Anche nel caso dei nomi femminili seguiamo passo passo l'evoluzione dettata dalla moda di quel determinato momento.
Si nota immediatamente la differenza con la controparte maschile di come i nomi femminili abbiano subìto rapidi cambiamenti.
I nomi, si sa, sono spesso come i vestiti e riflettono la moda del momento.
Vediamo l'evoluzione, seguita in Giappone, dei nomi maschili dai primi del '900 ad oggi.
In tutto il mondo ogni comunità ha generazioni di famiglie che portano avanti cognomi "storici" destinati ad essere i più diffusi.
Vediamo i primi 10 più popolari del Giappone.
La figura della Geisha ha sempre affascinato ed incuriosito il mondo occidentale, ma troppe volte a questa parola è stato dato un significato completamente sbagliato.
Haruyama.
Sito solo in lingua giapponese inerente il capostipite della moda "Twoprice shop".
Abiti a prezzi scontati, offertissime dell'ultimo minuto ed outlet non sono solo la tendenza della voglia di essere alla moda degli italiani.
In Giappone l'apparire è sempre stato un "must" per emergere e farsi vedere dalla società, ma in questo caso non parliamo della moda al femminile, bensì di quella maschile che negli ultimi anni è cresciuta notevolmente.
In Giappone il perfetto make up è sempre stato molto apprezzato dalle donne di qualsiasi età e ceto sociale.
In una donna moderna, che si presenta in società, sono molto ricercate oltre a buone doti professionali anche il giusto accostamento degli abiti ed un make up impeccabile senza, però, eccedere.
Ognivolta che gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori sono invitati a parlare di se stessi, menzionano sempre il fatto di appartenere a qualche attività o club sportivo a cui appartengono.
Le attività dei club scolastici iniziano a far parte del curriculum scolastico di ogni studente fin dal 5° - 6° anno delle scuole elementari.
Molti di voi si saranno sicuramente cimentati, in qualche ristorante asiatico, ad usare le bacchette.
Ebbene la difficoltà maggiore non è nell'imparare ad usare questi bastoncini di legno in modo più che appropriato, ma nel capire quale sia la vera etichetta in "tavola giapponese".
Chi ha l'opportunità di viaggiare per il Giappone, sicuramente, prima o poi farà tappa a qualche santuario o tempio.
L'architettura unica, l'atmosfera mistica e la curiosità per il nuovo, spesso, faranno dimenticare che ci troviamo davanti non solo ad un'opera storica unica e meravigliosa, ma che principalmente ci troviamo davanti ad un luogo di culto dove migliaia di fedeli si recano per pregare e trovare un po' di conforto.
Ho notato che l'ultimo intervento sui proverbi giapponesi ha riscosso parecchio successo.
Per accontentare coloro i quali sono rimasti soddisfatti dell'intervento sui proverbi giapponesi, ho pensato di riportarne ancora qualcun'altro con tanto, ove è possibile, di raffronto con i nostri proverbi.
In tutte le culture si tramandano miti, leggende, fiabe e... proverbi.
Diamo un'occhiatina a ciò che offre il panorama nipponico ricordando che, purtroppo, molto spesso le traduzioni (anche se fatte bene) fanno un po' perdere il gusto "genuino" delle cose.
In Giappone, si sà, l'estate è davvero molto calda ed umida ed anche se la moda occidentale è comoda ed offre sempre una grande varietà di articoli per ogni occasione, talvolta tornare alle vecchie maniere può essere vantaggioso.
La prima colazione tradizionale giapponese, per noi italiani, è davvero troppo abbondante ed aquivale letteralmente ad un pasto vero e proprio.
Vediamo invece come è composta la prima colazione "all'americana" più diffusa tra le famiglie "occidentalizzate".
Bambole Kokeshi.
Un sito davvero interessante, in lingua inglese, che ripercorre le varie tappe storiche delle bambole tradizionali giapponesi.
Chiunque si rechi in Giappone e ne voglia portare via un pezzettino non potrà fare a meno di stupirsi di vedere che i souvenir davvero non mancano. Ce ne sono per tutti i gusti, ma l’oggetto più “prezioso” e forse meglio rappresentante la cultura nipponica è la bambola.