A cura di Taras66
Pubblicato il 24/02/2004
Una favola può essere tradotta in latino? A giudicare dal successo di questa traduzione sembra proprio di sì!
| ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE | |
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tradotto in latino! |
Cari amici,
cogliendo l'occasione del rinnovo in atto di questo portale, riprendo i contatti con voi, che pure non si sono mai interrotti, ma certo sono andati avanti per circa un anno con un ritmo piuttosto lento, interrotto soltanto dalle newsletter.
L'argomento che mi fa piacere presentarvi è la comparsa piuttosto recente di un lavoro di traduzione in latino, immaginate un po', di una favola che ha appassionato per anni generazioni di bambini: Alice nel paese delle meraviglie, della scrittrice inglese Lewis Carroll.
E' una gradita sorpresa venire a conoscenza di un lavoro di traduzione in latino per il semplice motivo che questa bella iniziativa non nasce in Italia, paese notoriamente legato per ragioni di ordine culturale, storico, linguistico e via discorrendo, alla lingua latina e quindi al mondo romano, ma negli Stati Uniti, ad opera di un emerito docente di letteratura latina.
Uno smacco per le nostre tradizioni umanistiche e per tutto il nostro passato? No, affatto. Direi piuttosto che è da elogiare questo lavoro frutto di un profondo amore per la lingua di Cicerone e di tanti autori latini ancora vivi e presenti come base della cultura di molti che trovano nel mondo classico, ed in particolare latino, gusto, razionalità, saggezza, ordine e molti altri requisiti tutti apprezzabili e condivisibili, nonostante il trascorrere di secoli.
La traduzione, è visibile e liberamente prelevabile dal sito della G. Manson University, all'URL:
http://www.gmu.edu/departments/fld/CLASSICS/Alice.html
Il mio giudizio personale sulla traduzione, che ritengo possa essere condiviso da tutti i cultori della lingua e della letteratura latina, è senz'altro positivo per quel che riguarda lo stile e la finezza di espressione di tutta l'opera. Non si notano assolutamente cadute di stile o pecche di natura "maccheronica", tanto per intenderci.
Complimenti vivissimi all'autore.