Leggere insieme, in versione integrale, un capolavoro della letteratura greca?
A cura di Benedetta Colella
Pubblicato il 08/05/2008
Un elogio della ribellione di Luigi Tua
Luigi Tua Sisifo è felice Ponte alle grazie, 2008 (pp.134)
Letto il 1° maggio 2008 Voto: 7
Abstract: Sul treno che lo porta via dal carcere in cui è stato rinchiuso negli ultimi anni, la vita di Franco prende una piega inaspettata. Smessi i panni dell'ex detenuto, indossa quelli del dottor Moncaglieri, suo compagno di scompartimento. E comincia a vivere la sua vita. In una Liguria dalle atmosfere noir, Franco incontrerà l'ingegner Ratto, responsabile di un'azienda, in realtà un uomo di facciata stanco e rassegnato, con grandi ideali e senza mezzi per realizzarli; un donna sola e molto bella, in rotta con il marito; un gruppo di uomini d'affari senza scrupoli e legati alla mala. La vita di queste persone sarà sconvolta dall'arrivo di Franco-dottor Moncaglieri: un uomo schietto e burbero, non il damerino che si erano aspettati. Anche perché Franco è un uomo con un passato complesso, e di sinistra... Un protagonista insolito che, in attesa che qualcuno o qualcosa suonino il gong, si propone un unico obiettivo: quello di divertirsi. Fino all'ultimo colpo di scena. Un esercizio di leggerezza, un libro sull'importanza dell'istante, di ogni istante, nella vita degli uomini.
Breve commento: Primo pregio: la brevità. Secondo: una storia alla Il fu Mattia Pascal con concentrato di filosofia e lampi di storia contemporanea. Lo stile non è sempre all’altezza della trama.
Frasi estrapolate dal testo: