A cura di Taras66
Pubblicato il 07/04/2002
Oggi, più che mai, si sente la necessità di difendere il nostro patrimonio culturale classico, minacciato da incompetenti e da leggi assurde
Cari amici,
come vi
ho annunciato nella NEWSLETTER di ieri, 05/04/02, ha iniziato le sue pubblicazioni
una nuova rivista bimestrale dedicata alla didattica delle lingue classiche.
Il titolo è molto significativo "DOCERE", in relazione al fatto
che la rivista è destinata a docenti e cultori del mondo classico. Chi
ha voluto introdurre questa rivista in un settore che, in verità, non
appare molto vivace e ricco di pubblicazioni periodiche destinate ad un pubblico
abbastanza omogeneo, anche se non molto vasto?
E' una pattuglia di entusiasti docenti che credono, nonostante tutto, nella funzione vitale degli studi classici, in un mondo che sembra sopraffatto dalla tecnica, dal commercio, dalla economia e quant'altro. Sembra, ma in verità lo spirito della classicità, ovvero dei valori della tradizione classica, base e fondamento della moderna civiltà, non è mai morto o sopito, anzi tutt'altro.
Prova ne sia che, proprio in uno dei paesi più industrializzati ed avanzati tecnologicamente del mondo, gli USA, gli studi classici godono di un prestigio enorme tanto che fioriscono dei centri di prim'ordine intorno alle università americane dove si prendono di frequente iniziative per convegni, dibattiti, concorsi, ricerche e studi tutti imperniati sul mondo greco-romano. Non solo, ma c'è tutto una fioritura di lavori di ricerca e studi che arricchiscono di continuo il patrimonio bibliografico con titoli che non hanno solo lo scopo di acquisire meriti accademici, ma soprattutto di allargare il campo delle conoscenze su un mondo che non finisce mai di stupire, anche se qualcuno si ostina a definirlo morto e superato: a torto.
Ebbene, come vi dicevo, questa pattuglia di validi ed entusiasti docenti italiani, vede dei nomi impegnati da anni nella difesa e nella diffusione di un patrimonio che in tanti ci invidiano all'estero. E non non a caso questi stessi docenti hanno contatti continui con i centri universitari e gruppi di studio che operano al'estero, come è testimoniato già dal primo numero della rivista. Nel comitato organizzatore troviamo, infatti, vari docenti inglesi, americani, tedeschi, danesi ecc. noti per la loro proficua attività di studiosi e pubblicisti. Vi riporto i loro nomi, giusto per dare una testimonianza precisa. Il comitato scientifico di DOCERE:
Michael von Albrecht (Università di Heidelberg) Emanuela Andreoni Fontecedro (Università di Roma Tre) Corrado Calvano (Pontificia Università Salesiana) Françoise Deraedt (Fondazione Melissa - Bruxelles) Claudio Ferone (LUMSA - Roma) Claude Fievet (Università di Pau) Andreas Fritsch (Freie Universität di Berlino) Maria Grazia Iodice di Martino (Università «La Sapienza» di Roma) Guido Milanese (Università di Lecce) Milena Minkova (Università del Kentucky) David Morgan (Furman University) James Morwood (Università di Oxford - Wadam College) Oleg Nikitinski (Università di Monaco e Università di Mosca) Hans Henning Ørberg (Domus Latina - Grenaa) Dirk Sacré (Università Cattolica di Lovanio) Terence Tunberg (Università del Kentucky)
Per avere una idea precisa della impostazione data alla rivista, entrando nella homepage, basta cliccare sui titoli degli articoli, perché ci si trovi di fronte alle pagine vive, reali. Per esempio, cliccando su "metodi nuovi di insegnamento del latino" ci appare tutta una illustrazione dettagliata, con corredo di disegni e schede tratte dal noto volume del danese Ørberg, autore del testo "Lingua latina per se illustrata", corso di latino antitradizionale che da qualche anno sta facendo molto discutere per la novità assoluta del metodo di insegnamento della lingua. Molto chiara è la presentazione che ne emerge, grazie ai precisi riferimenti a vari punti del corso teorico-pratico. E così anche per tutti gli altri articoli si ha la possibilità di accedervi cliccando semplicemente sui titoli presenti nella homepage. Si tratta, indubbiamente, di un ottimo espediente pubblicitario di lancio, allo scopo di far conoscere da vicino le qualità della rivista. Complimenti agli organizzatori!
Ai colleghi Stupazzini, Miraglia, La Torraca, Piazzi, Piovan e a tutta la redazione del gruppo "VIVARIUM NOVUM" va un plauso ed un augurio di buon lavoro. Siamo certi che i riscontri positivi e gli apprezzamenti non mancheranno di farsi sentire di qui a poco, da parte di tutta la categoria dei docenti di materie umanistiche.
Vittorio Todisco
URL: http://www.vivariumnovum.it