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Le grandi metropoli

Bangalore

A cura di Alessandra Loffredo

Pubblicato il 09/07/2006

Da città dei fagioli a metropoli della tecnologia, Bangalore tornerà presto a chiamarsi col nome autoctono: Bengalu_ru.

foto intervento

Secondo la leggenda il nome Bangalore deriva da Bendakalooru, la Città dei fagioli bolliti, fondata da  re Veera Ballala II della dinastia degli Hoysala, 1000 - 1346 d.C.,  in ricordo dei fagioli che gli diede una dea perchè non si perdesse nella foresta. La storia invece fa derivare il nome da Gandu Bhoomi, il Luogo degli eroi, che nel 1537 il principe Kempe Gownda, della dinastia Vijayanagar, diede alla sua città fortificata.

Posta a 920 m. sul livello del mare e nel cuore del Plateau di Mysore, Bangalore gode di un clima privilegiato. La città è tagliata in quattro da due strade perpendicolari al cui incrocio si apre la grande piazza, e suddivisa in Pete, quartieri. Il successore, Gowda II,  dotò le mura di 4 torri e del tempio di Ganapati, ancora ben conservato. Per tre secoli la storia di Bangalore si sviluppò all'ombra della vicina Mysore di cui segue le vicende politiche legate all' impero Vadyar che la domina fino al 1761.

 

Palazzo di Tou Sultan, interno Nel 1761 i sultani musulmani Haider Alì e Tipu Sultan se ne impossessano militarmente: il notevole palazzo ligneo costruito da Tipu Sultan è uno dei monumenti storici di Bangalore. L'anno di svolta è il 1799, quando gli Inglesi intervengono per porre fine alla potenza commerciale ed espansionistica di Tipu, e si impadroniscono del regno di Mysore, spostando qui la loro sede amministrativa regionale affidandone l'amministrazione ai Vadyar in una sorta di protettorato.
Nel 1864 una nuova linea ferroviaria e il telegrafo collegano Madras, oggi Chennai, a Bangalore, che nel 1906 sarà la prima città indiana ad avere l'elettricità.

 

Bangalore divenne la Città giardino dell'India, il Cubbon Park e il grande giardino botanico Lal Bagh, le cui origini risalgono al settecentesco sultano Haider Alì, con le sue serre vittoriane, l'imponente edificio di ispirazione classica della Corte Suprema Attara Kacheri,  le molte cattedrali , l'edificio del Mercato Russel, gli ospedali ne fanno una città di impronta nettamente britannica.

Vidhana Soudha

 

Con la dichiarazione di indipendenza dell' India nel 1947, la città venne considerata parte della regione di Mysore e crea nuove opportunità di lavoro nel campo dell'amministrazione e della formazione per i Kannadiga, le persone che parlano la lingua locale, il Kannada appunto, generando un forte fenomeno di immigrazione dal Karnataka del Nord e da Kodagu.Nel 1956 venne creato lo Stato di Mysore, con capitale Bangalore e si inaugura la Vidhana Soudha, granitica sede dell'Assemblea legislativa e che diventerà simbolo dell'unione di tutta la gente di lingua kannada.

 

Nel 1961 la popolazione raggiunge 1.200.000 abitanti e l'industria è in grande sviluppo. Nel 1973 lo Stato di Mysore viene ribattezzato Karnataka e tra gli anni Ottanta e i Novanta il boom del mercato immobiliare trasforma l'andamento orizzontale dello skyline della città e vede il proliferare degli edifici alti. Alla fine degli anni Novanta la riconosciuta abilità degli ingegneri indiani e l'espansione dell'informatica e dell'industria del software attirano forti capitali e importanti aziende internazionali: è l'inizio della fortuna della città come Silicon Valley indiana.

 

Oggi Bangalore ha una popolazione di circa 6 milioni di abitanti ed è la capitale culturale dell'India del sud: qui hanno sede l'industria dei films in lingua kannada, università - tra le altre alcune tra le dieci migliori scuole del paese - e centri di ricerca di primaria importanza internazionale. L'aeroporto è il quarto del paese per volume di traffico internazionale e nazionale ed un nuovo progetto dovrebbe essere terminato per 2007. In costruzione la metropolitana la cui inaugurazione è prevista per 2008. Una proposta di legge approvata recentemente restituirà a Bangalore, dal prossimo Novembre, formalmente il suo nome autoctono, abbandonado la deformazione inglese: sarà Bengalu _ru.

 

 

 

 

Da : Abitare N° 463 - Luglio Agosto 2006

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