Ultimi interventi

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  • Necessari fondi per svelare i segreti dei Romani

    L'isola di Wight, sito preferito dai giovani di tutta Europa per i raduni annuali di amanti della musica, è al centro di un appello degli archeologi per rivelare completamente i segreti ancora sepolti di una grandiosa villa romano-britannica. Mancano infatti i fondi necessari a proseguire gli scavi rimasti incompiuti nonostante i meravigliosi mosaici scoperti alcuni anni fa.

  • Seguendo le tappe degli antichi Romani

    "Following in the steps of Roman past", cioè "Seguendo le tappe degli antichi Romani", in Inghilterra, aggiungiamo noi. Infatti è proprio nella vecchia Inghilterra che si registrano questi episodi di amore per il passato e per la storia locale tanto debitrice verso Roma per tutto ciò che ha lasciato in eredità in tutti quei paesi dove sono passate le sue legioni. Un giovane archeologo dilettante, non un professionista, ha avuto questa incredibile iniziativa di ricostruire il passato dei luoghi a lui familiari percorrendo una antica strada romana e intervistando un gran numero di persone residenti da anni nell'area di Cheshire. Un esempio per i giovani.

  • Scoperti due antichi porti Romani in Libia

    Una missione archeologica italiana è al lavoro in Libia, in Cirenaica, alla ricerca di due antichi porti romani sepolti dall'avanzare delle dune. Gli scopi della missione sono essenzialmente due: individuare il sito esatto dove si suppone l'esistenza dei due porti, e quindi recuperarli per valorizzarli sia dal punto di vista culturale e storico, sia turistico. Non dimentichiamo che già in passato gli Italiani si sono distinti per il recupero di tanti gioielli sepolti nella sabbia, tra cui Leptis Magna, la splendida città che dette i natali all'imperatore Settimio Severo.

  • Un super-collante misterioso negli elmi dei Romani

    Un servizio apparso qualche tempo fa su EPHEMERIS ci presenta la testimonianza della genialità dei Romani anche nel campo della metallurgia. Molti reperti romani sono venuti alla luce durante gli anni, fra cui vari elmi e armature, e persino elmi destinati a proteggere i cavalli. Il fiume Reno, per esempio, ha restituito vari esemplari di questo genere, conservando nelle sue acque per quasi 2000 anni elmi di pregevole fattura, probabilmente come corredo dei cavalli dei comandanti morti in battaglia. Un particolare ha incuriosito gli esperti di restauro del museo del Reno, dove sono esposti numerosi campioni di elmi di ferro impreziositi da lamine d'argento cesellato incollate e perfettamente aderenti nonostante i secoli e persino la permanenza in fondo al Reno. Cosa era questo incredibile e tenacissimo collante che ha sfidato i secoli? Quali erano i componenti di base di questo super-attack antelitteram? Ce lo spiega questo servizio di EPHEMERIS ripreso da Der Spiegel.

  • I Romani alla ricerca di miniere d'argento in Britannia?

    I Romani sarebbero stati attratti dalle ricche miniere d'argento e stagno della Britannia? E' un'ipotesi suggestiva giustificata dalle recenti scoperte di fortini e insediamenti militari romani nelle immediate vicinanze di miniere e fornaci per la raffinazione del metallo. L'argento, come è noto, veniva largamente usato nell'impero per le monete, oltre che per varie suppellettili. Comunque l'ultimo ritrovamento in Cornovaglia potrà dare una risposta precisa fra un mese a seguito di un test col radiocarbonio effettuato a cura di archeologi dell'università di Exeter.

  • La Morte nell'antica Roma - seminario in U.K.

    Un seminario sul tema "Ricordo e compianto" (Memory and mourning) sarà tenuto in febbraio nella antica cittadina di Wallton Hall. I relatori sono tutti docenti emeriti delle più prestigiose università, quindi garanzia di una sicura professionalità. In considerazione del successo riscosso dalla precedente edizione del seminario, ci sono tutti i presupposti per una larga partecipazione.

  • La Storia di Roma sul palcoscenico

    Portare sul palcoscenico la Storia di Roma attraverso il racconto di Livio non è una impresa facile. Eppure questa idea è stata realizzata grazie allo spirito di iniziativa di un gruppo di appassionati di storia abruzzesi. Una lodevole iniziativa degna di essere portata come esempio nelle scuole italiane.

  • La dieta dei Romani

    Sul LIVERPOOL DAILY POST è stato pubblicato recentemente un articolo di un medico britannico che fa un confronto fra la dieta dei Romani e quella dei nostri giorni, con un interessante discorso sul tipo di alimentazione e sulle abitudini che sono molto diverse, ovviamente, a distanza di secoli. Emerge in particolare che le malattie del nostro tempo sono in stretta relazione con il tipo di alimentazione. In sostanza, in passato l'alimentazione era in genere più modesta come calorie, ma più sana.

  • Tomba di una fanciulla britannico-romana scoperta in U.K.

    Non è un caso raro che vengano scoperte tombe di Romani e di Britannici romanizzati in Inghilterra, considerata la lunga permanenza delle legioni di Roma in quel territorio. Tuttavia recentemente è avvenuto un ritrovamento eccezionale in un villaggio nei pressi di Stonehenge, ovvero la tomba di una fanciulla con un elegante abbigliamento e con delle calzature di lusso. Una vera rarità.

  • Mostra dedicata alle decorazioni pittoriche di Pompei e dintorni

    Quando si parla di ROSSO POMPEIANO, ci si riferisce ad un colore diventato ormai celebre perché caratteristico di un'area geografica ben definita, quella cioè che comprende Pompei, Ercolano, Stabia e dintorni, centri riemersi dalla cenere del Vesuvio dopo secoli di assoluto silenzio. Il colore predominante dei dipinti parietali provenienti appunto dalla zona vesuviana in mostra a Roma dal 21/12/2007 a tutto il 31/03/2008 farà felici tutti gli appassionati dell'arte antica. Non a caso l'invito è stato rivolto in primis agli studenti di ogni ordine e grado, docenti e genitori incluso. Infatti qui i visitatori si troveranno di fronte a quello che giustamente è stato definito "PATRIMONIO DELL'UMANITA'" che non potrà lasciarli indifferenti.