cielo nero e minaccioso alla mia sinistra. Decido di buttare i bagagli, e vedo che galleggiano, per cui mi aggrappo ad essi e nuoto, semplicemente spingendoli, facendo da turbina con il movimento dei piedi. Gli altri mi seguono e fanno lo stesso. Io mi volto verso mio cognato e mia sorella, e sorrido, nonostante la situazione. E mio cognato risponde con una battuta che non ricordo, ma che mi fa nuovamente sorridere. Guardo il cielo ed è sempre più nero, il tornado adesso è vicino. Nuotiamo più veloce, ed arriviamo a riva, dopo qualche difficoltà riusciamo a salire sull'argine, il tornado è vicinissimo. Decine o centinaia di giovani alberi dai fusti del diametro di una ventina di centimetri si ergono davanti a noi ad una distanza di una settantina di centimetri l'uno dall'altro. Ci aggrappiamo a questi, li abbracciamo per non farci spazzare via dal vento in arrivo. Mi accorgo improvvisamente di essere in mutande, i miei vestiti non ci sono più e le valige sono rimaste in acqua impigliate all'argine. Immagino che se avessimo avuto la fortuna di sopravvivere al tornado avrei dovuto poi resistere alle intemperie senza abiti in una zona inospitale come quella. Mi precipito sulla valigia, mentre mia madre e le mie sorelle mi intimano di non farlo, il tornado è a un passo da me. Riesco a prendere una delle tre valigie e ad abbracciarla assieme al tronco. Per porre maggiore resistenza ognuno abbraccia un tronco e la persona che ha vicino, formando una catena umana. Il vento arriva portando con sé il fumo nero dei detriti, polvere e sabbia che incontra nel cammino. Siamo sopraffatti da una immensa nuvola nera e mi accorgo di non respirare per la velocità del vento e la polvere. Nonostante tutto il vento non è così forte come credevamo, e se non fosse per la polvere che toglie il respiro sarebbe stata una normale giornata ventosa, quando il vento soffia forte. Il tempo passa e me ne accorgo perché la scena sfuma e riappariamo sempre là, come una dissolvenza di un film. Ma stavolta il cielo è sgombro la tempesta è passata e siamo tutti sopravvissuti. Esultiamo con un salto di gioia. Grazie, un caro saluto.
salve luciano, vorrei che lei mi aiutasse a capire un sogno che ho
fatto qualche tempo fa
ero nella casa in piemonte che io e la mia famiglia possediamo ormai
da + di 100 anni (dove non vado quasi mai perchè abitando a milano, la
non ho amici e quindi mi annoio). eravamo: io, mio cugino, mia nonna,
mia madre, mia zia, mio zio, il mio migliore amico (con cui non parlo
più perchè si è allontanato da me dopo essersi fidanzato), il papà e la
mamma di un'amica (sinceramente mi hanno fatto sempre paura quelle 2
persone, sopratutto il padre) che ormai non vedo più da 2 anni perchè
si è traferita e i 2 fratellini piccoli di questa mia amica (che io
adoravo e a cui piacevo molto). ad 1 certo punto andiamo a cercare i
genitori di questa mia amica e li troviamo morti con un coltello nella
schiena nella loro camera da letto... il mio migliore amico era
tranquillissimo al computer e m ha detto con molta dolcezza di sedermi
in braccio a lui. io indossavo 1 vestito molto corto (porto sempe
pantaloni lunghi perchè mi vergogno del mio fisico). dopodichè muoiono
anche i fratellini piccoli. capiamo allora che c'era 1 killer ma
credavamo fosse fuori casa... andiamo in sala e troviamo anche mia zia
riversa sul divano, morta e con il coltello nella schiena. dopo un breve
periodo di calma crediamo fosse finita, mio zio allora va a
controllare. vediamo che non torna, così lo cerchiamo e lo troviamo
morto sopra a mia zia. così capiamo che il killer era in casa. in quel
momento scoppia il temporale. un'amica di mia nonna ci dice di scappare
da quella casa. allora mia nonna prende in braccio mio cugino (nel
sogno era piccolo, ora ha 11 anni) chiama mia mamma e scappiamo. io
chiamo il mio migliore amico ma lui mi dice che non vuole venire e
resta al computer... prima di uscire di casa mi ricordo bene che ho
guardato l'orologio ma non mi ricordo che ore erano e ho guardato verso
la camera di mia nonna... era completamente buio e mi incueva terrore...
allroa corriamo fuori urlando e piangendo. poco dopo mi sveglio ma pure
senza averlo visto ho la sensazione che siamo tutti morti...
secondo lei cosa può significare?
mia madre diceva che tempo fa sognava anche lei le persone che
morivano sempre in quella casa... questo può esserle d'aiuto?
cordiali saluti e grazie....
Ciao, Luciano... Nei prossimi giorni dovrò spostarmi in un'altra città per motivi di studio e questa notte ho sognato di lasciare la mia valigia (in realtà non era propro la mia... la mia è blu e di tipo "morbido", quella del sogno era rigida e bordeaux) sulla terrazza. Cominciava a piovere ed io la lasciavo sotto l'acqua ad inzupparsi perché non avevo voglia di portarla in casa. Che non abbia più voglia di partire?? Affettuosamente.
Ho 27 anni e da quando ne avevo circa 7/8 sogno di trovarmi su una seggiovia,in pieno inverno ed in piena bufera di neve,nel tentativo di risalire una montagna.la seggiovia non ha la sbarra di protezione ed io rischio di cadere.generalmente non arrivo mai alla sommità perchè cado dal seggiolino ribaltando all'indietro.se per caso riesco a raggiungere la cima,invece,la mia discesa con gli sci si fa ardua ed incontrollabile;infatti poi o cado,o rischio di precipitare in un burrone.
cosa ne pensa?
Gentile Dott. Verdone,
le vorrei raccontare un sogno che ogni tanto faccio e che mi procura un po’ di fastidio tanto da svegliarmi.
Sogno di parcheggiare l’automobile in qualche posto e poi di non riuscire più a ritrovarla nonostante la cerchi affannosamente ragionando sul percorso fatto, quasi che nel frattempo anche le strade e i luoghi si siano modificati..che significa? La ringrazio......
Ho sognato che un direttore di un parco mi infilava al dito della mano sinistra, un anello d'argento e sotto c'èra la firma di una presidente di Provincia. Anche sul dito c'era una scritta.Poi ho sognato dei foulars che una donna li piegava sul letto. Poi sempre nel sogno una colonia di bambini lungo la strada. Io cercavo altri bambini miei parenti che non vedevo all'orizzonte e che mi dovevano raggiungere. Poi mi sono infilata nel letto con la mia famiglia e ho detto basta è ora di dormire.
Cosa significa? Mi ha turbato questo sogno non capisco perchè....
Qualche settimana fa ho fatto un sogno che mi ha lasciata un po' perplessa;sono in terapia da circa 2 anni e nel sogno il mio psicologo mi diceva che avrebbe lasciato la moglie per sposare me.la cosa strana però è che lui era al tempo stesso mio padre(infatti successivamente ne ha preso anche le sembianze)e di conseguenza ho sognato di sposare mio padre...la cosa mi sconvolge parecchio,soprattutto perchè con mio padre non ho un bel rapporto...vorrei sapere cosa ne pensa.grazie mille
Mi capita spesso di avere due sogni ricorrenti che ormai faccio da anni e a cui non riesco a dare una spiegazione, per quanto sembrino un pò banali. Nel primo mi trovo sempre sul punto di sposarmi (il partner cambia o non so chi è), è tutto pronto ed organizzato ma io vengo colta da un'ansia fortissima e non voglio assolutamente più sposarmi, così semplicemente non mi presento alla cerimonia scatenando la rabbia di tutti gli ospiti. Nel secondo sogno invece mi sembra di vedere un ragno molto grosso che cammina sul soffito e cade nel mio letto...questo mi terrorizza assolutamente perchè salto in piedi urlando, accendo la luce e ci metto un pò a capire che era un sogno nonostante abbia gli occhi paerti.