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India del sud

Mysore, la città dei palazzi.

A cura di Alessandra Loffredo

Pubblicato il 26/11/2007

La capitale culturale del Karnataka è l'orgogliosa sede di numerosi palazzi storici, il più celebre dei quali fu la residenza della dinastia Wodeyar, che governò la zona per 700 anni, fino all'indipendenza indiana.

foto intervento

Conosciuto anche come Amba Vilas, il Palazzo di Mysore è uno dei più straordinari edifici monumentali del Paese. E' situato in Mizra Road, nel cuore di Mysore, capitale culturale del Karnataka; l'edificio originale fu dal 1399 residenza dei maharaja della dinastia Wodeyar che, seppur originariamente vassalli dell'impero Vijayanagara, finirono per regnare autonomamente sullo Stato di Mysore per secoli, fino al 1947. Dell'edificio originale, gravemente danneggiato da un fulmine nel XVII° secolo e poi ricostruito interamente nel XVIII° resta poco. Nel 1912 fu nuovamente ricostruito dal 24esimo sovrano - dopo che un nuovo incendio ne aveva incenerito gran parte durante le nozze della principessa Jayalakshmanni nel 1897 - riacquistando così una nuova regalità e magnificenza in stile indo-saraceno. Fu il celebre architetto britannico Henry Irwin a disegnare questa straordinaria extravaganza esotica.

 

Convertito oggi in museo, il Palazzo di Mysore continua a stupire con la sua assoluta opulenza architettonica, con le sue torri, le arcate coronate da cupole e con la aperta corte interna adornata da altre cupole dorate. La collezione d'arte ospitata, così come quella di gioielli e costumi regali, meritano una visita, ma sono gli interni a lasciare definitivamente a bocca aperta il visitatore: il Diwan i khas - la sala delle udienze private -  la Gombe Thotti - con una scultura d'elefante decorata con 84 Kg d'oro - o la sala dei matrimoni, la Kalyana Mantapa. Ambienti immensi e arricchiti da ogni possibile e sontuosa finitura. All'interno del compesso si trovano anche 12 templi, il più antico dei quali, risalendo al XIV° secolo, è parte del nucleo originale del palazzo.

 

Gli altri palazzi nobili della città,  Jaganmohan Palace, Jayalakshmi Palace, Lalitha Mahal, Vasantha Mahal, Karanji Vilasa e Rajendra Vilasa, si trovano tutti nei paraggi del Mysore Palace. Una passeggiata nel centro storico, di magione in magione e magari durante i dieci giorni delle celebrazioni di Navaratri e Dussehra qui particolarmente fastose secondo antichissima tradizione e durante le quali il palazzo viene oggi illuminato con 97mila lampadine, vi permetteranno di assaporare appieno l'India più strabiliante, quella delle ammirate cronache di antichi viaggiatori e delle favole ogni tempo.

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