|
“Ormai da diverse settimane ho
mandato una vedetta a controllare al
di la delle montagne di Gunzar,
terre di rifugio delle forze di
Morcar, per controllare come il
nostro nemico si stesse movendo, il
mio messaggero non è mai tornato.
Gli uomini sono ancora esausti
dall’ultimo scontro ingaggiato, e
molti valorosi soldati sono morti
per scacciare il nemico dalle nostre
terre
è vero, abbiamo scacciato
l’invasore e le sue orride creature
ma dobbiamo stare attenti piu che
mai, siamo vulnerabili ora, ma ora
riposiamoci, la notte ci porterà
consiglio.”
Il giorno seguente Mentor entrò
nella stanza ansimando per avvisarci
della nuova invasione, il nostro
battaglione doveva ancora essere
armato e smistato, le altre forze
disponibili erano gia in riga fuori
dalle mura per cercare di respingere
questo nuovo attacco.
Si trattava della piu grande armata
di Orchi mai veduta prima d’ora,
dietro di questi fino a perderne la
vista migliaia di Goblin, e Fimyr, e
altre immonde. Erano almeno
trentamila creature, o forse più, le
mura non avrebbero retto a lungo
,
ma come era riuscito Morcar a
radunare una simile armata? Mentre
il sole iniziava a sorgera la
battaglia ebbe inizio, ogni soldato
si battè con coraggio, anche io ed i
miei compagni non mancammo in prima
linea, ma per ognuna di quelle
creature che uccidevo sembrava ce ne
fossero altre cinque per
rimpiazzarla, prima del calare del
sole fummo costretti a ritirarci
oltre la grande rupe ed a far
saltare tutti i ponti
Avevamo guadagnato qualche giorno,
ma la fine sembrava ormai
certa
E’ ormai quasi due giorni che
organizziamo le difese, presto il
nemico troverà il modo di
raggiungerci ma ecco che i miei
dubbi trovano risposta, Mentor entra
di gran passo nel nostro rifugio e
ci convoca: “
amici miei, è lo
scettro di Bornag, ecco come Morcar
è riuscito cosi’ a breve a radunare
simile armata! per voi quattro è
giunto il momento di lasciare il
campo di battaglia, ho una nuova
impresa da affidarvi, ne va del
destino del regno o potrebbe essere
la fine del mondo cosi come lo
conosciamo ora”. |
Anteprima del commento