A cura di Taras66
Pubblicato il 03/11/2001
Con il 4° volume è stata completata l'opera maior di Quintiliano, Istituzione Oratoria
Cari amici,
si avvicina
il periodo natalizio, il quale, per quanto riguarda il settore editoriale, rimane
sempre il periodo più favorevole al lancio ed alla presentazione di novità.
Nel settore dei classici latini e greci devo segnalare il 4° volume della
Istituzione oratoria di Quintiliano, comprendente gli ultimi libri dell'intera
opera, cioè dal X al XII. Il curatore è sempre S. Beta, al quale
va il merito di aver presentato una edizione encomiabile in tutti i sensi, sia
come qualità della traduzione che accompagna il testo latino a fronte, sia come
commento storico, strumento veramente prezioso per capire tutti
i riferimenti ad autori e personaggi citati da Quintiliano, che sono numerosi.
Il volume fa parte della collezione Oscar Mondadori ed ha un prezzo molto contenuto, 15.000 lire, se si tiene conto della qualità della stampa e dell'edizione stessa, che non è affatto economica come si potrebbe pensare, ma si avvicina molto ad una edizione quasi di pregio. E non è da sottovalutare, questo aspetto.
Ed ora qualche particolare sul contenuto di quest'ultimo volume che, come giustamente riferisce la presentazione dell'editore, è da ritenersi il più noto soprattutto pché si presenta come una vera e propria storia della letteratura greca e latina, fissando addirittura "dei canoni di riferimento destinati ad influenzare i secoli a venire". Molto interessante il libro XI, che racchiude un excursus sulle tecniche di memorizzazione, che richiamano direttamente i capitoli dedicati allo stesso argomento da Cicerone nel De oratore. Qui abbiamo una trattazione eccezionalmente ampia, forse la più ampia in senso assoluto, sull'argomento. Il libro XII, l'ultimo, riassume le doti del perfetto oratore, che deve essere un uomo colto, esperto nei settori più vari del sapere: filosofia, diritto, storia e soprattutto sintesi perfetta di eloquenza e profondità morale. Qualità che non rimangono certo ancorate ad un ambiente o ad un'epoca, ma diventano qualità universalmente valide.
Cordialmente,
Vittorio Todisco