<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0"
  xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
  xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
  xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/"
  xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#">

<channel>
<title>Latino - Guida di Dada.net</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/</link>
<description>

Sono un docente di lettere, con una grande passione soprattutto per il latino, croce e delizia di tante generazioni di studenti.
Sono in pensione da un paio di anni e grazie a questa mia condizione privilegiata, posso dedicarmi ai miei hobby e agli studi preferiti.
Uno degli strumenti che mi consente di tenermi al passo con i tempi è l'Informatica e soprattutto la grande finestra aperta sul mondo, che è Internet.
Quanto all'informatica, mi corre l'obbligo di chiarire che ormai da anni ho messo in soffitta la cara, vecchia portatile Olivetti, sfruttando la nuova tecnologia e in particolare i word-processor che ti aiutano persino a correggere e evitare gli errori di battuta più frequenti.
Sono partito dal vecchio e ormai obsoleto Wordstar per approdare ai nuovi programmi che ti  permettono di creare pagine che sembrano uscite da una tipografia.
Ebbene, proprio grazie a questi programmi, iniziando quasi per gioco a creare testi per i miei alunni, anni fa nacque l'idea di creare un testo di latino che fosse un valido ausilio per tutti gli studenti.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione degli allievi e al sostegno di una affermata casa editrice che l'ha introdotta nelle scuole. Il corso di latino,è stato realizzato interamente dal sottoscritto e stampato in 3 volumi (teoria e pratica)così come è uscito dalla mia stampante casalinga.

Attualmente sono collaboratore della  Editrice La Scuola; collaboro anche con varie istituzioni americane, tra cui la "Classical Library" della Patriot e mi interesso  di traduzioni dall'inglese di testi di storia, letteratura, arte ecc.

Vittorio Todisco
vtodisco@supereva.it
http://web.tiscali.it/latino
tele/fax: +39 099377138

</description>
<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator>vtodisco@supereva.it</dc:creator>
<dc:date>2008-05-09T00:05:04+02:00</dc:date>
<admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.supereva.it/" />
<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
<sy:updateBase>2000-01-01T12:00+00:00</sy:updateBase>


<item>
<title>Un intero cimitero romano trovato a Gloucester, U.K.</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/05/329943.shtml</link>
<description>Scoprire un intero cimitero romano nel centro della Britannia ha suscitato molta sorpresa fra gli abitanti di Gloucester, soprattutto per il segreto con cui gli addetti ai lavori hanno coperto sia gli scavi, sia le analisi sulle ossa dei defunti condotte dagli esperti del settore archeologico britannico. Non dimentichiamo che ha prevalso anche il timore che sconsiderati tombaroli potessero mettere le mani sul sito devastandolo o danneggiandolo. La notizia è riportata con grande evidenza in questi giorni dal TELEGRAPH.</description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/05/329943.shtml</guid>
<dc:subject>Storia romana</dc:subject>
<dc:date>2008-05-08T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>L'ARA PACIS non piace ad Alemanno: va spostata</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/05/329602.shtml</link>
<description>La sistemazione attuale dell'ARA PACIS non è di  gradimento del nuovo sindaco di Roma, Alemanno. Egli ha già promesso il suo impegno per rimuoverla e spostarla in periferia. Come se fosse un oggetto di scarto o di nessun valore, o forse per qualche altro motivo recondito? Probabilmente non piace al sindaco e alla segreteria del suo partito il progetto realizzato dall'architetto americano Meier in sette anni di lavoro. Ma è anche probabile - azzardo un'ipotesi - che il sindaco non conosca altri progetti simili per proteggere i monumenti antichi; per esempio la piramide in vetro e acciaio realizzata alcuni anni fa nell'ingresso principale del Louvre di Parigi.  Nessuno l'ha mai contestata, pur trattandosi di un progetto avveniristico. In Italia siamo forse ritornati alla polemica vecchia di 60 anni, che vide Togliatti violentemente impegnato a imporre il primato della politica sulla cultura, e la sdegnosa risposta di Vittorini, allora direttore del POLITECNICO?
Intanto la situazione è stata portata alla ribalta internazionale dal DAILY TELEGRAPH britannico, in un recentissimo servizio, in attesa di commenti da parte di veri esperti del settore.</description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/05/329602.shtml</guid>
<dc:subject>Civiltà Romana</dc:subject>
<dc:date>2008-05-05T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Negli USA un gruppo di studenti studia la tecnologia romana</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/05/329451.shtml</link>
<description>Sembrerebbe un controsenso, ed invece è una realtà. Un gruppo di 40 studenti si sta specializzando negli USA con uno studio approfondito sulla tecnologia romana. Soggetto principale al centro dell'attenzione è il famoso Pantheon, che ben si potrebbe definire un monumento unico nel suo genere, imitato ma rimasto finora ineguagliato. Il segreto del monumento sta tutto nell'uso sapiente del calcestruzzo, nel quale i Romani, come attestano i vari testi di specialisti, erano diventati dei veri maestri, dando dei punti ai moderni ingegneri.</description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/05/329451.shtml</guid>
<dc:subject>Civiltà Romana</dc:subject>
<dc:date>2008-05-03T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Leonardo da Vinci continua ad avere seguaci</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328922.shtml</link>
<description>Ancora un progetto di Leonardo da Vinci realizzato e portato al successo da un giovane svizzero. Questa volta è l'applicazione pratica di un paracadute interamente progettato dal famoso genio del Rinascimento. Tutto è riuscito perfettamente al realizzatore svizzero appassionato cultore degli studi leonardeschi. EPHEMERIS, sempre presente negli angoli più sperduti della terra, ci ha voluto presentare una testimonianza dell'evento, con un servizio in perfetto latino.</description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328922.shtml</guid>
<dc:subject>Riviste e giornali</dc:subject>
<dc:date>2008-04-27T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Sconcertante scoperta in U.K.: Romani alimentati post mortem?</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328861.shtml</link>
<description>Che il culto per i defunti portasse vari popoli, compreso i Romani, a inserire nella tomba anche oggetti cari all'estinto e persino vasi e vasetti di unguenti, per non parlare di monete per pagare il passaggio nell'aldilà, e altro, è un dato di fatto diffuso ampiamente fra varie civiltà. Ma che addirittura si arrivasse a organizzare un sistema di alimentazione stabile non si era mai scoperto in passato. E' ciò che è avvenuto di recente nel centro della Gran Bretagna in un campo di legionari defunti durante l'invasione romana. Si tratta di un rito locale o qualcos'altro? Ovviamente la scoperta ha lasciato sconcertati gli archeologi e gli esperti del settore che stanno esaminando il caso.</description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328861.shtml</guid>
<dc:subject>Storia romana</dc:subject>
<dc:date>2008-04-26T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Nuovissimo corso di latino-parte II</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328730.shtml</link>
<description>La seconda parte dell'intervento entra nel vivo del corso, illustrandone gli aspetti più significativi dal punto di vista didattico. Molti sono i pregi di questo corso che sicuramente è stato fatto su misura per gli studenti del futuro.</description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328730.shtml</guid>
<dc:subject>Lingua latina</dc:subject>
<dc:date>2008-04-24T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Un nuovissimo corso di latino a disposizione degli studenti</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328660.shtml</link>
<description>Un nuovissimo corso di latino per gli istituti superiori, ricchissimo di spunti didattici e di esercizi, sarà a disposizione degli studenti dal prossimo anno scolastico. Il corso di latino in tre volumi, un manuale e due 
volumi di esercizi, ai quali si aggiunge una guida per il docente, è impostato con una visione modernissima. Accuratissima l'impaginazione e la presentazione dei vari argomenti. Nella prossima recensione saranno illustrati dettagliatamente tutti i pregi di questo corso. </description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328660.shtml</guid>
<dc:subject>Lingua latina</dc:subject>
<dc:date>2008-04-23T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Una nave da carico romana giace da mesi sul fondo del mare</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328393.shtml</link>
<description>Che una nave da carico romana affondata con tutto il suo carico venga individuata nei nostri mari, magari a poca distanza dalla costa, è una notizia che ormai non fa più effetto, data la frequenza con cui la gente ne viene a conoscenza. Purtroppo dispiace che l'Italia si trovi sempre a corto di finanziamenti per fronteggiare queste situazioni e il tempo passi velocemente in attesa di un intervento provvidenziale. Ma sappiamo anche che esistono grosse organizzazioni di trafficanti di opere d'arte e reperti antichi che agiscono con grande tempestività. Queste lungaggini, in sostanza, favoriscono il commercio clandestino e la sparizione di grossi carichi, anche se giacciono sul fondo del mare.</description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328393.shtml</guid>
<dc:subject>Civiltà Romana</dc:subject>
<dc:date>2008-04-21T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Il "Sarcofago delle Muse", atto II</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328202.shtml</link>
<description>Le immagini del Sarcofago delle Muse, che la televisione di Stato ci ha presentato ieri sera, nel corso del telegiornale, ci hanno mostrato qualcosa di eccezionale, al di là dell'immaginabile. Un monumento funebre destinato a un privato, che ci dà una idea precisa dei gusti e  delle gioie cha hanno accompagnato la vita del defunto, uomo o donna che sia. L'arte doveva essere sicuramente tutto il suo mondo, e così l'hanno voluto rappresentare i parenti, gli amici, coloro insomma che gli sono stati vicini fino agli ultimi istanti di vita. Il coro delle muse lo avrebbe accompagnato nel lungo viaggio ultraterreno, confortandolo e allietandolo. Questa testimonianza, a mio modo di vedere, supera di gran lunga il pur grandioso complesso dell'Ara Pacis, omaggio alla grandezza di un uomo, al suo potere, ma non alla sua umanità. Qui, invece, c'è l'esaltazione dell'uomo e della sua Humanitas che  così bene Terenzio seppe cogliere ed evidenziare. </description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328202.shtml</guid>
<dc:subject>Archeologia romana</dc:subject>
<dc:date>2008-04-18T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Recuperato il  "Sarcofago delle Muse",  sottratto ai tombaroli</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328013.shtml</link>
<description>"Il Sarcofago delle Muse", così chiamato da tutta una serie di meravigliosi fregi in marmo che circondano tutto il sarcofago stesso, ancora in fase di studio presso il museo Pigorini per il contenuto, sarà esposto al pubblico a tempo di record il 17 aprile. E' un pezzo eccezionale di scuola greca, sia per le sue qualità artistiche, sia per le sue generose dimensioni. Un altro successo delle nostre Fiamme Gialle che hanno "scippato" dalle mani dei tombaroli un pezzo di enorme valore. </description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/328013.shtml</guid>
<dc:subject>Archeologia romana</dc:subject>
<dc:date>2008-04-16T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Tempi difficili per la Via Appia, denuncia il N.Y. Times</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/327276.shtml</link>
<description>Che il New York Times sia un giornale da sempre impegnato su tutti fronti, della politica come della cultura, delle scienze come dell'arte e così via, non è una novità. Per quanto riguarda l'Italia, poi, il NYT ha sempre avuto un occhio di riguardo. Ecco l'ultimo servizio sul nostro paese e sui suoi mali per quanto riguarda il settore dei beni culturali, e in particolare sulla situazione della Via Appia nella quale emergono colossali disfunzioni e infrazioni alle leggi esistenti. Un servizio che mette in luce quanto ancora ci sia da fare nel settore archeologico per frenare l'abusivismo edilizio e il degrado del nostro patrimonio culturale.</description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/327276.shtml</guid>
<dc:subject>Archeologia romana</dc:subject>
<dc:date>2008-04-08T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Il sacco di Roma ad opera dei turisti</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/326990.shtml</link>
<description>In un recente articolo del giornale online TELEGRAPH si affronta il problema dei danni che i turisti provocano al patrimonio archeologico della città, asportando continuamente pezzi di decorazioni, parti di monumenti e altro ancora. Una situazione che purtroppo sembra incontrollabile e senza rimedio, nonostante la presenza di video-camere a circuito chiuso e sorveglianti. In definitiva, stiamo forse assistendo a un ulteriore sacco di Roma?</description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/326990.shtml</guid>
<dc:subject>Archeologia romana</dc:subject>
<dc:date>2008-04-05T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Un affresco Vesuviano esportato illegalmente visibile a Roma</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/326757.shtml</link>
<description>Ritorna in Italia, dopo 40 anni di peripezie e passaggi da un paese all'altro, un enorma affresco asportato da una villa di Oplontis, nel Vesuviano, ritrovato dagli investigatori di 4 paesi. Era a Parigi, in casa di un editore e collezionista d'arte. In questi giorni l'affresco ha fatto da attrazione in una mostra a Roma, dedicata a opere dell'area vesuviana.</description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/04/326757.shtml</guid>
<dc:subject>Arte Romana: scultura, pittura, architettura</dc:subject>
<dc:date>2008-04-02T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Tavola con epigrafe latina ritrovata a Marsala</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/03/326556.shtml</link>
<description>Durante normali lavori di scavo e manutenzione di un parco archeologico alle porte di Marsala, e precisamente nel sito in cui sono evidenti da tempo i resti di una grandiosa villa romana, sono emersi due grandi blocchi di pietra, su uno dei quali compare una epigrafe latina a grandi lettere. Non si tratta di un caso eccezionale, né occasionale, se si pensa che Marsala è stata in passato un attivo porto di mare molto sfruttato dai Romani, ma prima ancora dai Cartaginesi per il loro traffico commerciale. Con questa epigrafe, tuttora sottoposta all'analisi degli esperti, si ha una ulteriore dimostrazione dell'importanza che Marsala, e così in genere tutta la Sicilia aveva nell'antichità per il traffico marittimo e commerciale di vari popoli, Fenici, Cartaginesi, Greci, Romani, che qui trovavano porti sicuri e agevoli per l'approdo e per l'imbarco e sbarco di un gran numero di merci.  </description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/03/326556.shtml</guid>
<dc:subject>Archeologia romana</dc:subject>
<dc:date>2008-03-31T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>

<item>
<title>Prodotti pompeiani d'epoca in mostra</title>
<link>http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/03/326466.shtml</link>
<description>Già eravamo al corrente dei cibi, dei frutti e persino degli ortaggi e delle erbe aromatiche adoperate dagli abitanti di Pompei in passato. Ma ora  è stato compiuto il miracolo di far crescere e riprodurre le piante di cui si conosceva la specie solo attraverso le pitture e gli affreschi riemersi a Pompei. Una equipe di specialisti ha operato questo miracolo e la soprintendenza archeologica ha organizzato in questi giorni addirittura una mostra dal vivo di tutti questi prodotti in  un apposito giardino aperto al pubblico. </description>
<guid isPermaLink="false">http://guide.supereva.it/latino/interventi/2008/03/326466.shtml</guid>
<dc:subject>Civiltà Romana</dc:subject>
<dc:date>2008-03-30T00:00:00+01:00</dc:date>
</item>


</channel>
</rss>